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La terra del Fuoco
Viaggio in Azerbaigian
29/09/2018 - 06/10/2018

Itinerario culturale di 8 giorni, 7 pernottamenti. In aereo e pullman
Roma - Baku - Absheron - Qobustan - Shamaxi - Lahic - Sheki - Kish - Ganja - Goygol - Roma

 

 

Le visite saranno curate dalla dottoressa Gaia Dammacco

PARTENZA CONFERMATA - DISPONIBILITA' SU RICHIESTA

1° GIORNO | SABATO 29 SETTEMBRE

Ore 9.30 Appuntamento dei partecipanti all’aeroporto di Fiumicino - Terminal 3 

Ore 11.25 Partenza con volo di linea Turkish Airlines per Baku con scalo ad Istanbul

Ore 21.05 Arrivo a Baku, transfer in pullman privato e sistemazione in albergo.

Cena e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA 30 SETTEMBRE

Dopo la prima colazione visita guidata della città di Baku
La capitale dell’Azerbaigian è anche l’agglomerato urbano più grande del Caucaso. La ricchezza derivante dal petrolio ne ha trasformato il volto, permettendo la costruzione di nuovi grattacieli di vetro e acciaio tra antiche chiese medievali ed edifici tradizionali.
Si comincerà con una passeggiata all’interno dell’Icheri Sheher, la cittadella fortificata
E’ la zona più affascinante della città, con i suoi stretti vicoli, i tradizionali caravanserragli, le moschee. Dichiarata patrimonio dell’UNESCO nel 2009 permette di immergersi in un’altra epoca.
Visiteremo i monumenti più importanti della città: la Torre della Vergine ed il palazzo degli Shirvan-Shah.
La Torre delle Vergini è uno dei simboli della città, edificata tra il VII e l’VIII secolo, la cui destinazione d’uso è ancora dibattuta tra gli storici, se tempio zoroastriano, osservatorio o torre di guardia. Il palazzo fu la residenza della dinastia degli Shirvan-Shah che regnava sull’Azerbaigian nel medioevo. Permette di scoprire la vita quotidiana di una famiglia nobile del medioevo tra le sue mura con il cortile cerimoniale, l’hamman, la moschea e la cisterna per l’acqua.
Pranzo in corso di visite. Nel pomeriggio si completerà la visita con gli edifici contemporatei
Lo skyline di Baku è unico e subito riconoscibile, con i grattacieli più folli, le Flame Towers: tre torri altissime che ricordano il fuoco, simbolo fortemente legato all’Azerbaigian. Appena scende il tramonto si illuminano e danno vita ad uno spettacolo di colori, luce ed effetti speciali grazie a più di 10.000 LED ad alta potenza.
Cena e pernottamento

3° GIORNO | LUNEDI’ 1 OTTOBRE

Prima colazione e partenza per il tour della Penisola Absheron.
La regione è ricca di petrolio e di gas naturale, e le fiamme nascono spontanee dal terreno. In tempi antichi questa caratteristica ha attirato gli adoratori del fuoco, zoroastriani ed hindu. In epoche più recenti le multinazionali del petrolio hanno costruito in questa area grandi centri di sfruttamento delle risorse naturali.
Cominceremo con la visita del Tempio del Fuoco di Ateshgash
Un luogo straordinario, un antico tempio costruito su una sorgente di gas naturale ritenuta sacra dagli zoroastriani fin dal VI secolo. La struttura attuale è stata costruita da parsi indiani nel XVIII secolo ed è attualmente alimentata, in maniera poco romantica, dalle condutture del gas cittadino visto che la sorgente naturale si è esaurita.
Visiteremo il villaggio di Nardakan
Uno dei più antichi villaggi della penisola di Absheron, conserva tracce di antichi insediamenti risalenti al I secolo. I principali luoghi di interesse sono i castelli con le torri di osservazione.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Yanar Dag
La “montagna di fuoco” è una delle poche zone nelle quali le sorgenti del gas naturale che un tempo erano disseminate in tutta la zona, sono ancora attive. Esiste ancora una fiamma che brucia creando un muro di fuoco lungo 10 metri.
Concluderemo la giornata con la visita alla Riserva di Qobustan
Patrimonio dell’UNESCO per i petroglifi, pitture rupestri risalenti a 12000 anni fa realizzati dalle comunità di cacciatori-raccoglitori che vivevano nella zona. Condizioni meteo permettendo, raggiungeremo la vicina zona dei Vulcani di Fango caratterizzata da coni di materiale lavico solidificato che ancora, in alcuni casi, produce movimento di vapore e fango bollente.
Rientro a Baku. Cena e pernottamento.

4° GIORNO | MARTEDI’ 2 OTTOBRE

Prima colazione e partenza in direzione di Shamaxi.
Lungo il percorso, ci fermeremo per la visita del Mausoleo di Yeddi Gumbez, o delle sette cupole, situato ai piedi dei ruderi della fortezza di Gulistan e della moschea-mausoleo di Diri Baba costruito in posizione suggestiva nei pressi del villaggio di Maraza.
Arrivati a Shamaxi visiteremo la Moschea del Venerdì
La più antica ed ampia Moschea dell’Azerbaigian, edificata originariamente nel X secolo è stata più volte ricostruita e restaurata. Ancora oggi si vedono le fondamenta dell’edificio originale.
Pranzo in ristorante

Nel pomeriggio proseguimento per Lahic
L’antico villaggio montano è famoso per i suoi artigiani, in particolare i calderai, che lavoravano con maestria il rame. Ancora oggi diverse botteghe si aprono sul lastricato della via principale assieme a laboratori di tappeti, l’altra tipica produzione locale.
Proseguimento per Sheki. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

5° GIORNO | MERCOLEDI’ 3 OTTOBRE

Prima colazione e visita della città di Sheki
Una delle città più incantevoli dell’Azerbaigian, per la sua posizione all’interno di suggestivi paesaggi montani e per i lasciti architettonici.
Visiteremo la casa di Sheki Khans e i numerosi caravanserragli oltre al Palazzo del Khan
Situato all’interno della cittadella fortificata, il palazzo a due piani costruito nel 1762, è decorato con piastrelle di colore blu scuro provenienti da Venezia.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visiteremo la vicina Kish
Il piccolo villaggio ospita la prima chiesa cristiana dell’Albania Caucasica: la chiesa di Sant’Eliseo. Edificata tra il I e il II secolo, e ancora oggi i fedeli si recano qui in devozione per i presunti poteri di guarigione. Visiteremo poi un laboratorio che produce i Kelagayi, tradizionali scialli di seta dai preziosi motivi ornamentali.
Rientro a Sheki.

Cena e pernottamento.

6° GIORNO | GIOVEDI’ 4 OTTOBRE

Prima colazione e partenza per Ganja.
L’antica Ganja ebbe un ruolo importante nella storia dell’Azerbaigian perché si trovava all’incrocio delle vie carovaniere. Grazie a questa posizione privilegiata, i manufatti di Ganja divennero famosi ben oltre i confini del Paese.
La città ha dato i natali al principale poeta azero, Nizami, che è qui ricordato con un mausoleo. La moschea del Juma, costruita nel 1600, presenta sulla facciata meridionale interessanti grandi finestre ad arco, realizzate in mosaico.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per il vicino lago Goygol
Fiore all’occhiello dell’Azerbaigian, riserva nazionale istituita nel 1965 per tutelarne le specie rare di flora e fauna. Nei dintorni del lago ci sono edifici e chiese antiche di pregio.
Rientro a Ganja. Cena e pernottamento.

7° GIORNO | VENERDI’ 5 OTTOBRE

Prima colazione e partenza per Baku. Lungo il percorso sosta a Gabala.
Della antica città, risalente al IV secolo aC rimangono solo pochi resti conservati tra il sito archeologico poco fuori dal centro abitato e il museo. Ma la vivace Gabala conserva un fascino per la posizione invidiabile e la presenza di alcuni edifici storici come l’antica torre difensiva e la moschea del XIII secolo.
Pranzo in ristorante
Si raggiungerà poi il resort sul monte Tufandag dal quale ammirare lo splendido paesaggio.
Proseguimento per Baku.
Cena e pernottamento.

8° GIORNO | SABATO 6 OTTOBRE

Prima colazione e tempo a disposizione.
Trasferimento in aeroporto

Ore 13.10 Partenza con volo di linea Turkisk Airliens per Roma via Istanbul  

Ore 18.50 Arrivo all’aeroporto di Fiumicino