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Mosaico etnico
Viaggio d’estate in Serbia e Bosnia-Erzegovina
06/07/2019 - 13/07/2019

Itinerario culturale di 8 giorni, 7 pernottamenti. In aereo e pullman
Roma - Belgrado - Sremski Karlovci - Novi Sad - Oplenac - Zica - Studenica - Kralievo - Sacro Monte Serbo - Višegrad - Sarajevo - Mostar - Pocitelj - Tronosa - Belgrado - Roma

 

Una scacchiera di stili, costumanze, culti, differenze linguistiche. Una motivazione in più per la visita di queste terre.
L’idea persistente della frontiera, barriera labile o tenace, è il fil rouge che attraversa quest’area calda dell’Europa. I ponti distrutti e ricostruiti ne sono un simbolo: quello di Mostar, il più celebre per noi, e quello di Višegrad, protagonista di un romanzo dello scrittore Ivo Andric.
L’arte e l’architettura sono segni che raccontano una storia sempre al crocevia tra Oriente e Occidente: minareti, campanili e sinagoghe si stagliano sullo sfondo dei profili urbani. Le diverse religioni condividono gli spazi cittadini, come a Sarajevo, definita la “Gerusalemme europea”.
Nelle campagne risplendono le cupole dei Monasteri ortodossi, scrigni che proteggono tesori gelosamente custoditi da generazioni di ‘uomini santi’, come smalti preziosi raffreddati entro alvei dorati, in un intreccio di fede e di arte che non ha similitudine.
Un viaggio diverso, sorprendente e illuminante. Indimenticabile.


“Tutto ciò che questa nostra vita esprime - pensieri, sforzi, sguardi, sorrisi, parole, sospiri - tende verso un'altra sponda, verso una meta tramite cui acquista il suo vero senso. Tutto è un passaggio, un ponte le cui estremità si perdono nell’infinito [...] e la nostra speranza è su quell'altra sponda". (Ivo Andric)

 

Le visite saranno curate dalla dottoressa  Valeria Danesi

PRENOTAZIONI ENTRO IL 2 MAGGIO

 

1° GIORNO | SABATO 6 LUGLIO

Ore 7.10 Appuntamento dei partecipanti all’aeroporto di Fiumicino - Terminal 1 

Ore 9.10 Partenza con volo di linea Alitalia per Belgrado 

Ore 10.45 Arrivo all’aeroporto di Belgrado, e trasferimento in pullman in città.

 

La capitale della Serbia è città moderna, attraversata da grandi viali di platani e tigli. Il boulevard Knez Mihajiova conduce nel cuore della città vecchia, dominata dallo sperone sul quale si trova la Fortezza Kalemegdan. E’ questo il luogo del più antico insediamento di Belgrado dal tempo dei Celti e dei Romani, fino alle guerre con i Turchi e con gli austroungarici. Ed è anche il punto migliore per osservare il fiume Sava confluire nel Danubio. Si trova sulla collina la Statua del Vincitore, realizzata all’indomani della Prima Guerra Mondiale. Una sosta è dedicata alla Cattedrale ortodossa, ornatissima e imponente opera dell’Ottocento.
Pranzo nel corso delle visite.

Siatemazione in hotel. Cena e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA?7 LUGLIO

Prima colazione e partenza per Sremski Karlovci
E’ una piccola città-museo nella regione della Vojvodina, dove nel 1866 fu siglata la pace di Karlowitz, atto d’inizio del declino ottomano. La Cappella della Pace fu innalzata in cima a una collina per ricordare l’evento, nel 1817. Tra i monumenti di maggiore interesse, il Palazzo del Patriarca, oggi sede museale, e la Scuola Superiore serba.
Pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio visita guidata del Museo dell’Apicoltura e sosta presso una cantina tradizionale per una degustazione di vini della regione, già apprezzati al tempo dei Romani.
Partenza per Novi Sad e visita guidata della Fortezza Petrovaradin.
Costruzione asburgica del XVII e XVIII secolo, la fortezza, detta “la Gibilterra del Danubio” consentiva il controllo del fiume, in una postazione già sfruttata da Romani, Bizantini e Turchi. Con un’estensione di più di cento ettari e sedici chilometri di gallerie sotterranee, parte di essa è oggi impiegata come struttura ricettiva mentre il resto ospita un museo e diversi atelier d’artista.
In serata rientro a Belgrado, cena e pernottamento

3° GIORNO | LUNEDI’ 8 LUGLIO

Prima colazione e partenza per Oplenac. Visita della Chiesa di San Giorgio e del mausoleo della dinastia reale Serba.
Imponente chiesa con cinque cupole, dai preziosi interni decorati con mosaici raffiguranti riproduzioni di affreschi delle altre chiese serbe. Ospita il mausoleo della famiglia reale serba, i Karadordevic
Proseguimento per la visita del Monastero di Žica
Sede del Patriarcato serbo-ortodosso all’inizio del Duecento e tradizionale luogo delle incoronazioni regali, il monastero vanta all’interno della sua chiesa dedicata al Salvatore un ciclo di affreschi trecenteschi di particolare pregio, oltre ad alcune tracce dell’originaria decorazione pittorica duecentesca.
Al termine, trasferimento in pullman al Monastero di Studenica e visita
Il più grande e ricco dei monasteri ortodossi della Serbia, Studenica fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1986. La sua fondazione risale al XII secolo, per opera del re serbo Stevan Nemanja che qui fu sepolto, traslandone il corpo dal monte Athos dove aveva trascorso gli ultimi anni di vita dopo l’abdicazione. Il complesso si compone di tre chiese, tutte preziosissime per le testimonianze pittoriche e scultoree di assoluta rarità e bellezza.
Pranzo in corso di visite.

Trasferimento a Kraljevo. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO | MARTEDI’ 9 LUGLIO

Prima colazione e partenza per i Monasteri del Sacro Monte Serbo
In uno stretto spazio geografico attraversato dalla Morava occidentale, si trova un grande gruppo di monasteri. La maggior parte di questi è sorta durante il governo turco, quando la zona aveva un rilevante ruolo storico e culturale-artistico. Visiteremo il Monastero dell’Annunciazione e quello della Trasfigurazione.
Pranzo in ristorante e proseguimento per Višegrad. Visita del ponte dell’architetto Minar Sinan sul fiume Drina.
Višegrad è famosa per questo ponte cinquecentesco costruito per volontà di Mehmed Pasha Sokolovic. Lungo centosessanta metri, attraversa il fiume con dieci arcate. Il ponte ha dato il titolo a un celebre romanzo di Ivo Andric, premio Nobel per la letteratura nel 1961.
Proseguimento per Sarajevo. Sistemazione in hotel.

Cena e pernottamento.

5° GIORNO | MERCOLEDI’ 10 LUGLIO

Prima colazione e visita guidata della città, capitale della Bosnia-Erzegovina.
La chiamano “Gerusalemme europea” per la convivenza delle tre confessioni monoteistiche, segnalate dalla presenza dei rispettivi luoghi di culto. Ed è proprio il mix degli stili a fare di Sarajevo una delle più belle città balcaniche. Ben testimoniati sono anche il Liberty del periodo austriaco e l’architettura contemporanea. Il tour panoramico inizia nella Bašcaršija, piccolo quartiere turco le cui strade sono divise in base alle attività artigianali. Qui si trova il mercato coperto di epoca ottomana costruito nel 1551, oggi parte del Museo della Città. Tra le visite la Moschea di Bey, eretta nel centro della parte vecchia della città, è un superbo esempio di architettura islamica del XVI secolo e rivela una delicata influenza dell’antica Istanbul. L’imponente cattedrale, in stile neogotico, con le due torri gemelle interamente riparate dopo i danneggiamenti della guerra. L'antica Chiesa Ortodossa medievale che ospita un museo che mette in mostra icone russe, greche e locali, così come arazzi e antichi manoscritti.
Pranzo in corso di visite.

Nel pomeriggio tempo libero. Cena e pernottamento

6° GIORNO | GIOVEDI’ 11 LUGLIO

Prima colazione, partenza per Mostar e visita guidata della città
E’stato nel 2004 che Mostar ha ritrovato il suo Ponte Vecchio, lo Stari Most, insensatamente distrutto dai croati durante la guerra degli anni Novanta, della quale è rimasto un simbolo. Il ponte, ricostruito con le pietre ripescate dal fiume, era stato fatto dall’architetto Mimar Hajrudin per Solimano il Magnifico. L’abitato storico alterna edifici orientali e occidentali. Si visiteranno la moschea Karadoz-Bey e la Casa Turca. La prima è opera del 1557 ed è considerata esemplare dell’architettura religiosa islamica in Erzegovina; la seconda, sito UNESCO, è la casa in stile ottomano del XVI-XVII secolo meglio preservata.
Pranzo, partenza per Pocitelj e visita guidata della cittadina fortificata ottomana sulla riva sinistra della Neretva.
L’impronta turca resta forte in tutto il centro storico, ricostruito dopo aver subito forti danni durante il conflitto. Sono tornate a vivere la moschea del Cinquecento, il coevo bagno turco, la scuola coranica di Sisman Ibrahim Pasha, la residenza dei capitani.
Rientro a Sarajevo, cena e pernottamento

7° GIORNO | VENERDI’ 12 LUGLIO

Prima colazione e partenza per Belgrado. Sosta al Monastero di Tronosa
E’ un monastero serbo-ortodosso del XIV secolo immerso nella natura, ricostruito in seguito agli attacchi subiti dagli Ottomani. La chiesa attuale risale alla fine del XVI secolo. Grazie all’attività dei monaci copisti è stato un centro importante di conservazione della cultura e delle tradizioni serbe. Il monastero è legato alla memoria di Vuk Stefanovic Karažic, il riformatore della lingua letteraria serba tuttora in uso, che qui studiò.
Pranzo in corso di visite.

Arrivo a Belgrado e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione.

Cena e pernottamento

8° GIORNO | SABATO 13 LUGLIO

Prima colazione e transfer in aeroporto

Ore 11.35 Partenza con volo di linea Alitalia per Roma

Ore 13.10 Arrivo all’aeroporto di Fiumicino