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Giganti a Milano
L’anno di Leonardo e la mostra di Antonello da Messina
01/06/2019 - 02/06/2019

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno e pullman
Roma – Milano - Roma

 

Basterebbe la sola “Annunciata” a garantire ad Antonello un posto d’onore fra i grandi dell’arte. Questa piccola tavola è opera di rara forza iconica, come lo sono del resto quei ritratti virili di sconosciuti, al cui sguardo soggiogante è impossibile sottrarsi. Trait d’union tra il mondo formale mediterraneo e le correnti fiamminghe che lo percorsero durante il XV secolo, Antonello ci lascia poche e sparse opere, diverse delle quali sono esposte nella mostra a Palazzo Reale. Probabilmente non una casualità nel contesto delle celebrazioni di Leonardo, che più di un suggerimento trasse dal messinese nello studio della ritrattistica.
Da parte nostra, Leonardo lo celebreremo al Cenacolo e nella Sala delle Asse al Castello Sforzesco, il cui restauro sta per essere ultimato. Una visita particolare sarà riservata alla Vigna che Ludovico il Moro donò a Leonardo nel 1498. La vigna è inserita nel percorso di visita della Casa degli Atellani, famiglia di diplomatici e cortigiani devoti agli Sforza. La casa è l’unica fra quelle affacciate sul Corso Magenta ad aver conservato l’aspetto rinascimentale.
Fuori dai percorsi classici, la visita all’ex Ospedale della Ca’ Granda apre una finestra di eccezionale interesse sulla storia sociale della città nei secoli scorsi.

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Caterina Brazzi Castracane

PRENOTAZIONI ENTRO IL 23 APRILE 

1°?GIORNO | SABATO?1 GIUGNO

Ore 8.30 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 9.00 Partenza per Milano con Frecciarossa n. 9614 in posti riservati di 2° classe

Ore 11.59 Arrivo alla stazione di Milano Centrale e sistemazione dei bagagli in albergo.

Pranzo libero e tempo a disposizione.
Nel primo pomeriggio visita guidata al complesso di Ca’ Granda, dal 1958 sede universitaria.
Una vera meraviglia nascosta, aperta da poco più di un anno: è l’ex ospedale di Milano,uno dei più antichi, rimasto in uso fino al Novecento. Fondazione quattrocentesca di Francesco Sforza, che ne affidò l’esecuzione al fiorentino Filarete, fu per l’epoca struttura all’avanguardia. Un’opera imponente, ingentilita dagli ornati in terracotta e dalle linee gotiche di tradizione lombarda, con innesti barocchi. Gli imponenti portici dei bellissimi cortili interni ricordano lo Spedale fiorentino del Brunelleschi. La visita tocca le Sale del Capitolo, che conservano l’Archivio storico dell’ospedale contenuto in scaffali monumentali, sotto volte affrescate; si inoltra poi nelle catacombe, che costituiscono l'antichissimo Cimitero dell'Ospedale, in cui Leonardo svolgeva i suoi studi di anatomia.
Tempo libero
Nel tardo pomeriggio visita guidata alla mostra “Antonello da Messina” al Palazzo Reale
Ritrattista di fine intuito, pittore di Madonne tra le più soavi mai viste, maestro di una asciuttezza formale funzionale al massimo grado di espressività, di Antonello ci rimangono, purtroppo, soltanto trentacinque opere. La mostra se ne è aggiudicata diciannove. Tra queste, la meravigliosa “Annunciata” di Palermo, il “San Girolamo nello Studio” della National Gallery, i ritratti “parlanti” di sconosciuti.
Cena e pernottamento

2°?GIORNO | DOMENICA?2 GIUGNO

Prima colazione e visita guidata ai dipinti di Leonardo nella Sala delle Asse nel Castello Sforzesco
Rami e foglie di gelso intrecciati in uno schema geometrico di una complessità degna di Leonardo formano il finto pergolato che copre la volta della Sala, destinata ai tempi di Ludovico il Moro a funzioni di rappresentanza. In fase di ultimazione i restauri, iniziati nel 2013. L’apertura al pubblico è prevista per i primi di maggio.
Visita guidata al Cenacolo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie
La chiesa, caposaldo della transizione tra Gotico e Rinascimento, fu uno dei cantieri più prestigiosi del Rinascimento lombardo. All’ombra del solenne tiburio bramantesco sorgono gli eleganti chiostri e il celebre refettorio nel quale Leonardo dipinse l’Ultima Cena.
“Si dice che quando ebbe finito i dodici Apostoli, fece così belli i volti di due Apostoli, che fu in difficoltà nel fare quello di Gesù Cristo, e gli dissero: Hai cominciato un quadro che solo Dio può finire (…). Insomma, è uno dei bei più bei quadri del mondo” (Montesquieu, Viaggio in Italia)
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata della Casa degli Atellani e della Vigna di Leonardo
La vigna che Leonardo ebbe in dono dallo Sforza era a pochi metri da Santa Maria delle Grazie, dove l’artista attendeva all’esecuzione del Cenacolo. Negli anni Leonardo non smise di occuparsi della vigna, che lasciò in eredità all’allievo Salaì. Con l’Expo 2015 è nato il progetto di farla rivivere. Esperti del settore hanno ricostituito i filari e il vitigno originario. Parte della vigna si trova nel perimetro del giardino della Casa degli Atellani. Vi si arriva passando attraverso gli ambienti della casa, ristrutturata nel 1919 dall’architetto Piero Portaluppi. Agli affreschi del Cinquecento Portaluppi, uno dei massimi architetti italiani dell’epoca, aggiunse decorazioni in linea col gusto contemporaneo.
Tempo libero

Ore 18.00 Partenza dalla stazione di Milano Centrale con Frecciarossa1000 n. 9657 in posti riservati di 2° classe

Ore 20.55 Arrivo alla Stazione Termini