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Profumi di montagna
L’Alto Adige - Val di Tures e Valle Aurina
23/08/2019 - 27/08/2019

Itinerario culturale di 5 giorni, 4 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bolzano - Bressanone - Valle Aurina - Colle Isarco - Mareta - Vipiteno - Campo Tures - Riva di Tures - Predoi - Casere - Velturno - Val di Funes - Bolzano - Roma

 

Ormai una consuetudine, quest’anno il viaggio estivo in Alto Adige esplora la Val di Tures e la Valle Aurina, tra le più autentiche della regione per il persistere delle tradizioni, e tra le più incontaminate. Mete ideali per alternare i percorsi artistici alle tranquille escursioni nella natura. Dopo la sosta a Bressanone entreremo nel vivo dei percorsi, tra castelli e piccole chiese, borghi di montagna e masi, nei quali molti contadini si dedicano all’artigianato del legno. Ogni manufatto artistico è tuttavia inscindibile dal paesaggio nel quale è inserito e l’arcadica bellezza delle valli tra le quinte maestose delle Alpi è il valore aggiunto all’opera dell’uomo.
Viaggi come questo sono anche avventure sensoriali: per l’olfatto, stuzzicato dal profumo dell’aria montana e dei boschi, per il gusto, che troverà ampia soddisfazione nelle specialità gastronomiche e dolciarie valligiane.

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo

PRENOTAZIONI ENTRO IL 7 GIUGNO

1°?GIORNO | VENERDI’ 23 AGOSTO

Ore 8.15 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.45 Partenza per Bolzano con treno Frecciargento n. 8506, in posti riservati di 2° classe

Ore 13.14 Arrivo a alla Stazione di Bolzano e partenza in pullman privato per Bressanone. Pranzo libero lungo il percorso

Nel primo pomeriggio visita guidata della città
Il Duomo è la chiesa più importante dell’Alto Adige, fondata nel X secolo, ristrutturata nel XII secolo e rivisitata alla metà del ‘700 in forme sontuose. Teatrale l’apparato degli ornamenti, tra marmi di pregio, affreschi del pittore Paul Troger e un eccezionale altare barocco. Il chiostro annesso è importante testimonianza di arte romanico-gotica. Fra il XIV e il XVI secolo diversi pittori concorsero a decorarlo affrescandovi storie dell’Antico e del Nuovo Testamento e storie di Santi.
Il Palazzo Vescovile fu la residenza dei principi-vescovi e poi dei vescovi della diocesi di Bressanone dalla metà del XIII secolo al 1973. Oggi il Palazzo è adibito a Museo Diocesano e Archivio. Gli appartamenti hanno stufe in maiolica di squisita fattura, mobili originali, quadri, un salottino cinese a tappezzerie dipinte. Rientra nel percorso la collezione permanente di presepi storici, tra i quali si distingue il sensazionale presepe settecentesco del principe-vescovo von Lodron, composto di cinquemila statuine
Partenza per la Valle Aurina
Estesa tra Campo Tures e Casere, la Valle è famosa per le vette di tremila metri che la cingono: uno spettacolo magnifico, tra i più autentici e integri del Sud Tirolo. Ruscelli, laghi e cascate ne potenziano la bellezza.
Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento
L’Alpin Royal Wellness Refugium & Resort è dotato di piscina coperta, spa con idromassaggio, sauna e di una vasta offerta di trattamenti relax e benessere. Ubicato tra le alte vette della Valle Aurina, gode di splendidi panorami.

2°?GIORNO | SABATO 24 AGOSTO

Prima colazione, partenza per Colle Isarco e visita guidata della mostra permanente dedicata a Henrik Ibsen
L’apertura della ferrovia nell’Ottocento determinò lo sviluppo di Colle Isarco come stazione termale, attirando parecchi viaggiatori, anche famosi. Uno di questi fu il grande scrittore norvegese Ibsen. La documentazione ne racconta la vita e i soggiorni in valle
Proseguimento per Mareta per la visita di Castel Wolfsthurn
Posizionato sopra una collina alla quale si arriva con una piacevole passeggiata lungo un sentiero. Un bosco e un torrente completano a meraviglia lo scenario naturale. Opera del XVIII secolo, il castello presenta ambienti con arredi originali, stucchi color pastello, stufe rococò e arazzi che restituiscono un’immagine dello stile di vita dell’aristocrazia.
Partenza per la vicina Vipiteno e pranzo libero. Nel primo pomeriggio passeggiata guidata nella bella cittadina
Coltivazioni di viti, alberi da frutto e castagni trovano un habitat perfetto grazie al clima parzialmente mediterraneo dell’ampia valle dell’Isarco. La rettilinea via Città Nuova è l’arteria principale, cui fa da sfondo la Torre di Città. In parte percorsa da portici, ha la sua nota peculiare nell’infilata dei palazzetti color pastello, dagli sporti fioriti e le insegne in ferro battuto. La Torre delle Dodici, simbolo di Vipiteno, svetta per quarantasei metri e culmina nel coronamento a gradoni.
Visita guidata della chiesa di Santo Spirito e del Palazzo Comunale
In stile tardogotico, il Municipio possiede alcune belle sale decorate, tra le quali è degna di nota la Sala Consiliare rivestita in legno. Una grande stufa in maiolica verde è ancora l’unica fonte di calore. Un curioso lampadario con la figura dell’eroina romana Lucrezia in atto di suicidarsi pende dal soffitto a travature. Anticamente annessa all’ospedale della città, la chiesa di Santo Spirito risale alla fine del Trecento. Resta una delle migliori testimonianze del gotico altoatesino, anche grazie al vasto ciclo di affreschi di Giovanni da Brunico, maestro quattrocentesco della scuola pittorica della Val Pusteria.
Rientro in hotel, cena e pernottamento

3°?GIORNO | DOMENICA?25 AGOSTO

Prima colazione, partenza per Campo Tures e visita guidata di Castel Taufers.
Troneggiante sull’abitato dall’alto di una rupe, il Castello è apparizione fiabesca, magnificato da un imponente scenario dolomitico. Il complesso di fabbricati ebbe origine nel XIII secolo, passando attraverso rimaneggiamenti, per cui oggi si distinguono una parte romanica e una gotica. I vani sono rivestiti in legno e arredati con mobili pregiati, dipinti e ceramiche.
Ridiscesi a valle arriveremo alla Parrocchiale di Santa Maria Assunta.
Il campaniletto a punta non manca mai nelle chiese altoatesine e la parrocchiale non fa eccezione. Svetta sottile e discreto verso l’alto, in controcanto con le cime degli abeti che coprono i fianchi delle montagne. Più volte ristrutturata, la chiesa offre un esempio eccellente di gotico locale che trova massima espressione nella volta reticolata con le chiavi di volta dipinte
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio passeggiata alle Cascate di Riva
Le tre cascate della Valle Aurina sono uno scenario naturale di incredibile suggestione. Vederle tutte costituirebbe un’impresa impegnativa, pertanto ci limiteremo a una comoda passeggiata di circa mezzora fino alla prima cascata
Partenza per Riva di Tures, nel cuore del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, tra pascoli alpini e boschi
Visita della chiesa neogotica di San Wolfgang, dei primi del Novecento, che merita un’occhiata, per le grandi vetrate e gli arredi eseguiti da artigiani locali. E’ consacrata al patrono dei lavoratori del legno, dei carpentieri e dei pastori.
Rientro in hotel, cena e pernottamento

4°?GIORNO | LUNEDI’ 26 AGOSTO

Prima colazione, partenza per Predoi e visita guidata dell’ex miniera di rame.
Il trenino che porta nella miniera percorre quasi un chilometro. Poi si prosegue a piedi, lungo le gallerie disposte su due livelli, accompagnati dalle guide che raccontano la storia dell’estrazione del rame. Attiva per secoli, forse sfruttata già in epoca preistorica, la miniera è rimasta in funzione fino al 1971
Proseguimento per Casere, luogo sospeso nello spazio e nel tempo. Da qui parte un sentiero che arriva fino alla chiesina di Santo Spirito. Il sentiero corre in un incantevole paesaggio alpino di pascoli e masi di montagna, fino al torrente che lambisce il piccolo edificio sacro. Venerata dai minatori e dai pellegrini, oggetto di leggende popolari, la chiesa è decorata da affreschi e statue lignee
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio rientro in albergo. Conferenza “I pittori delle Alpi”
Il fascino dei paesaggi alpini sui pittori europei, dall’attrazione romantica per il “sublime” al primo Novecento, in parallelo con il decollo del turismo e dell’insorgere delle “smanie della villeggiatura” tra le Alpi e le Dolomiti. Con Segantini, Friedrich, Ferdinand Hodler, la Scuola di Rivara e gli altri
Tempo a disposizione.

Cena e pernottamento

5°?GIORNO | MARTEDI’?27 AGOSTO

Prima colazione, partenza per Velturno e visita del Castello rinascimentale, residenza estiva dei principi-vescovi di Bressanone
Ottimamente conservato, il Castello si distingue per i rivestimenti lignei delle stanze, gli affreschi a tema mitologico, storico e allegorico, gli splendidi soffitti intarsiati. La combinazione di dipinti e boiseries conferisce agli ambienti un aspetto inconsueto e affascinante.
Al termine, visita al laboratorio di scultura del Maso Thalerhof
La famiglia ha una lunga tradizione di lavorazione artigianale del legno e al maso è possibile seguire corsi di scultura. Herbert Thalerhof è autore di opere religiose, ritratti, statue. La materia prima proviene dai boschi della zona, nei quali crescono abeti, larici, pini cembri e pini silvestri
Pranzo libero.

Nel pomeriggio proseguimento per Ranui, in Val di Funes, dove si visiterà la chiesa barocca di S. Giovanni
Davvero straordinaria la posizione della chiesetta, all’interno del Maso chiuso Ranuihof, in un prato circondato da uno splendido scenario montano, sullo sfondo del gruppo delle Odle nelle Dolomiti. Il campanile a bulbo e le pareti esterne dipinte le donano un aspetto gioioso e fiabesco.
Partenza per Bolzano

Ore 17.13 Partenza per Roma con treno Frecciargento, n. 8527, in posti riservati di 2° classe

Ore 21.45 Arrivo alla Stazione Termini