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I CASTELLI della LOIRA
all’ombra dell’ultimo Leonardo
19/06/2018 - 24/06/2018

Itinerario culturale di 6 giorni, 5 pernottamenti.

In aereo e pullman. Roma – Parigi - Tours - Blois - Parigi - Roma

 

Una Francia da manuale di storia: ugonotti e cattolici, re e favorite, complotti di tragica virulenza.
Una Francia da manuale d’arte, aperta ai maestri italiani del Rinascimento, ai raduni degli umanisti, all’anziano Leonardo, che arrivò ad Amboise nel 1516, portando con sé la Gioconda. “Sarai libero di sognare, di pensare, di lavorare” gli aveva scritto Francesco I. Leonardo morì ad Amboise nel 1519 e ancora riposa nella cappella gotica presso il Castello.
Come allora, le rive della Loira sono un nastro ininterrotto di residenze castellari ed i borghi e le piccole città adagiate ai loro piedi mantengono spesso un fascino d’altri tempi.
In breve, un viaggio capace di solleticare tutti i palati, con il sapore di un grande classico

 

1° GIORNO | MARTEDI’ 19 GIUGNO

Ore 8.30 Appuntamento dei partecipanti all’aeroporto di Fiumicino check in Alitalia 

Ore 10.15 Partenza con volo di linea  per Parigi. 

Ore 12.30 Arrivo all’aeroporto di Parigi e partenza con pullman privato per Tours

Nel pomeriggio arrivo a Tours, sistemazione in albergo e passeggiata guidata nel centro storico della città.
Il gotico della cattedrale, le belle case a graticcio, le testimonianze di un Rinascimento che ebbe a Tours un particolare rigoglio, un passato da capitale del regno, iniziato dopo la metà del Quattrocento: una ricchezza storico-artistica che fa di Tours una delle più gradevoli città della Touraine.
Cena e pernottamento.

2° GIORNO | MERCOLEDI’ 20 GIUGNO

Prima colazione e partenza con pullman privato per Saumur, la cittadina dell’Anjou adagiata sulle due rive della Loira. Visita guidata del Castello.
Le sue torri svettano alte sul centro abitato. Un bel colpo d’occhio per il maniero di Saumur, cinto da bastioni e fossato: una fortezza più volte rimaneggiata fino a divenire la degna cornice della prestigiosa Accademia di Philippe Duplessis-Mornay, il teologo e umanista noto come il “papa degli Ugonotti”. Piacevolissima la città storica, con i monumenti e le case che offrono un campionario di stile tra gotico, romanico, rinascimento.
Tempo a disposizione e pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per Villandry e visita guidata dei giardini del Castello.
La nota più alta dello “château” di Villandry sono i suoi celebri giardini, ricreati all’inizio del Novecento, in accordo con lo stile rinascimentale della dimora: un arazzo verde disegnato con puntigliosa geometria, che esplode nella festosa policromia dei fiori e degli alberi da frutta. Tutti i “luoghi” del giardino rinascimentale vi sono riprodotti: dal pomario all’orto, dal giardino d’acqua al labirinto.
Rientro a Tours, cena e pernottamento.

3° GIORNO | GIOVEDI’ 21 GIUGNO

Prima colazione e partenza per il Castello di Chenonceau, una gemma rinascimentale nata nel Cinquecento sui resti di una fortezza.
Lo chiamano “il castello delle dame”, perché nelle sue stanze hanno abitato alcune potenti donne di Francia, da Diana di Poitiers a Caterina de’ Medici. Gran parte dell’edificio si adagia sulle arcate del ponte che attraversa le acque dello Cher. Ed è proprio l’acqua, parte inscindibile dell’architettura, a regalare al castello un’aura da Arcadia di inimitabile grazia. All’interno si conservano splendidi arazzi e pregevoli dipinti di maestri quali Andrea del Sarto ed il Correggio.
Proseguimento per Amboise, sulla riva sinistra della Loira e pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita guidata del Castello.
Antica fortezza divenuta residenza signorile grazie a Carlo VIII, che vi radunò umanisti e poeti. Una rampa conduce alla terrazza panoramica, dove si trova la cappella di St-Hubert, un gioiello tardo-gotico realizzato da maestri fiamminghi, nel quale Leonardo volle essere sepolto. Il Castello evidenzia varie fasi costruttive, dal gotico al Primo Impero dell’appartamento di Luigi Filippo. Bellissimi panorami si godono dalla cinta muraria.

Attraverso il suggestivo centro storico, poi si giungerà alla residenza di Clos-Lucé, il castelletto a margini dell’abitato dove visse Leonardo.
Oltre agli arredi e agli oggetti a lui appartenuti, sia all’interno che nel parco sono in mostra i modelli delle macchine realizzati dall’IBM in base ai disegni di Leonardo. Tra questi, le anticipazioni dell’elicottero, della tuta da palombaro, del ponte girevole.
Al termine proseguimento per Blois, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

4° GIORNO | VENERDI’ 22 GIUGNO

Prima colazione e partenza per il Castello di Chambord, nato nel XVI secolo per volontà di Francesco I.
Il più grande dei castelli della Loira: una cittadella circondata da un’enorme tenuta di caccia. L’opera ambiziosa di un sovrano ancora giovane, divenuta il simbolo del Rinascimento francese. Lo scalone a doppia elica, asse costruttivo dell’edificio, è attribuito a Leonardo. Le cronache ricordano feste sfarzose e memorabili allestimenti teatrali di Molière.
Pranzo libero.

Nel primo pomeriggio rientro a Blois e passeggiata guidata nella cittadina fino al Castello.
Blois è una bella città medioevale dominata dal castello, cui si accede attraverso un cortile circondato da quattro edifici caratterizzati da una fusione di stili, oscillanti tra il gotico fiammeggiante e il classicismo seicentesco. Altamente scenografica la torre scalare nell’ala di Francesco I.
Cena e pernottamento.

5° GIORNO | SABATO?23 GIUGNO

Prima colazione, partenza per St-Benoit-sur-Loire e visita guidata della chiesa di St-Benoit, unica parte sopravvissuta dell’abbazia di Fleury.
Un robusto portico-campanile precede la chiesa, consacrata nel 1131: esempio considerevole di romanico francese come le sculture sui capitelli, dove la storia sacra si intreccia al racconto quotidiano. La cripta custodisce le reliquie di San Benedetto. La chiesa fu il luogo prediletto del poeta Max Jacob, rifugiatosi a St. Benoit durante gli anni dell’occupazione nazista.
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per Chartres e visita guidata della Cattedrale.
Un capolavoro gotico di insuperata perfezione: “L’acropoli di Francia”, secondo la felice definizione dello scultore Auguste Rodin. Tra pilastri e colonnine, tra guglie e slanciati archi costolonati, tra ricami di pietra e sculture ricche di simbolismi, risalta lo splendore delle vetrate, in cui racconto biblico e scene di vita quotidiana si trasfigurano in purezza di luce e di colore.
Nel tardo pomeriggio arrivo a Parigi, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

6° GIORNO | DOMENICA?24 GIUGNO

Prima colazione e mattinata a disposizione per visite a Parigi. Per chi vorrà, sarà proposta una visita facoltativa.
Pranzo libero e transfer in aeroporto

Ore 18.25 Partenza con volo di linea Alitalia?per Roma. 

Ore 20.30 Arrivo all’aeroporto di Fiumicino