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Le vie della seta
Lione tra passato e presente
11/05/2018 - 13/05/2018

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In aereo e pullman
Roma – Lione - Roma

 

C’è un’atmosfera frizzante a Lione, che si coglie subito e che le viene dall’essere città ricca e produttiva di lunga data, polo universitario tra i maggiori della Francia, laboratorio di cultura e anche centro di una rinomatissima gastronomia che attrae i cultori del genere.
L’ampio nucleo storico permette di leggere le molte vite di Lione, centro amministrativo e politico della Gallia al tempo dei Romani, produttrice di sete finissime nel Cinquecento, patria di Joseph-Marie Jaquard, l’inventore del telaio meccanico, cui è dedicata una statua nel quartiere dei tessitori.
Per questo una parte ampia del soggiorno è dedicata alle “vie della seta”, cioè ai luoghi legati alla memoria del lavoro dei setaioli e dei mercanti, talmente importante da aver lasciato il segno persino nella pasticceria: in alcuni negozi si vendono i cocons, dolcetti di pasta di mandorle con la forma del baco da seta.
Ai bordi del centro la città contemporanea e quella del Novecento schiudono altre sorprese, come la Cité International di Renzo Piano e la Villa-museo dei Fratelli Lumière che a Lione inventarono il cinema. A pochi passi sopravvive l’hangar in cui fu girato il primo film della storia.

 

Le visite saranno curate dalla dottoressa Maria Clara Bartocci

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 6 APRILE

1° GIORNO | VENERDI’ 11 MAGGIO

Ore 7.30 Appuntamento dei partecipanti all’aeroporto di Fiumicino – Terminal 3. Chech in Easyjet

Ore 8.55 Partenza con volo di linea Easyjet per Lione 

Ore 10.30 Arrivo all’aeroporto di Lione

Trasferimento con pullman privato in città e sistemazione dei bagagli in albergo.
Visita guidata della basilica di Notre-Dame de la Fourvière e del vicino parco archeologico con il Teatro romano
Dal 1879 sopra la collina di Lione svetta la mole di Notre-Dame, costruita per sciogliere un voto fatto dall’arcivescovo durante la guerra franco-prussiana. La ridondanza è il suo tratto distintivo, sia nell’enfasi dei volumi architettonici, sia negli apparati decorativi interni. Una terrazza panoramica dietro all’abside schiude magnificamente la vista sulla città. Il Teatro romano, eretto intorno al 15 a.C. e tuttora utilizzato, è una testimonianza della romana Lugdunum.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita guidata della città vecchia, sulla riva sinistra della Saône.
Tre quartieri formano la Vieux Lyon, stretta tra il fiume e la collina della Fourvière. Qui sopravvivono molti edifici medioevali e rinascimentali. L’elemento più caratteristico del tessuto edilizio è costituito dai traboules, i passaggi interni usati come scorciatoie per spostarsi in città. Si trova nella Vieux Lyon anche la Cattedrale di Saint-Jean, iniziata nel XII secolo in stile romanico e terminata nelle forme del gotico fiorito.
Tempo a disposizione
Cena e pernottamento

2° GIORNO | SABATO?12 MAGGIO

Dopo la prima colazione con una breve passeggiata si raggiungerà il teatro dell’Opera, uno dei più importanti palcoscenici europei, per osservarlo dall’esterno.
E’ un teatro dell’Ottocento rinnovato nel 1993 da Jean Nouvel, che ha mantenuto della struttura precedente i soli muri perimetrali.
Con la metropolitana si raggiungerà il quartiere della Croix-Rousse.
L’aria popolare l’ha mantenuta il vecchio quartiere dei tessitori di Lione, benché, passata quell’epoca, abbia richiamato colonie di bohemien. Consacrato nell’Ottocento alla produzione delle sete con i telai jacquard, rivela la passata funzione nel carattere dell’urbanistica e dei palazzi, costruiti per ospitare opifici a carattere familiare. Qui i traboules formano una rete fittissima di percorsi coperti. Si visiterà il piccolo Musée des Canuts, dedicato alla storia dei tessitori.
Visita guidata del Musée Historique des Tissus et des Arts
Museo di primaria importanza per la storia economica e sociale di Lione, nacque durante la metà dell’Ottocento. E’ attualmente la maggiore collezione di tessuti al mondo, capace di coprire 4.500 anni di produzione dall’Antico Egitto al Giappone, dalla Cina ai Paesi Bassi. Conserva esempi magnifici di sete lionesi e tessuti francesi.
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio passeggiata urbanistica tra le piazze della Presq’ile
La maggiore di esse è la place Bellecour, grandiosa sistemazione seicentesca con al centro la statua equestre di Luigi XIV. In un angolo è la scultura dedicata ad Antoine de Saint-Exupery e al Piccolo Principe. Dalla piazza si diramano in opposta direzione la Rue de la Republique, arteria commerciale su cui si allineano importanti palazzi dell’Ottocento, e la Rue Victor Hugo, perno di una vasta area pedonale. Assai gradevole la place des Jacobins, aperta nell’area del convento omonimo e abbellita da una fontana ottocentesca.
Cena e pernottamento.

3° GIORNO | DOMENICA?13 MAGGIO

Dopo la prima colazione visita guidata del Musée Lumière.
La storia dei Lumière, inventori del cinematografo, raccontata tra ricordi e foto di famiglia, proiezioni dei loro film, esposizioni di materiali e apparecchiature. Il museo ha sede nella grande villa in stile Art Nouveau in cui i Lumière abitarono. Un giardino separa la villa dall’Hangar del primo film, unica sopravvivenza delle Officine cinematografiche distrutte negli anni Settanta.
Proseguimento per la Cité International progettata da Renzo Piano e pranzo libero.
Dopo il pranzo, visita esterna agli edifici della Cité.
È un grande complesso polifunzionale di abitazioni, uffici, centro espositivo, centro congressi. E’ stato realizzato in prossimità di un grande parco e ha consentito di riqualificare una zona depressa, facendone un luogo di attrazione per turisti e residenti. Nel 2006 si è aggiunto il nuovo edificio della Salle 3000, un anfiteatro ispirato all’antica Roma con l’aspetto di un disco volante.
Trasferimento all’aeroporto

Ore 17.30 Partenza con volo di linea Easyjet per Roma 

Ore 19.00 Arrivo all’aeroporto di Fiumicino