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Rubens e il Barocco fiammingo
Fine settimana ad Anversa
29/06/2018 - 01/07/2018

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In aereo e pullman
Roma – Anversa - Roma 

 

Città di grande atmosfera, ricca di capolavori d’arte, Anversa ha un volto storico sospeso tra Medioevo e Rinascimento nordico.
Peter Paul Rubens è sicuramente il suo cittadino più famoso, celebrato in tutto il mondo come artista ma anche apprezzato
diplomatico, poliglotta e collezionista. Il suo spirito pervade la città, non solo nei dipinti e negli edifici barocchi, ma anche come fonte di ispirazione per gli artisti che gli sono succeduti.
Nel 2018 sarà celebrato il patrimonio culturale e lo stile di vita barocco che fanno parte della sua tradizione, con mostre speciali ed
accostamenti tra la tradizione del Barocco e l’influenza che questa ha avuto sull’arte contemporanea.
Un viaggio nella cultura fiamminga, raffinata nei modi e cortese nelle cadenze, espressione di un gusto squisito, superbamente
esportato da maestri indiscussi dell’arte europea. Per secoli. Come se il tempo si fosse fermato

 

1° GIORNO | VENERDI’ 29 GIUGNO

Ore 7.30 Appuntamento dei partecipanti all’aeroporto di Fiumicino – Terminal 1 

Ore 9.05 Partenza con volo di linea Alitalia per Bruxelles 

Ore 11.20 Arrivo all’aeroporto di Bruxelles e partenza per Anversa con pullman privato  

Deposito dei bagagli in albergo e pranzo libero
Nel primo pomeriggio passeggiata guidata in città
Lo Stadhuis si trova sulla Grote Markt; il palazzo è un capolavoro cinquecentesco di Cornelis de Vriendt. Lungo la Meir, centrale e vivace arteria commerciale, si allineano alcune belle architetture del ‘700. La piazza principale è la Groenplaats e la cattedrale di Nostra Signora vi si affaccia, affiancata dalla torre gotica, simbolo identitario della città.
Visita della Cattedrale di Nostra Signora.
Completata nel 1521, dopo ben 170 anni dell'inizio dei lavori. è la più grande chiesa gotica dei Paesi Bassi. Accoglie anche prestigiose opere d'arte e conserva in esposizione permanente quattro capolavori di Rubens. La cattedrale ospita la mostra "Riunione. Da Quinten Metsys a Peter Paul Rubens”. Con capolavori provenienti dal Museo Reale, evoca l'interno della cattedrale ai tempi del sedicesimo fino al diciottesimo secolo quando divenne un autentico scrigno di arte religiosa, dipinta e intagliata da famosi maestri.
Cena e pernottamento.

2° GIORNO | SABATO?30 GIUGNO

Prima colazione e visita guidata della Casa-atelier di Rubens.
Una visita d’obbligo, non solo per l’importanza di Rubens, ma anche per la bellezza della casa, testimonianza dello status e del prestigio raggiunto dall’artista. Acquistata dal pittore nel 1611, fu ristrutturata secondo i canoni del barocco fiammingo. Il cortile d’onore è chiuso da un arco trionfale, oltre il quale è un giardino adorno di statue e fontane. Nell’atelier lo spazio è organizzato in funzione delle tele di grande formato tipiche della produzione rubensiana. Nella casa si conservano diverse tele di Rubens e di altri artisti, tra cui un ritratto giovanile di Van Dyck. In questo periodo ospita anche un nuovo prestito dalla collezione privata di David Bowie: la pala d'altare di Jacopo Tintoretto “Santa Caterina”
Di seguito, visita del Museo Plantin-Morenus, riaperto dopo un radicale rinnovamento.
Un luogo di eccezionale interesse, per la bellezza dell’edificio, in stile rinascimentale fiammingo, e per l’importanza storico-culturale che riveste. Il palazzo fu sede di una prestigiosa stamperia, fondata nel Cinquecento da un francese. La collezione possiede importanti materiali tipografici, libri, disegni, incisioni: un insieme che racconta la storia del libro a stampa, con preziosi incunaboli ed edizioni antiche. Nelle sale si trovano pregevoli arredi, arazzi, dipinti. A partire dal 1608, Rubens lavorò a stretto contatto con Balthasar I Moretus, suo amico d’infanzia. Rubens ideò 24 frontespizi, illustrò libri e dipinse ritratti della famiglia, oggi tutti parte della ricca collezione del museo dichiarato Patrimonio Unesco.
Pranzo libero. 

Nel pomeriggio visita alla mostra “Sanguine” al Museo di Arte Contemporanea
In occasione dell'anno barocco di Anversa, Luc Tuymans cura la mostra "Sanguine | Bloedrood” che mette a confronto i maestri del barocco con i migliori artisti contemporanei. Tuymans vuole stupire i visitatori creando un dialogo tra opere chiave del barocco di Georges de La Tour, Francisco de Zurbarán e Francisco Goya e opere di maestri classici contemporanei come On Kawara, Chuck Close e Edward Kienholz. A questi grandi nomi si affiancano star dei nostri tempi come Zhang Enli, Takashi Murakami e Danh Vo.
Tempo libero a disposizione.
Cena e pernottamento.

3° GIORNO | DOMENICA?1 LUGLIO

Prima colazione e passeggiata fino all’area del vecchio porto
Il vecchio porto in prossimità del centro è interessato da un programma di recupero, che ha previsto il risanamento delle strutture esistenti e la costruzione di architetture avveniristiche, nuove icone del profilo urbano.
Visita della mostra “Michaelina” presso il Museo MAS
La prima mostra retrospettiva dedicata a Michaelina Wautier, artista barocca del XVII secolo. Considerando che le donne hanno potuto frequentare l'Accademia solo verso la fine del XIX secolo, e anche allora avevano classi separate e potevano dipingere solo "modelli nudi" che indossavano collant, la Wautier è decisamente un'artista che ha anticipato i tempi visto che dipingeva soprattutto uomini nudi. Le sono stati attribuiti 26 dipinti in cui ha dimostrato di non avere nulla da invidiare agli artisti maschi suoi contemporanei.
Proseguimento con la visita della Rockox House
Nicolaas Rockox, sensibile umanista, antiquario, mecenate, collezionista e politico di Anversa, nel 1603 acquistò due proprietà confinanti in Keizerstraat e realizzò una splendida casa patrizia in cui raccolse molte opere d'arte. Dopo vari passaggi di proprietà, l'edificio fu acquistato da una banca e trasformato in un museo nel 1970. Ospita diverse collezioni: dipinti, sculture, libri, arredi e arazzi. Completa la visita un giro nello splendido giardino rinascimentale.
Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza in pullman per la visita del parco di Middelheim, uno dei più importanti parchi di statue d'Europa.
Sotto alberi imponenti, lungo ampi sentieri pedonali e prati invitanti, si incontrano opere di artisti del calibro di Auguste Rodin, Rik Wouters, Henry Moore, Juan Muñoz, Carl Andre, Panamarenko, Franz West, Erwin Wurm e molti altri. Nel 2018 uno speciale allestimento permetterà di comprendere come il barocco abbia influenzato l'arte contemporanea e come, ancora oggi, gli artisti rappresentino la tensione tra naturale e artificiale. La grotta, il labirinto, il tableau vivant, il capriccio, la fontana, il trompe l'oeil: tutti questi elementi barocchi sono ancora oggi fonte di ispirazione per artisti contemporanei internazionali.
Proseguimento per l’aeroporto di Bruxelles

Ore 18.25 Partenza per Roma con volo di linea Alitalia

Ore 20.30 Arrivo all’aeroporto di Fiumicino