Raffaello "privato" | Video conferenza sulle opere in mostra
Venerdì 5 Giugno - Ore 18.15

Molti di voi avranno letto in queste ultime ore che la Mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale è stata protratta
L’evento era stato realizzato in occasione dei 500 anni dalla morte del grande artista urbinate grazie ai prestiti di alcune tra le più prestigiose istituzioni nazionali e internazionali
Avrebbe dovuto chiudere il 2 giugno e invece proprio il 2 giugno riaprirà. Per chiudere poi il 30 agosto

Non è ancora chiaro se, in base alle norme di distanziamento, sarà possibile effettuare visite guidate e in che modo verranno regolati gli accessi. Quasi sicuramente sarà vietato l'utilizzo di audioguide e auricolari.

Abbiamo pertanto deciso di proporvi una visita virtuale sulle opere in Mostra. Avremo avuto la possibilità di parlare dei capolavori di questo grande artista che è stato uno dei maggiori geni del Rinascimento mondiale, tranquillamente rimanendo a casa propria.

Sarà un'utile anticipazione se sarà possibile fare le visite guidate, un'ottima preparazione se alla fine sarete costretti ad andare in maniera autonoma, ma anche un interessante compendio per chi non riuscirà ad andare perché i biglietti in vendita non saranno sufficienti. 


NOTIZIE TECNICHE
Data: Venerdì 5 giugno
Appuntamento: dal vostro PC, Tablet o cellulare sulla piattaforma ZOOM (si scarica gratuitamente ed è molto facile da utilizzare)
Orario: appuntamento ore 18.15 – inizio ore 18.30
durata : 1 ora circa
Costo: € 10.00 a persona


La visita sarà curata da Maria Clara Bartocci e si realizzerà se si raggiungerà il numero di 10 partecipanti

 

Dettagli sulle modalità di connessione e link di accesso saranno forniti agli iscritti che dovranno prenotare direttamente alla nostra mail bellitalia88@bellitalia88.it fornendo :

nome e cognome, mail sulla quale desiderano ricevere il link, copia del bonifico a Bell’Italia 88 srl, IBAN IT 40 P 02008 05180 000400 114560. 


RAFFAELLO A TUTTO TONDO
Ciclo di conferenze on line

“Qui è quel Raffaello da cui,
fin che visse, Madre Natura temette
di essere superata da lui e quando morì temette di morire con lui”

( Epitaffio di Pietro Bembo sulla  tomba di Raffaello nel Pantheon)

 

Figlio d’arte, pittore, architetto

Capace di esaltare l’armonia e di fondere i canoni della bellezza classica in un meraviglioso equilibrio tra antico e moderno, tra ideale e naturale.

Attento ai particolari, ai gesti, all’aspetto psicologico, alla simbiosi tra personaggi e natura

Creatore di un dialogo tra i suoi personaggi e chi li osserva

Un pilastro del Rinascimento maturo in Italia e uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento internazionale

 

Cinque incontri di approfondimento per conoscere colui che fu definito “divin pittore”

Ognuno potrà scegliere la tematica che preferisce.

Senza escludere la possibilità di partecipare a tutti e cinque gli incontri per conoscere Raffaello…a 360 gradi!

 

Laonde, si può dire sicuramente che coloro che sono possessori di tante rare doti, quante si videro in Raffaello da Urbino, sian non uomini semplicemente, ma, se è lecito dire, dèi mortali

(Vasari)

 

Mercoledì 10 giugno – Ore 18.30

Gli esordi di un genio: dalla formazione a Urbino al periodo fiorentino

 

L’importanza di Urbino dove respirò gli ideali rinascimentali e il clima internazionale della corte dei Montefeltro. L’incontro con il Pinturicchio e il Perugino. L’esordio nella sua prima bottega a Città di Castello L’incontro con il Pinturicchio e il Perugino. L’esordio nella sua prima bottega a Città di Castello

 

Proprio ad Urbino Raffaello “ha imparato la divina proporzione degli ingegni, soprattutto ha imparato il valore della filosofia, della dignità da dare al suo lavoro di Pittore”(Carlo Bo, 1984)

 

Il suo soggiorno a Firenze tra il 1504 e il 1508 dove Raffaello si recò per conoscere le straordinarie “novità”  di Michelangelo e  di Leonardo

 

 «il quale avendo buono ingegno nel suo esercizio, ha deliberato stare qualche tempo in Fiorenza per imparare. [...Perciò] lo raccomando alla Signoria Vostra»(dalla lettera al gonfaloniere Pier Soderini)

A cura di Valeria Danesi

 

Mercoledì 17 giugno – Ore 18.30

L’apice della notorietà: il periodo romano

 

Raffaello nel 1508 abbandona Firenze chiamato da  Giulio II che gli affida la decorazione dei suoi  Appartamenti,  le Stanze di Raffaello  uno dei suoi capolavori assoluti. Qui le figure di filosofi vengono esaltate dalla imponenza e dalla profondità degli elementi architettonici. Quasi una contrapposizione al divino per sottolineare, attraverso elementi speculativi e architettonici, la centralità dell’Uomo.

Ma il lavoro di Raffaello in Vaticano non si ferma qui: il successore di Giulio II, Leone X, vorrà lasciare il proprio segno all’interno della Cappella Sistina. Per farlo, chiederà all’urbinate di disegnare i cartoni per una serie di arazzi da appendere alle pareti; tra disegni, manifatture e rocambolesche storie di furti e sottrazioni cercheremo di capire quanti il maestro ne disegnò davvero e dove siano oggi conservati.

 

Questa Scuola d’Atene con i tre quadri compagni, che comprendono nel loro sviluppo storico teologia, poesia e giurisprudenza, è il poema della cultura, di così larghe proporzioni come il Paradiso di Dante, aggiuntovi il Limbo.   

(Francesco De Sanctis, Storia della letteratura italiana, 1870)

A cura di Caterina Brazzi Castracane

 

 

 

Martedì 23 giugno – Ore 18.30

La Bottega

 

Lo spirito, che oggi si definirebbe imprenditoriale, la modernità delle sue idee e del suo modo di lavorare , portarono Raffaello  a dirigere un lavoro “corale” Dalla  sua bottega, che fu in realtà una scuola d’arte, uscirono grandi artisti ed eredi del Maestro tra cui Giovanni da Udine, Polidoro da Caravaggio, Perin del Vaga, Giulio Romano  e Giovan Francesco Penni

Villa La Farnesina è uno dei più alti risultati raggiunto dalle maestranze della sua bottega: l’ideazione e l’impianto degli affreschi sono di Raffaello, ma la loro esecuzione è per mano dei discepoli

 

“Perché fece testamento e prima come cristiano mandò l’amata sua fuor di casa e le lasciò modo di vivere onestamente; dopo divise le cose sue fra’ discepoli suoi: Giulio Romano, il quale sempre amò molto, Giovan Francesco Fiorentino detto il Fattore, et un non so chi prete da Urbino suo parente”

(Vasari)

A cura di Giulia Pollini

 

 

Giovedì 25 giugno – Ore 18.30

Ritratti e Natura

Un vero talento quello che Raffaello ebbe nel realizzare ritratti tanto da essere diventato un punto di riferimento per tutto il ‘500 e per la corrente artistica del Manierismo che si fa coincidere proprio con l’anno della morte del pittore urbinate. I suoi personaggi dialogano con chi li osserva. attraverso i dettagli, la consapevolezza del loro ruolo le innovazioni prospettiche, gli elementi psicologici.  E spesso sulla sfondo è presente una natura poetica, rarefatta ,evanescente.

 

Ero andato a vedere quel quadro [Madonna della seggiola a Firenze] per spassarmela; ed ecco che mi trovo davanti alla pittura più libera, più salda, più meravigliosamente semplice e viva che sia dato di immaginare. 

Renoir, corrispondenza 1881-82).

A cura di Valeria Danesi

 

 

Martedì 30 giugno – Ore 18.30

Influssi di Raffaello sull’arte moderna e contemporanea

 

L’elenco degli artisti che nel corso dei secoli hanno subito il fascino dell'arte  di Raffaello è lunghissimo: dal 1500 al 1800,  da Rubens a Guido Reni da Velasquez a Delacroix a Manet. Noi indagheremo la persistenza di Raffaello nel tempo cominciando dal mito, anche letterario, che l'Ottocento  costruì intorno a lui. Continueremo nel Novecento indagando il confronto artistico con Raffaello di artisti come Picasso, De Chirico, Dalì, Donghi, per arrivare ai contemporanei Christo Javacheff scomparso proprio in questi giorni, Giulio Paolini, Francesco Vezzoli.

 Un ragionato scarto ci farà chiudere la rassegna con il bellissimo The Greeting di Bill Viola.

 

"Se vi rifiutate di studiare l'anatomia, l'arte del disegno e della prospettiva, la matematica dell'estetica e la scienza del colore, lasciatevi dire che questo è un segno più di poltroneria che di genio".

(Salvator Dalì)

A cura di Andreina Ciufo

 

 

 

 

Informazioni pratiche:

  • Costo a persona per  ciascuna conferenza € 10.00
  • Intero ciclo di 5 video conferenze € 40,00
  • Appuntamento ore 18.15 – inizio conferenza ore 18.30
  • Durata di ciascun incontro un’ora circa
  • Da prenotare entro l’ 8 giugno

 

La partecipazione ai nostri 'incontri' avverrà attraverso la piattaforma Zoom (https://zoom.us/), un'applicazione semplicissima da utilizzare e che potrete scaricare gratuitamente sui vostri dispositivi (computer/smartphone/tablet e ipad).

Chi acquisterà la partecipazione agli incontri, riceverà una email, a ridosso delle date previste, con un link: basterà cliccarci sopra nel giorno e nell'ora fissata per prendere parte alla video conferenza in completa sicurezza.

 

A tutti gli iscritti sarà inviato dopo ogni conferenza un link temporaneo che permetterà, per i successivi sette giorni, di recuperare la conferenza per chi non l’ha potuta seguire in diretta o per chi la vuole rivedere