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Intorno a Leonardo
FIRENZE - Gli Uffizi e la mostra del Verrocchio Vinci e i luoghi leonardiani
06/04/2019 - 07/04/2019

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno e pullman
Roma – Firenze - Vinci - Roma

 

A capo degli Uffizi dal 2015, lo storico dell’arte Eicke Schmidt dirige il Museo con passione. Lo si intuisce dall’uso del “noi” quando parla del patrimonio d’arte e di civiltà che è stato chiamato a gestire, al quale sente di appartenere. L’impegno speso nella riorganizzazione del Museo lo ha portato a riallestire le sale di Caravaggio, Raffaello, Michelangelo e Leonardo con teche vetrate a protezione dei capolavori, nuove tinte alle pareti studiate per migliorare la fruizione delle opere, una ricollocazione delle medesime didatticamente più funzionale, una disposizione cronologica utile alla comprensione dei passaggi stilistici. In particolare, i tre capolavori di Leonardo qui custoditi sono ora riuniti in un’unica sala, ciascuno testimone di una fase del suo sperimentalismo.
Era dunque tempo per noi di tornare agli Uffizi, propedeutici, oltretutto, alla mostra che Palazzo Strozzi dedica ad Andrea del Verrocchio, finito in un angolo della storia dell’arte col titolo sbrigativo di “maestro di Leonardo”. La retrospettiva fiorentina, che è parte del calendario delle celebrazioni leonardiane, aiuta a rimettere nella giusta luce un artista tra i più grandi del suo tempo, messo a confronto con i contemporanei Ghirlandaio, Botticelli e Leonardo stesso, in un affresco illuminante sulle arti fiorentine del Quattrocento.
Il percorso di viaggio sosta davanti al Novecento di Marino Marini e al limpido teorema formale del Sacello Rucellai di Leon Battista Alberti, per concludersi a Vinci, tra i luoghi del giovane Leonardo. 

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo 

PARTENZA CONFERMATA - DISPONIBILITA' SU RICHIESTA

1°?GIORNO | SABATO?6 APRILE

Ore 7.50 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.20 Partenza per Firenze con treno Frecciarossa 9512 in posti riservati di seconda classe

Ore 9.51 Arrivo alla Stazione di Santa Maria Novella. Sistemazione dei bagagli in albergo e visita guidata del Museo degli Uffizi

“Assorto nella contemplazione della bellezza sublime, la vedevo da vicino, per così dire la toccavo. Ero arrivato a quel punto d’emozione dove si incontrano le sensazioni celestiali date dalle belle arti e i sentimenti appassionati “ (Stendhal)
Chiudere gli Uffizi tra le righe di un trafiletto ci sembra privo di senso. La sola menzione del nome del museo basterà perché dal cappello della vostra memoria saltino fuori Botticelli e Giotto, Piero della Francesca e Michelangelo, e forse anche un sentore di quello stordimento chiamato Sindrome di Stendhal, generato dal solo pensiero di tanta bellezza. Aggiungiamo soltanto che la nostra attenzione si appunterà, in particolare, sulle opere di Leonardo nella sala a lui dedicata.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio breve visita guidata al Museo di Marino Marini e al Sacello Rucellai di Leon Battista Alberti, nella ex chiesa di San Pancrazio
La chiesa, sconsacrata dal 1808, è stata radicalmente ristrutturata per accogliere le sculture di Marini, intervento che non ha tuttavia compromesso la leggibilità della struttura. I percorsi sono studiati per osservare le opere da punti di vista differenti, assecondando il carattere delle sculture. La visita si concentra in particolare sulle opere più rappresentative dei temi cari all’artista: i Cavalieri e le Pomone.
Nelle intenzioni dei committenti, il Sacello Rucellai doveva riprodurre il santo sepolcro di Gerusalemme. L’Alberti realizzò un tempietto di squisita eleganza, rivestito di lastre di marmo con decori naturalistici e tarsie geometriche, alludenti ad emblemi e a simboli astrologici.
Tempo a disposizione
Cena e pernottamento

2°?GIORNO | DOMENICA?7 APRILE

Prima colazione e visita guidata della mostra “Verrocchio, il maestro di Leonardo”, a Palazzo Strozzi
Dipinti, sculture e disegni ne ricostruiscono l’attività nell’intrecciarsi costante di pittura e scultura. La presenza di altri artisti, molti dei quali suoi allievi, ricostruisce il ruolo della sua straordinaria bottega quale centro di formazione, scambio e sperimentazione.
Pranzo libero e partenza in pullman per Vinci, passeggiata guidata nel borgo e visita del Museo leonardiano nel Castello dei Guidi e della Casa natale
Nel piccolo centro storico sono poste le opere di Mario Ceroli e della scultrice Nina Akamu ispirate ai disegni di Leonardo. Mimmo Paladino ha ridisegnato la piazza davanti al Museo ricorrendo a una trama geometrica sulla quale ha inciso forme astratte ispirate al poliedro stellato.
Nel Castello si trovano le sezioni dedicate all'ingegneria civile, alle macchine da guerra, al volo, agli studi di ottica, e ai dispositivi per il movimento in acqua e per la navigazione fluviale.
La Casa in cui nacque Leonardo si trova nella campagne nei dintorni di Vinci. L’aspetto rustico e accogliente è quello di un antico edificio rurale. Gli interni mantengono un’atmosfera d’epoca, pur lasciando spazio a un apparato didattico che, con un sistema di strumenti audio-visivi, aiuta a comprendere il legame tra l’artista e le terre vinciane.
Al termine partenza per Firenze Santa Maria Novella

Ore 20.08 Partenza per Roma con treno Frecciarossa 9559 in posti riservati di seconda classe

Ore 21.40 Arrivo alla Stazione Termini