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Le stanze del marmo
Carrara, le cave e il nuovo Museo dedicato a Michelangelo
15/09/2018 - 16/09/2018

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno e pullman
Roma – Firenze - Pescia - Luni - Marina di Massa - Carrara - Viareggio - Roma

 

Lo "statuario" è il marmo più puro delle Apuane, il marmo di Michelangelo.
Più e più volte l'artista venne a Carrara a scegliere i marmi migliori: per la Pietà di San Pietro, per il sepolcro di Giulio II. Duraturo e non sempre idilliaco, testimoniato dalle lettere del Buonarroti e da parecchi documenti, il rapporto tra Michelangelo e la città è oggi raccontato dal CarMi, il nuovissimo museo che Carrara dedica al grande artista. Una nota che non poteva mancare e che porta il pubblico a contatto con un aspetto basilare del lavoro di Michelangelo scultore.
Sulle orme michelangiolesche visiteremo le cave di estrazione del marmo, spettacolari ed emozionanti, tappa irrinunciabile, complementare al museo. La sosta all’Hesperidarium, il Giardino degli Agrumi di Pescia, è un altro filo sottile che ci lega alla Firenze di Michelangelo: molte piante qui coltivate sono le discendenti delle collezioni dei giardini medicei del Rinascimento.
E poiché furono i Romani a iniziare lo sfruttamento delle cave apuane - il pregiato marmo lunense veniva da qui - un brindisi a Selene-Luna, protettrice di questa terra, donerà al viaggio un tocco di serena allegria

 

1° GIORNO | SABATO 15 SETTEMBRE

Ore 8:15 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8:45 Partenza per Firenze con treno Frecciargento n. 8508 in posti riservati di 2° classe

Ore 10:01 Arrivo a Firenze Campo di Marte e proseguimento per Pescia con pullman privato 

Visita dello Hesperidarium, il Giardino degli Agrumi
Anima / fatti color d’arancia. / Anima, / fatti color d’amore.
(Federico García Lorca)
La storia degli agrumi è antichissima e affascinante. Noi avremo modo di conoscere le loro origini, il simbolismo, i miti in questo luogo davvero speciale. Una grande serra di oltre 2000 metri quadri di estensione che protegge e avvolge uno straordinario orto botanico unico nel suo genere perché animato da oltre 200 varietà di agrumi provenienti da tutto il mondo. Un paesaggio profumato e costellato dalle cultivar discendenti dalle collezioni medicee del Cinquecento, ma anche da varietà rare ed esotiche provenienti dall’antico Oriente, oltre a quelle più moderne dall’emisfero australe.
Nel primo pomeriggio partenza per Luni, l’antica città romana dedicata alla Selene-Luna e visita dell’Anfiteatro
Si trova lungo la via Appia, fuori dal circuito murario, in una posizione insolitamente marginale rispetto al centro urbano. Pochi i ruderi rimasti, ma sufficienti a immaginarne la capienza, circa settemila persone. Intorno, un paesaggio di vigneti, frutteti e case sparse, sul fondale delle Apuane
A seguire visita guidata alle Cantine Lunae con degustazione a fine percorso
Una fattoria del Settecento, contornata da estesi vigneti nei Colli di Luni tra il fiume Magra e le Alpi Apuane, a poca distanza dal sito archeologico di Luni. Un luogo dove il lavoro dell’uomo e la natura si fondono dando vita a un’armoniosa convivenza tra vino, enogastronomia e arte. La visita al museo del vino permetterà di scoprire e approfondire le tradizioni della cultura enologica lunigiana.
Sistemazione in albergo a Marina di Massa, cena e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA 16 SETTEMBRE

Prima colazione e visita alle cave della Galleria Ravaccione
Non ha l’ottimo artista alcun concetto / c’un marmo solo in sé non circoscriva /
col suo superchio, e solo a quello arriva / la man che ubbidisce all’intelletto.
(Michelangelo Buonarroti)
In pochi minuti il minibus raggiunge le stanze immense delle cave. Le guide illustrano le origini della cava, i metodi di estrazione, l’uso dei macchinari. La Galleria, ancora attiva, viene a ragione definita “cattedrale del marmo”. Vi si estrae per lo più marmo da scultura. Un grande murales di Ozmo, noto street artist toscano, è dedicato a Michelangelo.
Una curiosità: grazie al microclima che resta costante, parte della cava è utilizzata per la conservazione di un vino spumante, lo Straordinario, ottenuto da uve autoctone dei colli apuani. Anche il marmo estratto nella galleria Ravaccione è chiamato Straordinario per distinguerlo da quello delle altre cave.
Rientro a Carrara e passeggiata guidata in città
La stretta piazza del Duomo è chiusa su un lato dal fianco della Cattedrale. Questa ha una facciata di preziosi marmi apuani, con uno splendido rosone e sculture medioevali di notevole bellezza. Di fronte al Duomo la via Ghibellina porta alla piazza Alberica, la più nobile di Carrara, aperta nel XVI secolo da Alberico I sul luogo del foro boario. Il selciato è a intarsi di marmo, le case intorno sono sei-settecentesche, al centro il monumento a Maria Beatrice d’Este. L’Accademia di Belle Arti occupa il Palazzo Cybo-Malaspina, eretto nel Cinquecento inglobando il Castello medioevale.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata del Museo CarMi, dedicato al legame di Michelangelo con Carrara. Il Museo è stato inaugurato il 2 giugno.
Un legame troppo forte perché la città non decidesse, prima o poi, di dedicargli un museo. La sede è Villa Fabricotti, appartenuta a una famiglia di commercianti del marmo, restaurata grazie al piano di riqualificazione esteso al circostante parco. Nelle sale hanno trovato posto gessi delle opere michelangiolesche, utilizzati dagli artisti. Il David è presente con un suggestivo ologramma. Fotografie, stampe, documenti storici, installazioni multimediali raccontano la biografia di Michelangelo il rapporto dell’artista con le cave.
Al termine partenza per Viareggio 

Ore 18:48 Partenza con treno Frecciabianca n. 8623 per Roma 

Ore 22:03 Arrivo alla Stazione Termini