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Officine del Gusto
La mostra "L'Eterno e il Tempo" a Forlì Il parco alimentare FICO a Bologna
27/04/2018 - 29/04/2018

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bologna - Forlì - Grizzana - Riola - Bologna - Roma

 

La grande officina dell'arte italiana al transito da un'epoca all'altra, con i due Michelangelo, il Buonarroti e il Caravaggio, ai due estremi del cammino; nel mezzo passano i pittori più grandi - come Tiziano, Raffaello, Carracci - a segnare le tappe progressive del cambiamento. E' questo l'argomento della mostra che si tiene al complesso del San Domenico di Forlì, la giusta occasione per costruire il nostro "petit tour" fra le attrattive del territorio.
L'ottocentesca Rocchetta Mattei è una fantasia eclettica a dominante orientalista dalle cupole a bulbo e gli archi e gli ornamenti stile Alahmbra.
Il Giardino di Varignana propone una variazione tutta contemporanea del parco formale rinascimentale e lo sposa a meraviglia al paesaggio collinare nel quale è immerso.
La chiesa di Santa Maria Assunta di Riola è l'unica opera italiana del grande architetto e designer finlandese Alvar Aalto, che ne disegnò anche gli arredi.
Intitolato al Gusto, il viaggio non rinuncia al gran finale pantagruelico tra i sapori e i profumi di FICO, l'ultima creatura di Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly. FICO, acronimo di Fabbrica Italiana Contadina, è a tutti gli effetti un'officina del gusto, cui partecipano piccole e medie aziende agroalimentari. Tra i numerosi posti di ristoro, i corsi di cucina, gli angoli ludici per i bambini, vi si tramanda il gusto italiano per l'eccellenza a tavola. 

 

1° GIORNO | VENERDI’ 27 APRILE

Ore 8.15 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini ingresso via Marsala 

Ore 8.45 Partenza per Bologna con treno Frecciargento n.8508 in posti riservati di 2° classe 

Ore 10.42 Arrivo alla stazione di Bologna Centrale e partenza con pullman privato per Forlì.

Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata della mostra L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio, nell'ex convento di San Domenico.
L’argomento della mostra è il passaggio dall’ultimo splendore del Rinascimento ai primi annunci del Barocco, tra Michelangelo e il Caravaggio. Gli artisti convocati, tra grandi protagonisti ed eccellenti comprimari, sono Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Pontormo, Sebastiano del Piombo, Correggio, Bronzino, El Greco, Carracci, Tiziano, Rubens. Una mostra preziosa che illumina una delle stagioni più intense dell’arte moderna.
Passeggiata guidata in città.
La signoria degli Ordelaffi promosse interventi architettonici di rilievo, ancora oggi osservabili nei palazzi che arricchiscono il centro storico. Interessanti sono pure gli inserti barocchi, come le chiese del Suffragio e di San Filippo Neri. L'abbazia di San Mercuriale in piazza Saffi è il monumento più insigne. In stile romanico-lombardo, con tracce gotiche, conserva tavole pregevoli di Marco Palmezzano.
Partenza per Bologna, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | SABATO 28 APRILE

Prima colazione, partenza per Grizzana Morandi e visita guidata della Rocchetta Mattei.
E’ un castello ottocentesco in stile eclettico orientaleggiante creato sulle rovine dell’antica rocca di Savignano. Il fondatore Cesare Mattei ne curò personalmente la costruzione, senza vederla compiuta. Dal 2005 appartiene alla Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna che ne ha curato il restauro e dal 2015 l’ha riaperto al pubblico.
Visita guidata della chiesa di Santa Maria Assunta a Riola di Vergato, costruita da Alvaar Alto nel 1978.
Un curioso profilo seghettato, la volta asimmetrica dell'unica navata sostenuta da grandi archi trasversali, il rapporto dichiarato con il paesaggio e la natura, la luce modellatrice della materia e dello spazio. Un progetto unico nell'Italia degli anni Settanta, voluto dall'Arcivescovo di Bologna Giacomo Lercaro con lo scopo di dotare di edifici di culto le periferie di Bologna.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio rientro a Bologna e visita guidata del Museo del Tessuto e della Tappezzeria ”Vittorio Zironi”.
Il Museo ha sede nella neoclassica Villa Spada. Si tratta di una importante raccolta di tessuti, accessori e manufatti finiti, e di strumenti di lavoro, tra cui alcuni telai antichi. Vi sono tessuti occidentali e del Vicino e Medio Oriente, dal Medio Evo al Novecento, preziosi abiti e corredi liturgici, vestiti prodotti dalle maggiori sartorie bolognesi del XX secolo.
Tempo a disposizione.
Cena e pernottamento.

3° GIORNO | DOMENICA 29 APRILE

Prima colazione e partenza per il Giardino di Palazzo di Varignana, alle porte di Bologna.
Il settecentesco Palazzo di Varignana, trasformato in resort di lusso, si trova tra gli ulivi e i vigneti delle colline emiliane. Lo circonda un affascinante giardino di tre ettari, realizzato dal paesaggista Antonio Perazzi. La parte formale è costituita da stanze verdi a tema, aperte l’una nell’altra e separate da siepi di carpini, ginko biloba, filari di carpini. Il labirinto vegetale si raggiunge tra meli ornamentali e rose. Il patrimonio di piante conta una collezione di 76 specie di querce, alberi e arbusti mediterranei, ginestre, cespugli di osmanto.

Nel Palazzo sarà servita una selezione di tè e tisane, caffè, succhi di frutta e pasticceria mignon fatta in casa.
Rientro a Bologna e pranzo libero da FICO Eataly World.
45 posti di ristoro specializzati nella soddisfazione di tutti i palati offrono la possibilità di scegliere tra salumi, pesce, fritti, pasta, carni, dolci. Da FICO si organizzano corsi di cucina e manifestazioni che avvicinano alla ricchezza delle tradizioni culinarie del nostro Paese.
Trasferimento alla Stazione

Ore 17.55 Partenza con treno Frecciarossa n. 9443  in posti riservati di 2° classe 

Ore 19.40 Arrivo alla Stazione Termini