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Gli intermezzi del gusto
Udine, Pordenone e gli Impressionisti della collezione Hansen a Padova
19/10/2018 - 21/10/2018

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Padova - Pordenone - Udine - Roncade - Padova - Roma 

 

Villa Luppis è uno splendido hotel di charme, ricavato in un edificio di origini medioevali, divenuto col tempo una nobile residenza di campagna. Un soggiorno qui richiama di necessità la nobile arte dell’otium: intermezzo contemplativo ideale tra una tappa e l’altra dei nostri itinerari.
Tra il confine veneto e quello friulano abbiamo scelto il medioevo di Santa Maria in Silvis, la grandeur del Tiepolo negli affreschi di Udine, le tracce del Palladio, l’architettura contemporanea di Mario Botta e, in coda al viaggio, la mostra di grandi opere dell’Impressionismo francese prestate a Padova dall’ Ordrupgaard Museum di Copenhagen.
Esercizi di gusto arricchiti dal suggello dei grandi vini e dell’ottima gastronomia. 

 

1° GIORNO | VENERDI’ 19 OTTOBRE

Ore 8.00 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.35 Partenza per Padova con treno Frecciargento n. 8416. in posti riservati di 2° classe

Ore 11.52 Arrivo alla Stazione di Padova e transfer a Pordenone con pullman privato. 

Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata del centro storico
Un nucleo antico di piacevole atmosfera, con l’impronta di Venezia cucita addosso. L’asse viario è Corso Vittorio Emanuele, con portici e belle fabbriche gotiche, rinascimentali e barocche. Il Palazzo Comunale riceve carattere dall’avancorpo a torre disegnato dall’Amalteo nel XVI secolo. Una bella Madonna della Misericordia di Giovanni de Sacchis, detto il Pordenone, si trova nel Duomo tardogotico.
Ai margini del centro sorge la chiesa del Beato Odorico, opera del 1992 di Mario Botta.
L’architettura paleocristiana, l’eredità romanica dei maestri comacini, i volumi limpidi e fermi, l’uso del laterizio, materiale povero carico di storia: il ticinese Mario Botta àncora sempre la modernità alla tradizione. Un’ampia corte porticata introduce la chiesa collegandola alla città. La chiesa è annunciata da un alto volume troncoconico. Il grande vuoto interno dell’aula assembleare infrange la pienezza assertiva dei muri.
Proseguimento per l’Hotel Villa Luppis a Rivarotta Pasiano
L’Hotel discende da un convento dei monaci Camaldolesi dell’XI secolo. Nell’800 fu residenza di campagna della famiglia Chiozza-Luppis, che ne fece un centro di mondanità. Tuttora proprietà dei Luppis, che riservano agli ospiti una calda accoglienza, è oggi un albergo di rara suggestione per l’ubicazione in un bellissimo parco e la ricercatezza degli arredi antichi.
Cena e pernottamento

2° GIORNO | SABATO 20 OTTOBRE

Prima colazione e partenza per Udine. La mattinata è dedicata alle visite in città
Piazza della Libertà ospita il gotico Palazzo del Comune, con aereo loggiato, il porticato di San Giovanni creato nel Cinquecento, l’Arco Bollani di Andrea Palladio, posto all’inizio della salita verso il Castello. Nel Duomo si trovano opere di Giambattista Tiepolo, attivo a lungo in città.
Visita guidata di Casa Cavazzini sede del nuovo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea.
Risalente al Cinquecento, è stata ristrutturata da Gae Aulenti e aperta al pubblico nel 2012. E’ sede di una esposizione permanente e di mostre temporanee. Vi si ammirano arredi e tempere murali del 1938 di Afro Basaldella, affreschi del Trecento ritrovati in seguito ai recenti restauri, un deposito di vasellame protostorico ritrovato in situ. La collezione permanente presenta opere che dalla fine dell’800 giungono ai nostri giorni – presenti fra gli artisti Savinio, de Kooning, Fausto Pirandello. Del fratello di Afro, Mirko Basaldella, è esposto il modello in gesso per la cancellata delle Fosse Ardeatine
Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Sesto al Reghena e visita guidata di Santa Maria in Silvis
Abbazia benedettina fondata nel VIII secolo fu rimaneggiata nel corso dei secoli. La prima ristrutturazione avvenne nel secolo successivo alla sua costruzione, quando assunse l’aspetto di castello fortificato. Di grande interesse il ciclo di affreschi di scuola giottesca e la cripta di età longobarda
Rientro a Villa Luppis e tempo libero
Aperitivo in cantina, cena e pernottamento

3° GIORNO | DOMENICA?21 OTTOBRE

Prima colazione, partenza per Roncade e visita guidata del Castello e delle cantine
Imponente complesso di epoca rinascimentale, è l’unica villa pre-palladiana che ancora prosegua la tradizione agricola veneta. Dal Novecento appartiene alla famiglia Ciani Bassetti. Nel 1930 il Conte Tito Ciani Bassetti la acquistò per farne la residenza di famiglia e per impiantarvi un’azienda vitivinicola, tuttora attiva. La visita alla Villa, alla Cappella privata e alla Cantina di invecchiamento si concluderà con una degustazione di vini.
Partenza per Padova e pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata alla mostra “Gauguin e gli Impressionisti. Capolavori della collezione Ordrupgaard” a Palazzo Zabarella
Quando al principio del Novecento il magnate Wilhelm Hansen costituì la propria collezione d’arte moderna, un collega la definì la raccolta di impressionisti più bella al mondo. Donate allo Stato danese dalla moglie di Hansen, le opere sono oggi conservate in un museo di Copenhagen. I lavori di rinnovo del museo hanno consentito la concessione delle opere per la mostra di prossima apertura a Palazzo Zabarella. Per noi, l’opportunità di aggiungere una tessera inedita all’esplorazione dei grandi interpreti dell’Impressionismo: Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir.
Trasferimento alla stazione ferroviaria

Ore 17.53 Partenza per Roma con treno Frecciargento n. 8451 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.10 Arrivo alla Stazione Termini