Bookmark and Share
A sipario alzato | Firenze
Il museo di Zeffirelli, le mostre di Telemaco Signorini e di Natalia Goncharova
09/11/2019 - 10/11/2019

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno
Roma – Firenze - Roma

 

Davanti ai nostri occhi di viaggiatori attenti sul palcoscenico delle arti fiorentine saliranno stavolta il bel Cenacolo di Andrea del Castagno, “ritagliato” con puntigliosa abilità prospettica su una delle pareti del refettorio di Sant’Apollonia; il Teatro della Pergola, uno dei più importanti teatri storici italiani ed europei; il museo dedicato a Franco Zeffirelli, recentemente scomparso.
Palazzo Strozzi, con meritoria operazione culturale, alza il sipario sulla mostra della russa Natalia Goncharova, fondatrice del Raggismo. Non meno lodevole l’iniziativa della famiglia Antinori, che apre per la prima volta al pubblico il suo Palazzo nel cuore di Firenze con una mostra preziosa e inedita dedicata a Telemaco Signorini, splendido pittore macchiaiolo, al padre Giovanni e al fratello Paolo.

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 18 OTTOBRE

1° GIORNO | SABATO 9 NOVEMBRE

Ore 8.20 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.50 Partenza per Firenze con treno Frecciarossa 9412 in posti riservati di seconda classe

Ore 10.22 Arrivo alla Stazione Firenze Santa Maria Novella, sistemazione dei bagagli in albergo e inizio delle visite guidate

Il Cenacolo di Sant’Apollonia
Nel Refettorio dell’antico monastero delle benedettine, Andrea del Castagno dipinse l’Ultima Cena, tra le scene della Crocefissione, Deposizione e Resurrezione. Era il 1447. Da allora l’affresco campeggia nel vuoto dell’ampio salone, mantenendo intatta la sensazione di poter toccare con mano quei personaggi, straordinariamente vividi nei colori e nei gesti che raccontano il Vangelo.
Il Teatro della Pergola
Con l’adozione della struttura a palchetti, la Pergola fu il primo teatro all’italiana della storia. Fondato più di trecentocinquant’anni fa, ospitò per molto tempo il melodramma per poi consacrarsi alla prosa. Oggi resta una dei maggiori laboratori culturali a Firenze, con una offerta multiforme di spettacoli e di eventi.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata della mostra “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini” a Palazzo Antinori
Di raffinata concezione, la mostra è dedicata a Telemaco Signorini, grande esponente della pittura macchiaiola, e al padre Giovanni, anch’egli pittore, riscoperto in seguito al rinvenimento di un carteggio inedito. Il soggetto delle tele è la Firenze dell’Ottocento, colta sia nelle veste nobile e monumentale, sia nella quotidianità minuta. Oltre a evidenziare il rapporto tra i protagonisti, l’esposizione documenta l’evoluzione della pittura di paesaggio in Toscana dai modi del primo romanticismo alla modernità della “macchia”.
E’ l’occasione per entrare per la prima volta in questo palazzo privato, una delle più importanti residenze rinascimentali fiorentine. Quella della famiglia Antinori che da oltre seicento anni ha legato il suo nome alla produzione del vino.
Tempo libero
Cena e pernottamento

2°?GIORNO | DOMENICA?10 NOVEMBRE

Prima colazione e visita guidata del Museo della Fondazione Franco Zeffirelli, ubicato nel Complesso di San Firenze, ex Convento dei Padri Filippini e del Tribunale.
Legato alla Fondazione voluta dal regista, il Museo ospita oltre 250 opere del Maestro, tra bozzetti di scena, disegni e figurini di costumi. Il percorso espositivo, suddiviso in teatro di prosa, opera in musica e cinema, illustra allestimenti teatrali e produzioni cinematografiche che, con le foto di scena, raccontano le tappe principali del multiforme percorso artistico di Zeffirelli
Al termine si raggiungerà piazza della Repubblica per un piccolo tour nella storia del Caffè delle Giubbe Rosse e del Caffé Concerto Paszkowski, due locali storici protagonisti della vita letteraria, della cultura e delle arti.
Tempo a disposizione e pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata della mostra “Natalia Goncharova” a Palazzo Strozzi
Le opere esposte di Gauguin Matisse, Boccioni, Picasso servono da termini di confronto per soppesare il valore del contributo della Goncharova all’arte delle avanguardie. Donna e artista controcorrente vissuta fra la Russia e Parigi, si mosse tra i nuovi territori delle forme visive con lo stesso grado di passione creativa dei colleghi maschi. La mostra ha il merito di farla scoprire al pubblico italiano attraverso 130 opere, documentando una ricerca che ha spaziato dalla pittura alla grafica al teatro.
Ritiro dei bagagli in albergo

Ore 18.43 Partenza con Frecciarossa 1000 n. 9445 in posti riservati di 2° classe

Ore 20.18 Arrivo alla Stazione Termini