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Il Lago Maggiore
e le Isole Borromee
05/07/2018 - 08/07/2018

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Milano - Angera - Baveno - Isole Borromee - Isola di San Giulio - Pallanza - Arcumeggio - Casalzuigno - Roma 

 

Ville dell'aristocrazia milanese; giardini botanici dove germogliano piante esotiche; memorie di scrittori rapiti dalla bellezza dei paesaggi; piccoli villaggi di pescatori.
Incomparabile lo scenario delle Isole Borromee: la silenziosa Isola Madre; l'animata Isola dei Pescatori e lo strepitoso vascello barocco dell'Isola Bella, che sorregge sulle acque il Palazzo Borromeo e lo straordinario giardino su dieci terrazze.
E tante altre meraviglie d'arte e di natura a far da corona alle acque del Lago, un Paradiso in terra di natura piegata ad arte, architettura, paesaggio.

Ho visto il lago color madreperla con le isole immerse nella bruma che prendevano forma lentamente, come in un acquarello cinese o giapponese, mi pareva un sogno (Piero Chiara, La stanza del vescovo) 

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo

 

PARTENZA CONFERMATA - DISPONIBILITA' SU RICHIESTA

1° GIORNO | GIOVEDI’ 5 LUGLIO

Ore 8.30 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala 

Ore 9.00 partenza per Milano con treno Frecciarossa n. 9614 in posti riservati di 2° classe

Ore 11.59 Arrivo alla Stazione Centrale e proseguimento con pullman GT per Angera

Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita della Rocca Borromea
Da secoli la Rocca sorveglia le acque del Verbano e al primo sguardo si rivela all’altezza della sua fama, vuoi per lo stato di conservazione, praticamente perfetto, vuoi perché è un gioiello di architettura militare. Sulle pareti della Sala di Giustizia si ammira uno di quei cicli cavallereschi che sono il vanto dei castelli del Nord Italia. Quello di Angera, splendido, racconta le gesta di Ottone Visconti.
Al termine proseguimento per Baveno, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | VENERDI’ 6 LUGLIO

Prima colazione ed escursione in battello alle Isole Borromee, cui sarà dedicata l’intera giornata
L’Isola Madre con visita del Giardino.
La Selva Giulia, il Giardino d'Amore, il Bosco Elisa: il meraviglioso giardino dell'Isola Bella è un luogo incantato e mitico, che incarna alla perfezione umori e raffinatezze dell'aristocrazia. Un giardino di piante rare e fiori esotici con il fascino di una terra tropicale, nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani. Tra le attrattive l'esemplare più grande d'Europa di Cipresso del Kashmir, di oltre duecento anni, la collezione di ibiscus e il Ginkgo biloba.
L’Isola dei Pescatori
La più piccola delle Borromee è occupata dal borgo antico. Le case a più piani sfruttano l’esiguo spazio disponibile e i lunghi balconi caratteristici servono ancora a essiccare il pesce, essendo tuttora la pesca, insieme al turismo, l’attività principale della piccola comunità isolana.
Pranzo libero
L’ Isola Bella, il luogo del golfo ”più voluttuoso" secondo Flaubert
Il palazzo borromeo contiene una quadreria di dipinti antichi, dai seguaci di Leonardo al Barocco, accumulati dai Borromeo nel corso di generazioni. Molti sono contenuti nella sfarzosa Galleria intitolata al generale napoleonico Berthier. Lo sfarzo barocco raggiunge la nota più alta nel Salone della Feste, coperto di stucchi. Le Grotte sotterranee sono sei ambienti per ripararsi dalla calura estiva rivestiti di conchiglie, ciottoli e stucchi.
Rientro in albergo, cena e pernottamento

3° GIORNO | SABATO 7 LUGLIO

Prima colazione, partenza per il Lago d’Orta e escursione in battello all’Isola di San Giulio.
Sull'Isola si trova la basilica antichissima che la leggenda vuole fondata dal Santo nel VI secolo. Davvero pregevole il pulpito romanico sul quale è scolpito un affascinante bestiario. Lungo la Via della Meditazione un'insolita segnaletica esorta al percorso interiore, all’ascolto e alla riflessione.
Pranzo libero.

Nel pomeriggio partenza per Pallanza e passeggiata nel giardino botanico di Villa Taranto
Famosa nel mondo, nacque negli anni Trenta dalla passione botanica di un gentiluomo scozzese, il capitano McEacharn. Durante i suoi viaggi il capitano riportò semi e piante da tutto il mondo. Oggi il patrimonio verde della Villa conta decine di preziose e rarissime specie botaniche, provenienti dal Giappone, dall’Australia e dal Sud America, come la Victoria Amazonica, una delle ninfee più grandi del mondo.
Passeggiata nel centro di Pallanza
Borgo di origine romana, è uno dei poli della villeggiatura lacustre, con grandi alberghi, palazzi signorili, contrade antiche. Il lungolago, uno dei più attraenti del Lago Maggiore, corre tra la vista delle Isole Borromee e il fronte delle case con portici e balconcini fioriti e molti caffè nei quali sostare.
Tempo a disposizione
Rientro a Baveno, cena e pernottamento

4° GIORNO | DOMENICA 8 LUGLIO

Prima colazione e partenza per Arcumeggia, il “paese dei pittori”
Arcumeggia è un borghetto di montagna tra la Valcuvia e la Valtravaglia, nel territorio di Varese. La fama gli viene dagli affreschi dipinti sui muri esterni delle case da noti pittori contemporanei, a partire dagli anni Cinquanta, tra i quali Remo Brindisi, Gianni Dova, Aligi Sassu, Sante Monachesi, Ferruccio Ferrazzi.
Proseguimento per la vicina Casalzuigno e pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata della Villa della Porta Bozzolo, donata al FAI nel 1989
Dimora di campagna del Cinquecento di una ricchissima famiglia di possidenti terrieri, divenne residenza estiva nel Settecento. Salotti, camere da letto gallerie sono ornati e arredati nel più puro gusto rococò. Gli affreschi raffigurano miti, allegorie, architetture illusionistiche. Il giardino all’italiana disposto su terrazze risale il pendio della collina fino al suggestivo prato del teatro.
Partenza per Milano 

Ore 18.00 Partenza per Roma con treno Frecciarossa n. 9651 in posti riservati di 2° classe 

Ore 20.55 Arrivo alla Stazione Termini