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Romanico di Puglia a Capodanno
Bari e le città delle Cattedrali
30/12/2018 - 02/01/2019

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bari - Ruvo - Bitonto - Molfetta - Trani - Barletta - Roma 

 

“Non c’è in Europa una regione così facilmente accessibile, quasi a portata di mano, che sia così prodiga di sorprese nel campo dell’architettura e della scultura e che ci dia, a un livello così alto, la piacevole sensazione di esserci allontanati nel tempo e nello spazio.” (André Pieyre de Mandiargues, sulla Puglia)

“La Puglia è un meraviglioso, austero paese arcaico. L’unico dove si assiste ancora allo spettacolo incontaminato, e per interminabili distese, di una flora anteriore alla calata degli indoeuropei: solo ulivi e viti, viti e ulivi (…) il severo paesaggio della Puglia è in queste distese di mastodontici ulivi, in questi tappeti a non finire di viti basse, che si tengon ritte da sé. E non c’è minor fascino, per chi lo sa sentire, in tale elementarità di paesaggio” (Cesare Brandi) 

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Valeria Danesi

1° GIORNO | DOMENICA?30 DICEMBRE

Ore 7.30 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala 

Ore 8.05 Partenza per Bari con treno Frecciargento n. 8303 in posti riservati di 2° classe 

Ore 11.59 Arrivo a Bari, transfer con pullman privato in albergo e sistemazione dei bagagli.

Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita alla Basilica di S. Nicola di Bari.
Sorta per conservare le spoglie di San Nicola, tra il 1087 e il 1110, la Basilica è il simbolo per eccellenza della città di Bari. Mirabile esempio di architettura romanica pugliese, conserva al suo interno tesori di inestimabile valore storico-artistico come il ciborio e la famosa cattedra scultorea del vescovo Elia.
A seguire visita con apertura riservata di Palazzo Fizzarotti.
Poco conosciuto dal grande pubblico e aperto straordinariamente per noi, l’elegante palazzo in stile neo-gotico veneziano, realizzato agli inizi del Novecento dal banchiere Emanuele Fizzarotti, spicca nel panorama architettonico di Bari per il suo inedito e particolare eclettismo, come testimonianza tangibile dell’ascesa di una classe sociale ben specifica, la borghesia.
Rientro in albergo, cena e pernottamento.

2° GIORNO | LUNEDI’ 31 DICEMBRE

Dopo la prima colazione partenza in pullman per Ruvo di Puglia,
Delizioso borgo nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nell’antichità fu prima colonia della Magna Grecia e poi municipium della Roma repubblicana. Nel corso del Medioevo fu un centro culturale e commerciale molto vivo, grazie all’interesse dei normanni e soprattutto degli svevi. Un interesse le cui tracce sono ancora visibili all’interno della bella Cattedrale.
La purezza del bianco della roccia e lo straordinario nitore delle linee architettoniche, fanno di questo edificio uno dei capolavori indiscussi del Romanico pugliese. Elementi arabi e persiani si fondono armoniosamente con forme e stilemi latineggianti secondo un linguaggio artistico che fu proprio della dinastia normanna che tra XII e XIII secolo e fece grande il nostro Meridione.
A seguire visita al Museo del Libro.
Accompagnati e guidati dal direttore della Biblioteca comunale di Ruvo, da cui dipende il museo di recente costituzione, andremo alla scoperta della parte più preziosa del fondo librario, come gli antichi manoscritti provenienti da alcuni monasteri della zona.
Pranzo libero e rientro a Bari.

Nel primo pomeriggio visita del Castello svevo.
Dire Puglia vuol dire allo stesso tempo dire Federico II di Svevia, l’imperatore, lo “Stupor Mundi”e il “Puer Apuliae” che nella prima metà del Duecento gettò le basi politiche, territoriali e culturali del Regnum meridionale, che si estendeva dall’odierna Campania alla Sicilia. Il territorio federiciano era costellato da fortezze, di cui quella di Bari ne è fulgido esempio, che non avevano soltanto scopo difensivo, ma anche di rappresentanza di un potere, quello imperiale, che doveva essere ben visibile da chi attraversava queste terre.
Rientro in albergo e cenone di fine anno.

3° GIORNO | MARTEDI’ 1 GENNAIO

Dopo la prima colazione partenza in pullman per la vicina Bitonto.
Gli oliveti, così estesi da averle conferito il nome di “città degli ulivi”, ci daranno il benvenuto in questo centro, perno fondamentale per la storia antica e moderna della Puglia: qui avvenne nel 1734, per esempio, la famosa battaglia tra austriaci e Borboni che portò alla nascita del Regno di Napoli come Stato indipendente. Nel corso del Medioevo fu amatissima dalla gloriosa dinastia normanna degli Altavilla, che imprimesse la propria firma in uno dei monumenti bitontini più importanti: la Cattedrale. Costruita su modello di S. Nicola di Bari, la cattedrale è uno splendido esempio di monumento “palinsesto” dove la chiesa, dalle tipiche forme romanico-pugliesi impreziosite da un mirabile pavimento musivo figurato, si innesta su una struttura precedente di epoca paleocristiana che avremo modo di visitare con apertura riservata e straordinaria.
Proseguiremo con una visita della città soffermandoci sui maggiori monumenti
La chiesa mendicante di S. Francesco la Scarpa; le eleganti atmosfere del barocco pugliese con la chiesa di S. Domenico e quelle armoniosamente rinascimentali di palazzo Sylos-Calò.
Pranzo libero e spostamento a Molfetta.
Il rapporto tra Molfetta e il mare è sempre stato viscerale, così tanto da averla resa, nel corso della dominazione normanno-sveva, un naturale porto di partenza e di approdo da e per la Terra Santa, soprattutto durante le crociate. Tra i caratteristici vicoletti a “spina di pesce” sarà, quindi, possibile ritrovare le tracce di cavalieri e pellegrini che vissero in attesa di imbarcarsi per un futuro sconosciuto, verso l’Oriente.
Il nostro percorso inizierà con una visita alla bella cattedrale di S. Corrado.
Costruita nel Duecento di fronte al mare, nel luogo dove facevano scalo le navi provenienti dalla Terra Santa, ci appare come uno splendido connubio di stili architettonici che ci porteranno allo stesso tempo nella Puglia romanica e a Bisanzio
Seguendo un invisibile filo rosso e “crociato”, proseguiremo la nostra passeggiata visitando la Basilica della Madonna dei Martiri con annesso il particolare Ospedale dei Crociati.
Antico rifugio dei pellegrini che rientravano dalla Terra Santa, custodisce memorie di fede come l’icona duecentesca della Madonna della Tenerezza, probabile dono di un crociato, e la riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme, realizzata nel 1400. Alla destra della chiesa sorge il primo nucleo del complesso, l’Ospedale. Risalente ai tempi della prima crociata, fu usato come ostello e ricovero per chi tornava dalla Terra Santa.
Rientro a Bari e tempo libero a disposizione.

Cena e pernottamento.

4° GIORNO | MERCOLEDI’ 2 GENNAIO

Prima colazione e visita guidata alla Pinacoteca “Corrado Giaquinto”
Passeggiando tra le sale del museo avremo modo di conoscere l’arte pugliese dall’XI al XIX secolo con alcune incursioni nell’arte veneta con opere del Vivarini, di Tintoretto e Veronese. Eccezionale è anche la collezione Grieco, qui esposta dal 1987, con opere di Giovanni Fattori, Giovanni Boldini, De Nittis, Pellizza da Volpedo, Sironi, De Chirico, Carrà e De Pisis.
Partenza per una sosta golosa , nei pressi di Barletta nella preziosa cornice della masseria Villa Schinosa
Proseguimento per Trani e pranzo libero. A seguire la visita alla Cattedrale.
La “regina delle cattedrali di Puglia” volge le spalle al mare, che quasi ne lambisce le absidi. Le navate sono divise da colonne binate, caratteristica unica tra le chiese della regione. Splendida e preziosa la porta bronzea di Barisano da Trani. Una superba scoperta delle meraviglie del romanico pugliese.
Proseguimento per la vicina Barletta.
Pedina fondamentale negli spostamenti crociati, qui si canalizzò tutto il traffico del commercio verso la Terra Santa. Una passeggiata nel cuore della città ci permetterà di conoscere un importante patrimonio architettonico e storico-artistico: la Cattedrale di S. Maria Maggiore, la basilica del S. Sepolcro e porta Marina, unico esempio superstite delle antiche porte urbiche di Barletta, e l’imponente Castello Svevo (esterno).

Ore 18.49 Partenza con treno FA n. 8326 per i Roma in posti riservati di 2° classe

Ore 22.20 Arrivo alla Stazione Termini