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Terra Madre
Matera e la Basilicata
28/09/2018 - 30/09/2018

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bari - Montescaglioso - Matera - Acerenza - Melfi - Salerno - Roma

 

La roccia tenera nel Materano disegna i solchi profondi delle gravine.
Numerose e nascoste tra gli anfratti rocciosi le tracce della civiltà rupestre, tra chiesette e resti di cenobi, sovente affrescati.
Verdi o brulli che siano, i paesaggi sono ovunque bellissimi e Matera, poverissima nel dopoguerra, è oggi una delle realtà urbane più vive d’Italia, tanto da meritarsi il titolo di Capitale europea della Cultura del 2019.
Tra le mete del viaggio, la Cripta del Peccato originale, forse la più celebrata delle chiese rupestri dei dintorni; Melfi, la città di Federico II di Svevia; la maestosa cattedrale di Acerenza.

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa Maria Clara Bartocci

 PARTENZA CONFERMATA - DISPONIBILITA' SU RICHIESTA

1° GIORNO | VENERDI’ 28 SETTEMBRE

Ore 7.30 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.05 Partenza per Bari con treno Frecciargento n. 8303 in posti riservati di seconda classe

Ore 12.04 Arrivo alla Stazione di Bari Centrale e partenza con pullman privato per Montescaglioso. 

Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio passeggiata guidata nel borgo e visita dell’Abbazia di San Michele Arcangelo
Montescaglioso è in cima a un colle, davanti all’ampio panorama delle gravine e della Valle del Bradano, nel Parco della Murgia Materana. Nel parte più elevata è la grandiosa Abbazia nata nell’XI secolo, che ha dato origine al primo nucleo dell’abitato. E’ uno dei monumenti insigni della Basilicata. Conserva due chiostri nelle forme del primo Rinascimento, la Biblioteca dell’Abate affrescata nel XVII secolo, le celle monastiche, il refettorio e la cucina, con un interessante camino a camera. Sulla piazza davanti all’Abbazia resta l’unica porta di accesso delle sei originarie.
Proseguimento per Matera e visita guidata della bellissima Cripta del Peccato originale
Luogo di culto di un cenobio benedettino, fu scoperta nel 1963 e dal 2001 recuperata con la collaborazione dell’Istituto Centrale del Restauro. Il ciclo pittorico che la riveste è databile tra l’VIII e il IX secolo e attribuito al Pittore dei Fiori di Matera. Rappresenta figure di apostoli e santi ed episodi della Creazione e del Peccato originale.
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | SABATO 29 SETTEMBRE

Prima colazione e intera giornata dedicata alla visita di Matera
Un percorso tra il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, alla scoperta di un ambiente del tutto particolare, tra architetture rustiche e chiese rupestri che conservano preziosi patrimoni di affreschi. I Sassi di Matera non sono più quelli descritti dagli scrittori, come Guido Piovene, che li descrisse come “un presepio napoletano, ma illividito e quasi stravolto da un fondo spiritico” Il restauro della città storica e la promozione del patrimonio artistico e culturale hanno reso Matera una delle mete più affascinanti del Meridione.
Per la pausa pranzo si prevede la sosta in una latteria con degustazione di prodotti tipici: salumi e formaggi regionali, pane di Matera e vino.
Nel pomeriggio proseguimento delle visite e tempo a disposizione
Cena e pernottamento.

3° GIORNO | DOMENICA?30 SETTEMBRE

Prima colazione e partenza per Acerenza
Arroccata in cima a una rupe, offre le attrattive di un borgo urbanisticamente rilevante e ricco di pregi ambientali. L'importante Cattedrale si impone nell'elaborata eleganza delle absidi, decorate da colonnine di marmo orientale. Magnifico l'interno, con l'ambulacro nel presbiterio e la mossa articolazione delle piccole absidi.
Proseguimento per Melfi e passeggiata guidata della cittadina.
Contea degli Altavilla, passò da questi a Federico di Svevia che vi promulgò le celebri Costituzioni del Regno redatte da Pier delle Vigne. Il Castello, squadrato e turrito, è di epoca normanna, rimaneggiato poi da Federico II e dagli Angioini. Il Duomo conserva il bel campanile del XII secolo aperto da bifore.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita guidata della Cripta di Santa Margherita
E’ una chiesa rupestre a navata unica e cappelle, ricoperta da estesi e magnifici affreschi in parte di matrice bizantina in parte di impronta occidentale. Taluni riconoscono in alcuni dei personaggi raffigurati Federico II e i suoi familiari.
Partenza per Salerno

Ore 19.25 Partenza con treno Frecciargento n. 8358 per Roma

Ore 21.00 Arrivo alla Stazione Termini