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Europa d’oltremare
Capodanno in Albania e Macedonia
30/12/2017 - 06/01/2018

Itinerario culturale di 8 giorni, 7 pernottamenti. In aereo
Roma - Tirana - Elbasan - Ohrid - Korca - Gjirokastra - Butrint - Saranda - Valona - Berat 

 

Scarsi turisti si avventurano in questa regione d’Europa, ancora troppo remota nella percezione comune per l’onere della storia recente. E in effetti basta attraversare il mare Adriatico per trovarsi in un mondo altro, quell’Europa di confine, giusto a metà tra Est e Ovest, che è sempre garanzia di fascino e di scoperta.
In mezzo a paesaggi di una bellezza mozzafiato, radici e sedimenti di civiltà vi hanno germogliato, lasciandovi gioielli di architettura ottomana, molti resti archeologici greci e romani, chiese di rito ortodosso, testimonianze di splendori bizantini.
Un crocevia di culture percepibili anche nella lingua, nelle abitudini, nei riti di un folklore ancora molto vivo.
In breve uno dei più emozionanti angoli nascosti del nostro continente, in attesa di essere svelato

 

Le visite saranno curate dalla dottoressa  Alessandra Negroni 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 23 OTTOBRE

1° GIORNO | SABATO?30 DICEMBRE

Ore 8.00 Appuntamento dei partecipanti all’aeroporto di Fiumicino - T1  

Ore 9.45 Partenza per Tirana con volo di linea Alitalia. 

Ore 10.50 Arrivo all’aeroporto di Tirana. Incontro con il pullman e la guida locale e trasferimento a Kruja.

Pranzo in ristorante e tour panoramico della città.
L’antica capitale albanese è la città simbolo della resistenza anti-ottomana, nonché città dell’eroe nazionale Scanderbeg. Oltre al museo dedicato alla storia di Scanderberg, si visiterà un’antica casa ottomana trasformata in museo etnografico e ci sarà tempo a disposizione nel bazar di stile ottomano.
Trasferimento a Tirana e sistemazione in hotel.

Cena e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA?31 DICEMBRE

Prima colazione e intera giornata dedicata alla visita di Tirana.

Pranzo in corso di visite.
La capitale dell’Albania, diventata vivace e pittoresca nell’ultimo decennio, in un percorso che include gli affascinanti monumenti risalenti alle epoche ottomana e italiana ed i palazzi del periodo comunista ridipinti con colori accesi.
Rientro in hotel.

Cena di Gala e pernottamento

3° GIORNO | LUNEDI’ 1 GENNAIO

Prima colazione e partenza per Ohrid. Lungo il percorso sosta ad Elbasan.
L'area centrale della città è la Kalà, il quartiere della fortezza, circondato su due lati dalle mura di cinta costruite sui resti delle precedenti fortificazioni bizantine e romane.
Proseguimento per Ohrid, in Macedonia, e pranzo in ristorante.

Visita della città.
Adagiata sulle sponde del lago omonimo, è la località più visitata della Macedonia. Le imponenti mura merlate del Castello del X secolo dominano la città vecchia. Vicino alla porta superiore si trova l’Anfiteatro Classico ed alcune chiese bizantine che sono degli autentici gioielli architettonici. La più sfarzosa è la Cattedrale di S. Sofia, costruita sul modello di quella di Istanbul, e la S. Bogorodica Perivlepta che custodisce una galleria di icone.
Sistemazione in hotel.

Cena e pernottamento.

4° GIORNO | MARTEDI’ 2 GENNAIO

Prima colazione e partenza per Berat.
Pranzo in ristorante e visita della città antica.
“La città dalle mille finestre” è una delle più belle del paese per essere stata conservata come città museo dal regime comunista. I vecchi quartieri dalle pareti imbiancate, i tetti ricoperti di tegole e le strade acciottolate sono stati dichiarati patrimonio dell’Unesco. Il quartiere all’interno della cittadella è vivo ed animato ed arricchito dalla presenza di una dozzina di chiese ortodosse.
Sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.

5° GIORNO | MERCOLEDI’ 3 GENNAIO

Prima colazione e partenza per Gjirokastra.

All’arrivo visita della città.
Diede i natali all’ex dittatore Hoxha che le concesse la status di città museo permettendo di preservare le antiche case tradizionali ottocentesche di architettura ottomana con i tetti in pietra. Si visiterà il castello ed il museo etnografico istituito all’interno della casa della famiglia di Hoxha.
Pranzo in ristorante e trasferimento a Saranda.
Lungo il percorso, sosta per la visita dell’Occhio Blu
E’ una sorgente carsica che produce un effetto caratteristico di colori che variano dal blu scuro della sorgente, che costituisce l’iride dell’occhio, al colore acquamarina dell’acqua del lago.
Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

6° GIORNO | GIOVEDI’ 4 GENNAIO

Prima colazione e partenza per Butrint per la visita del sito archeologico
Le rovine di Butrint sono famose per la loro estensione e la loro bellezza, situate in una posizione strategicamente importante per il controllo dello stretto di Corfù. La città ha visto susseguirsi insediamenti nelle diverse epoche, le testimonianze più rilevanti sono quelle del periodo greco, romano e bizantino.
Trasferimento a Ksamil e pranzo in ristorante.
Fino a pochi anni fa era un semplice villaggio di pescatori. Un luogo selvaggio dove la natura è ben preservata e le trasparenze del mare ricordano i caraibi.
Rientro a Saranda e tempo libero a disposizione.

Cena e pernottamento.

7° GIORNO | VENERDI’ 5 GENNAIO

Prima colazione e partenza per Valona lungo la strada che costeggia la costa ionica albanese.
Una strada a strapiombo sulle più suggestive baie della costa albanese dall’acqua cristallina, che hanno visto le scorribande di pirati e la roccaforte di Ali Pasha. La strada si inerpica poi fino al passo di Llogaraja, situato all’interno dell’omonimo parco nazionale, ammantato di pini.
Arrivo a Valona e pranzo in ristorante.
Nel primo pomeriggio passeggiata nel centro della città
E’ la città dalla quale è partita la rivoluzione. Si percorreranno i viali principali, a partire dalla Piazza della Bandiera con il monumento all’Indipendenza, per ammirare i palazzi ed arrivare alla zona antica che domina la città.
Trasferimento a Durazzo.

Sistemazione in hotel.

Cena e pernottamento.

8° GIORNO | SABATO?6 GENNAIO

Prima colazione e visita di Durazzo
Qui si sono incrociate le strade di Greci, Illiri, Romani, Bizantini, Slavi, Normanni, Veneziani, Albanesi, Turchi, Europei. Oggi questa città, in pieno sviluppo, è chiamata a svolgere il ruolo di libera e pacifica porta di quell’asse di comunicazioni che congiungerà i Balcani all’Europa riunita, e a diffondere i valori della sua millenaria cultura, salvaguardando i tesori del suo eccezionale patrimonio archeologico e storico
Pranzo in ristorante e trasferimento in aeroporto. 

Ore 18.20 Partenza con volo di linea Alitalia 

Ore 19.45 Arrivo all’aeroporto di Fiumicino