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Ritorno in Alto Adige
Merano, Glorenza e le valli altoatesine
21/08/2018 - 25/08/2018

Itinerario culturale di 5 giorni, 4 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bolzano - Silandro - Val Senales - Val Venosta - Merano - Avelengo - Cermes - Bolzano - Roma

 

San Procolo a Naturno è una chiesetta simile a tante altre in Alto Adige, se non fosse per quel ciclo di affreschi sui quali, dagli anni Venti, si è fermata l’attenzione degli storici dell’arte.
Il ciclo è infatti il più antico e omogeneo tra quelli di ispirazione longobarda nel centro Europa.
Le figure tracciate con rozza semplicità hanno una freschezza che commuove. Così comincia il nostro viaggio in Val Venosta, che include fra le mete la viva ed elegante Merano, dal dolce clima mediterraneo, di cui sono un simbolo i giardini lussureggianti di Castel Trauttmansdorff; l’incantevole borgo medievale di Glorenza; la fiabesca Abbazia di Monte Maria, dai campanili a bulbo. E tanti piccoli o minuscoli borghi incastonati tra valli e frutteti, contro i fondali alpini.
Un viaggio ideale in questo scorcio di estate, tra magnifiche vallate e paesaggi che ristorano gli occhi ed il cuore

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 7 GIUGNO

1° GIORNO | MARTEDI’ 21 AGOSTO

Ore 8.15 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala 

Ore 8.45 Partenza per Bolzano con treno Frecciargento n. 8508, in posti riservati di 2° classe 

Ore 13.14 Arrivo a alla Stazione di Bolzano e pranzo libero

Nel primo pomeriggio partenza con pullman privato per Naturno e visita guidata della chiesa di San Procolo
Storie di San Procolo, scene cristologiche e tante altre figure costellano l’interno e l’esterno della piccola chiesa dell’VIII secolo. Si tratta degli affreschi più antichi della regione, un tesoro d’arte le cui origini restano misteriose.
Proseguimento per Silandro sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | MERCOLEDI’ 22 AGOSTO

Prima colazione e giornata dedicata alle escursioni in Val Senales
Il Complesso claustrale di Monte degli Angeli a Certosa, ai piedi del Monte Santa Caterina
Fondato nel 1326, il monastero fu abitato dai certosini fino al 1782, anno della secolarizzazione. Dopo l’abbandono dei monaci fu venduto ad alcuni abitanti della Valle e anno dopo anno ha finito per congiungersi al paese, conservando un fascino del tutto particolare. Sopravvivono il chiostro grande, l’abitazione del priore, le celle dei monaci, la cucina.
Proseguimento per la vicina Madonna di Senales
Apprezzata stazione turistica a 1.500 metri di altezza, trae il nome da una statua della Madonna col Bambino donata da un pellegrino nel 1304. La statua, intagliata in legno di faggio, si trova nel santuario in stile gotico con aggiunte barocche. Nel paese si trova anche l’interessante Archeoparc dedicato a Ötzi, la mummia del Similaun ritrovata nel 1991 a una manciata di chilometri da Madonna di Senales e custodita nel Museo Archeologico di Bolzano. Il Museo riproduce il luogo del ritrovamento e illustra le abitudini di vita degli abitanti delle Alpi di oltre cinquemila anni fa.
Pranzo libero.

Nel tardo pomeriggio rientro a Silandro e tempo a disposizione
Cena e pernottamento

3° GIORNO | GIOVEDI’ 23 AGOSTO

Prima colazione e giornata dedicata alle escursioni in Val Venosta. A Malles visita guidata della chiesa di San Benedetto
E’ una piccola chiesa a una sola navata che contiene il più importante ciclo di affreschi carolingi d’Europa, con storie della Bibbia e di San Gregorio, culminanti nel Cristo dell’abside.
Partenza per la vicina Glorenza e passeggiata guidata nel bellissimo borgo.
Alla confluenza della Val Monastero con quella dell’Adige, tra prati incorniciati da boschi, un gioiello di urbanistica medioevale che ha conservato intatta la cinta della mura del ‘500.
Pranzo libero.

Nel primo pomeriggio proseguimento per l’Abbazia di Monte Maria e visita guidata del complesso monastico in posizione panoramica
Immersa nel verde di un bosco, l’Abbazia benedettina più alta d’Europa è un insieme imponente di edifici. La chiesa di Nostra Signora conserva i notevolissimi affreschi della cripta, eseguiti per i conti di Tarasp, fondatori del monastero.
Rientro a Silandro e sosta sul lago di Resia dove è possibile ammirare una parte del campanile sommerso risalente al 1357
Cena e pernottamento

4° GIORNO | VENERDI’ 24 AGOSTO

Prima colazione e partenza per Merano
Stazione di soggiorno già nota nell’antichità, è una cittadina signorile, dalle molte attrattive mondane, culturali e sportive. A un centro storico davvero caratteristico, in cui spiccano il Duomo gotico di San Nicolò e il delizioso Castello Principesco, aggiunge la bellezza dei viali alberati, delle passeggiate, degli splendidi giardini.
Visita dei Giardini di Castel Trauttmansdorff
Migliaia di piante, padiglioni che ne illustrano le strategie di sopravvivenza, giardini tematici di piante esotiche e mediterranee, stazioni multisensoriali. Un incantevole scenario verde digradante sul pendio sopra Merano, dove era solita passeggiare Elisabetta d’Austria.
Pranzo libero. Nel pomeriggio tempo a disposizione. Rientro a Silandro e breve visita guidata della graziosa cittadina
Due castelli, diverse residenze, chiese e monasteri denunciano l’importanza di Silandro, posta nel centro geografico della Val Venosta, in un’area da sempre votata alla produzione agricola e al commercio. Il comune si estende dal fondovalle, coperto di frutteti, alle cime più alte, offrendo una bella varietà di paesaggi e di occasione di relax. Svetta sul profilo dell’abitato l’altissimo campanile della parrocchiale di Santa Maria Assunta.
Cena e pernottamento

5° GIORNO | SABATO 25 AGOSTO

Prima colazione, partenza per l’altopiano di Avelengo e visita guidata della chiesa di Santa Caterina isolata sopra un collinetta, in magnifica posizione panoramica
La leggenda narra che la pittoresca chiesina fu costruita, con un solo martello, da un gigante. La storia invece racconta che è sorta su un luogo di culto preistorico, come parecchie altre chiese della zona. La prima chiesa romanica del XIII secolo fu ristrutturata in forme gotiche nel Quattrocento. Conserva diversi affreschi e un prezioso altare tardogotico con sculture lignee. Magnifica la sua posizione su un rilievo collinare incorniciata dalle montagne e con una splendida vista su Merano e sulle cime del Gruppo di Tessa.
Partenza per Cermes e visita guidata del Giardino Erlebnis Kränzelhof
Sette giardini con un labirinto nella tenuta di un viticoltore che ha deciso di produrre nel rispetto della terra e ha impiantato sopra una parte dei terreni un giardino arricchito dall’arte e dalla simbologia astrale. Ogni anno gli artisti sono invitati a realizzare una scultura in sintonia col giardino. Tra le specie botaniche: larici, cornioli, ontani, carpini e gelsi.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio proseguimento per Bolzano

Ore 17.13 Partenza per Roma con treno Frecciargento, n. 8527, in posti riservati di 2° classe

Ore 21.45 Arrivo alla Stazione Termini