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Calabria
Tra Oriente e Occidente
07/06/2018 - 10/06/2018

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Lamezia Terme - Rossano - Sila - Soverato - Stilo - Bivongi - Gerace - Reggio Calabria - Scilla - Lamezia Terme - Roma 

 

La Calabria unisce alle bellezze di una natura rigogliosa e selvaggia alcune fra le più preziose testimonianze dell’arte delle tante popolazioni che nei secoli l’abitarono e che qui si incontrarono. Nell’antichità i Greci ed i Romani e nel Medioevo i bizantini, gli arabi ed i normanni.

Quando fu il giorno della Calabria Dio si trovò in pugno 15000 kl.² di argilla verde con riflessi viola. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese di due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro. Si mise all’opera, e la Calabria uscì dalle sue mani più bella della California e delle Hawaii, più bella della Costa Azzurra e degli arcipelaghi giapponesi. (Leonida Rèpaci) 

 

1° GIORNO | GIOVEDI’ 7 GIUGNO

Ore 7.00 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala 

Ore 7.22 Partenza per Lamezia Terme  con treno Frecciargento n. 8351 in posti riservati di 2° classe 

Ore 10.58 Arrivo a Lamezia Terme e partenza con pullman GT per Rossano. Sistemazione dei bagagli in albergo e pranzo libero 

Nel primo pomeriggio visita di Rossano, cittadina nella Piana di Sibari tra la Sila e il Mar Ionio da molti conosciuta anche per la liquirizia la cui produzione risale al 1700
La storia di Rossano ha origini antichissime antichissime visto che i primi insediamenti si possono far risalire all’XI – VIII secolo a.C . Nel corso dei secoli è stata poi porto della Magna Grecia e città fortezza dei Romani ma il suo periodo di massimo splendore è certamente quello Bizantino quando assume anche il ruolo di capitale di tutti i possedimenti bizantini in Italia e viene definita “Ravenna del Sud”
Tra i vari monumenti interessanti della città ci soffermeremo su quelli che danno maggior fama a Rossano:
Il Museo Diocesano dove è conservato il celebre e magnifico Codex purpureus Rossanensis.
Uno dei più antichi codici miniati greci conosciuti. E’ un manoscritto del Nuovo Testamento in pergamena color porpora. La sua grandissima importanza è legata sia all’aspetto biblico e religioso , sia a quello artistico, storico e documentaristico.
La chiesa di San Marco, tra le più rilevanti chiese bizantine di Calabria, e per finire Santa Maria del Patire, il monastero basiliano degli inizi del XII secolo
I ruderi del Chiostro attestano quella che doveva essere la sua magnificenza. Dal suo scriptorium provengono centinaia di preziosi codici conservati nella Biblioteca Vaticana, nella Abbazia di Grottaferrata e in varie Biblioteche di tutto il mondo. Imponenti e magnifiche le sue absidi, straordinari i mosaici
Cena e pernottamento

2° GIORNO | VENERDI’ 8 GIUGNO

Dopo la prima colazione la giornata sarà dedicata ad una escursione nella Sila per ammirare i meravigliosi e lussureggianti scenari naturalistici del Parco tra cui, nei pressi di Camigliatello, la Riserva Naturale de “I Giganti della Sila” dal 2016 affidati al FAI
“Questo paesaggio verde di boschi è la montagna vera nel senso nordico: ricorda i paesaggi trentini, come l’Alpe di Siusi o addirittura la penisola Scandinava, per un misterioso riaffiorare dell’estremo nord sulla punta meridionale della penisola italiana. … Regna il pino silano, albero libero … Esso forma cattedrali arboree dai tronchi regolari e fitti, che si prolungano talvolta per qualche chilometro, avviluppando anche le cime, e riempiendo perciò la Sila di luoghi segreti. Si direbbe che il Mezzogiorno, costretto nelle forme di un paesaggio nordico, si manifesti sotto il travestimento, con un soprappiù di linfa. La Sila è una fantasia del Nord eseguita con il rigoglio meridionale (Guido Piovene)
Pranzo libero
Nel tardo pomeriggio arrivo a Soverato e sistemazione in albergo
Tempo libero
Cena e pernottamento

3° GIORNO | SABATO 9 GIUGNO

Prima colazione e partenza per Stilo
Un borgo magnifico arroccato sulla fiumara a guardia dello Ionio, con la ripida parete del Monte Consolino che fa da quinta scenografica. Probabilmente la sua fondazione risale al VII secolo ed è lo storico centro del monachesimo basiliano.
Visita guidata della splendida Cattolica, gioiello d’arte, sicuramente uno dei più singolari monumenti della Calabria
Il più limpido e perfetto esempio di architettura bizantina d’Occidente, quasi un “brano” di Grecia in Italia.
Un piccolo cubo sormontato da cinque cupolette tronche, pianta a croce greca e absidi rivolte ad Oriente.
A seguire visita al vicinissimo monastero di San Giovanni Theristis a Bivongi.
L’area nella quale sorge è denominata Vallata Bizantina dello Stilaro . Il Monastero è immerso nel verde, quasi fuori dal tempo, un autentico gioiello di architettura bizantina tuttora abitato da monaci orientali.
Proseguimento per Gerace e pranzo libero
Una passeggiata nel bellissimo borgo medievale dominato dal Castello Normanno, tra le affascinanti stradine e piazzette del paese diviso tra parte bassa, Borgo, parte intermedia, Borghetto e la parte più alta, Centro
Visita guidata della Cattedrale
È uno dei massimi esempi di architettura normanna d'Italia. Costruita utilizzando le colonne antiche di Locri, fu consacrata nel 1045 e riconsacrata nel 1222 alla presenza dell'imperatore Federico II. Magnifica la sintesi tra stile bizantino, romanico e normanno su cui si inseriscono suggestioni arabe
Partenza per Reggio Calabria, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

4° GIORNO | DOMENICA 10 GIUGNO

Dopo la prima colazione una passeggiata sul Lungomare definito Gabriele D’Annunzio “ il più bel chilometro d’Italia” e visita guidata del Museo Nazionale il cui nome è legato ai celebri bronzi di Riace.
È una delle più ricche e straordinarie collezioni archeologiche d’Italia, ma è nota soprattutto per i magnifici bronzi rinvenuti nel 1972 nelle acque di Riace. Di insuperata perfezione formale, provenienti dalla Grecia e destinati al collezionismo romano, i due capolavori si collocano tra i pochissimi esempi di statuaria bronzea di età classica sopravvissuti fino ai nostri giorni.
Al termine partenza per la vicina Scilla. Pranzo libero
Scilla è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e la sua posizione è incantevole. Da qui si può ammirare lo Stretto di Messina , una striscia di mare azzurro intenso a ragione definito il “Bosforo d’Italia”
"Là dentro Scilla, vive orrendamente latrando… per metà nella grotta profonda è nascosta, ma spinge le teste fuori dal baratro orribile… su l'altro scoglio c'è un fico grande e sotto Cariddi gloriosa l'acqua livida assorbe." (Odissea, XII)
Partenza per Lamezia Terme

Ore 17.21 Partenza con FA 8358 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.00 Arrivo alla Stazione Termini