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Torino… ma non solo
Capodanno in Piemonte
30/12/2019 - 02/01/2020

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Torino - Chieri - Saluzzo - Roma

 

Città di indiscussa eleganza, la bellissima città piemontese solletica nel viaggiatore il gusto del passeggio. I raffinati caffè storici, al cui richiamo è difficile resistere, rendono la visita più lieve, per la bellezza confortevole dei locali e la qualità dell’offerta.
Il viaggio esplora l’ex capitale sabauda tra soste di relax e visite ad alcuni bellissimi luoghi d’arte, alcuni dei quali riaperti da pochissimo tempo. Di notevole interesse anche la Mostra dedicata a Vittorio Corcos e al variegato mondo delle donne
Una città raffinata, Torino, di spazi solenni e misurati e rigorose architetture, bella in tutte le stagioni, ancor più bella, in questo periodo dell’anno , grazie alle opere luminose realizzate da artisti contemporanei tra cui Michelangelo Pistoletto e Daniel Buren per la ventiduesima edizione Luci d’Artista
Ma non solo Torino. In questo itinerario infatti daremo spazio anche a piccole città d’arte nei dintorni della capitale per scoprire il Piemonte tra il Trecento e l’epoca barocca.
E non tralasceremo neanche “l’arte del gusto” che scopriremo a Casa Martini famosa per il vermouth “inventato” , a Torino nel 1786

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Clara Bartocci

PRENOTAZIONI SU RICHIESTA - PARTENZA CONFERMATA

1° GIORNO | LUNEDI’ 30 DICEMBRE

Ore 7.20 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 7.50 Partenza per Torino con treno Frecciarossa n. 9614  in posti riservati di 2° classe

Ore 12.12 Arrivo alla Stazione Porta Nuova,  e proseguimento  con pullman privato per Chieri. Pranzo libero.

Nel primo pomeriggio una passeggiata urbanistica (esterni) per conoscere il bel centro storico
Caratterizzato da interessanti monumenti di epoca medievale e barocca: il Duomo o Collegiata di S. Maria della Scala tra i più notevoli edifici gotici del Piemonte. L’Arco trionfale del 1500, prima testimonianza dell’epoca barocca a Chieri. La Chiesa di San Domenico, di origini trecentesche con rimaneggiamenti nei secoli successivi. Il Ghetto affascinante quartiere, sorto nel 1700, caratterizzato da case collegate con archi, ballatoi, portici e scale che portavano al cortile centrale, definito chazer
Il pomeriggio si concluderà con la visita a Casa Martini
Nella palazzina storica Martini & Rossi scopriremo un luogo ricco di fascino nel quale si fondono contemporaneità e tradizione. Laboratori e ambienti moderni, grandi saloni dall’atmosfera classica tra cui la raffinata Sala Camino con quadri e divani. La visita alla Gallery Mondo Martini e al Museo di storia dell’ Enologia è un viaggio a ritroso nel tempo. Il Museo fu inaugurato nel 1961 per i cento anni dell’Unità d’Italia. E’ collocato nelle antiche cantine ed espone reperti che vanno dal VII secolo a.C. al 900 . Avremo modo di scoprire le tecniche con cui vengono preparati distillati e estratti aromatici secondo una antica formula segreta. La visita terminerà con una degustazione di cocktail rigorosamente a base del celebre Martini creato a metà del 1800
Rientro a Torino e sistemazione nelle camere.

Cena e pernottamento

2° GIORNO | MARTEDI’ 31 DICEMBRE

Prima colazione e partenza per S. Antonio di Ranverso per visitare la Precettoria
E’ un magnifico esempio di edificio gotico con una slanciata abside che riporta al gotico d’oltralpe. Notevole ciclo di affreschi nell’abside, nel presbiterio e nella sagrestia e il polittico del 1500
Proseguimento per Saluzzo e passeggiata guidata della bella cittadina, antica capitale del Marchesato.
Il centro storico è caratterizzato da una intatta architettura trecentesca tra cui la Chiesa di San Giovanni. E’ una bella architettura gotica dalla sobria facciata al cui interno, a tre navate, si accede attraverso uno scalone in pietra che conferisce alla chiesa un carattere di unicità. Tra le numerose opere d’arte bellissimo il maestoso tabernacolo di legno dorato sull’altare maggiore
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita guidata del Museo Civico di Casa Cavassa
Una lunga storia quella di Palazzo Cavassa il cui primo nucleo risale al medioevo. Acquistato da Galeazzo Cavassa nel 1450 ha subito rimaneggiamenti che lo hanno reso uno degli edifici–simbolo del Rinascimento di Saluzzo. Pur avendo subito varie trasformazioni nell’arco degli anni Casa Cavassa mantiene inalterato il suo fascino. Gli ambienti con soffitti lignei dorati, pareti decorate, mobili d’epoca fanno rivivere l’eco lontana della fastosa dimora cinquecentesca
Rientro a Torino e tempo libero
Cena di Capodanno e pernottamento

3° GIORNO | MERCOLEDI’ 1 GENNAIO

Prima colazione e visita guidata al Palazzo Reale e alla Cappella della Sacra Sindone
Dopo un lungo e delicato restauro finalmente possiamo riaprire gli occhi sul gioiello architettonico progettato dal frate Guarino Guarini nel 1667 e chiusa dal 1997 a causa di un incendio. La cappella della Sacra Sindone era destinata ad ospitare una delle reliquie più sacre e iconiche della cristianità, pervenuta nelle mani dei Savoia nel 1453. Lunga e travagliata è stata la storia della Sacra Sindone, quanto complessa e laboriosa l’esecuzione del progetto finale della cappella barocca. Il nostro percorso si concluderà nelle sontuose sale di Palazzo Reale per rintracciare la storia privata e pubblica della famiglia reale Savoia.
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita alla Pinacoteca Agnelli, nell’ex complesso industriale della Fiat al Lingotto
Ospitata all’interno dello “Scrigno” di Renzo Piano, a ridosso della pista di collaudo di Mattè Trucco, la Pinacoteca è una piccola ma preziosissima raccolta di grandi maestri dell’arte moderna. come Manet, Renoir, Picasso, Matisse, Modigliani e Balla
Al termine una “sosta golosa” per una raffinata “Merenda Reale” stile Ottocento, presso uno degli antichi Caffè storici.
Le merende reali nacquero nel Settecento alla corte sabauda. Il cioccolato, ingrediente base della merenda, divenne oggetto di un vero e proprio culto, che dalla corte si estese ai sempre più numerosi caffè aperti nell’Ottocento, alcuni dei quali sopravvivono portando avanti usi e rituali legati al gusto. Con la cioccolata calda vengono servite specialità al cioccolato e altri dolci


Per chi lo desideri, in alternativa, sarà possibile prevedere la visita facoltativa al Museo Egizio (N.B: da prenotare al momento dell’iscrizione)
Qualsiasi presentazione di questo museo è insufficiente a raccontarne la ricchezza. Non a caso è tra i più famosi al mondo e secondo per importanza, nella sua categoria, soltanto a quello del Cairo. Varietà e numero dei pezzi consentono un’esauriente esplorazione della civiltà dell’antico Egitto. Di particolare suggestione è la sistemazione dello Statuario riallestito nel 2006 dallo scenografo Dante Ferretti
Rientro in hotel.

Cena e pernottamento

4° GIORNO | GIOVEDI’ 2 GENNAIO

Dopo la prima colazione visita alla Cappella dei Mercanti e dei Banchieri, un gioiello nascosto dell’arte barocca
Fu inaugurata alla fine del 1600 come luogo di incontro e di preghiera per la Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti di Torino. E’ un’aula rettangolare completamente ricoperta di affreschi di vari artisti. Bellissimi quelli di Andrea Pozzo sul tema dell’Epifania. E’ stata riaperta al pubblico solo nel 2017, dopo lunghi interventi di restauro
A seguire visita alla Mostra “Vittorio Corcos. L’avventura dello sguardo”allestita alla Fondazione Accorsi Ometto
Un interessantissimo pittore livornese di metà Ottocento che dedicò molta attenzione al mondo femminile affascinato dal percorso che la donna aveva cominciato a intraprendere sin dall’ Ottocento. La Mostra è divisa in 6 “capitoli” che mettono in risalto varie tematiche; dalle espressioni delle donne della Belle Époque , alle atmosfere di Parigi , dalla luce mediterranea ai particolari sul lusso. Opere che possono essere lette anche attraverso pagine letterarie, di poesia e di romanzo La Mostra si snoda in una ambientazione magnifica ricca di arredi del Settecento, lascito dell’antiquario Pietro Accorsi, composta di mobili, porcellane, arazzi, bronzi, tappeti, oggetti di cristallo, La collezione possiede il “mobile più bello del mondo”, il cosiddetto “doppio corpo” del grande ebanista Pietro Piffetti
Pranzo libero e tempo a disposizione
Ritiro dei bagagli in albergo

Ore 16.48 Partenza in treno Frecciarossa n. 9653 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.10 Arrivo alla Stazione Termini