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Accordi e dissonanze
La mostra Kandinsky-Cage a Reggio Emilia Modena, romanica e ducale
17/02/2018 - 18/02/2018

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno e pullman
Roma – Modena - Reggio Emilia - Roma 

 

“Sentivo a volte il chiacchiericcio sommesso dei colori che si mescolavano: era un’esperienza misteriosa; sorpresa nella misteriosa cucina di un alchimista“ (W. Kandinsky)

I colori come note musicali, in grado, come quelle, di far risuonare l’animo, senza vincoli figurativi se non quello imposto dalla necessità di marcare un confine attraverso una linea scura o un involucro geometrico. Kandinsky trovò la propria via all’astrazione riflettendo sul teatro come opera d’arte totale teorizzato da Wagner. La reciprocità tra le due arti, ricercata da tanti protagonisti delle avanguardie, è il tema della mostra di Palazzo Magnani a Reggio Emilia, che da Kandinsky all’americano John Cage presenta alcuni dei risultati più entusiasmanti.
La mostra è come sempre per noi il volano di un nuovo viaggio. Stavolta, dopo alcuni anni di assenza, torniamo a Modena, ad ammirare le gemme collezionistiche degli Estensi e la magnifica Cattedrale, uno dei più grandi monumenti romanici d’Europa, opera di collaborazione tra l’architetto Lanfranco e il grande scultore Wiligelmo. 

 

1° GIORNO | SABATO 17 FEBBRAIO

Ore 8.15 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini ingresso via Marsala 

Ore 8.45 Partenza per Bologna con treno Frecciargento n. 8508 in posti riservati di 2° classe

Ore 10.42 Arrivo alla Stazione di Bologna Centrale, proseguimento con pullman privato per Modena e pranzo libero.

Nel primo pomeriggio visita guidata della Galleria Estense
Si trova nel Palazzo dei Musei, un ex convento agostiniano trasformato nel 1880 nell’Albergo delle Arti, sede dei maggiori istituti museali modenesi. La Galleria trae origine dalle raccolte ducali, raffinate collezioni di oggetti preziosi e opere di pittura e scultura. La visita seleziona alcuni capolavori, come i dipinti di scuola veneta, il Crocifisso di Guido Reni e il bellissimo ritratto di Francesco I d’Este di Diego Vélazquez.
A seguire visita guidata della Cattedrale
Fulcro del centro antico di Modena, è una delle più alte manifestazioni del Romanico. Fu consacrata nel 1184. L’architetto Lanfranco e i maestri campionesi si alternarono sul cantiere; la decorazione plastica è opera del grande Wiligelmo e dei suoi seguaci. Wiligelmo ha lasciato il suo capolavoro nelle sculture del portale maggiore. Molte le opere degne di considerazione, tra capitelli, dipinti, sculture e bassorilievi. Il pontile al termine delle navate ha colonne dai magnifici capitelli istoriati e plutei adorni di rilievi del XII secolo, illustranti scene della Passione.
Partenza per Reggio Emilia, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

2° GIORNO | DOMENICA 18 FEBBRAIO

Prima colazione e visita guidata alla Mostra Kandinsky-Cage: Musica e Spirituale nell’arte"
Improvvisazione, composizione, impressione: titoli come questi, scelti da Kandisky per i suoi quadri astratti, manifestano un’esplicita volontà di gettare un ponte fra la pittura e la musica. Ispirati dall’immaterialità della musica, molti pittori hanno riformulato il linguaggio delle arti visive cercando di sottrarle alla dipendenza della rappresentazione del mondo. La mostra racconta la storia della collaborazione tra le due discipline attraverso l’esposizione di un folto numero di opere di Kandisky, accostate a quelle di Max Klinger, Paul Klee, Marianne Werefkin, Fausto Melotti, Nicolas De Staël, Robert Rauschenberg. Di grande interesse i dipinti del compositore Arnold Schönberg, che partecipò all’avventura del Cavaliere azzurro. Il cerchio si chiude con l’omaggio al compositore e poeta John Cage, i cui principi artistici presentano spiccate analogie con le posizioni di Kandinsky.
Al termine visita al Teatro Comunale Romolo Valli, compatibilmente con eventuale presenza di prove
Il Teatro ha un grande rilievo urbanistico, situato com’è nello spazio vasto ed arioso nei giardini pubblici, nel luogo che fu occupato dalle cittadella dei Gonzaga. Fu costruito nell’Ottocento e da allora è rimasto quasi invariato. La struttura è imponente e altamente scenografica, a cominciare dalla facciata, con portico colonnato e statue allegoriche. La splendida sala di spettacolo ha pianta a ferro di cavallo, con quattro ordini di palchi e loggione.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio partenza per Spilamberto e visita del Museo dell’Aceto balsamico
Ultimo sapore di questa terra felice; ultimo accordo sapiente di toni e colori. Un profumo ed una storia secolare, fatta di cura e di gusto, passione e dedizione. Questa storia tutta italiana a noi piace chiamarla “cultura”.
Proseguimento per Bologna

Ore 18.25 Partenza con treno  Frecciarossa n. 9549 in posti riservati di 2° classe 

Ore 20.40 Arrivo alla Stazione Termini