Bookmark and Share
Grandi Mostre a Natale
Verona e Padova con “Van Gogh, Monet e Degas” e ”I Capolavori della Fondazione Maeght”
06/12/2019 - 08/12/2019

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In trenoe pullman
Roma – Verona - Padova - Verona - Roma

 

Due imperdibili mostre che non potevamo di certo ignorare. ‘Van Gogh, Monet e Degas’ a palazzo Zabarella a Padova e ‘Il tempo di Giacometti. Da Chagall a Kandinsky. Capolavori della fondazione Maeght’ a Palazzo della Gran Guardia a Verona. Due visite legate a grandi mecenati del Novecento. E due città d’arte più volte frequentate nel corso degli anni e spesso presenti nei nostri viaggi per le loro bellezze
In questo itinerario però abbiamo voluto aggiungere anche luoghi meno noti, ma non per questo meno ricchi di fascino.
Il tutto arricchito dalla magica atmosfera del Natale che rende ancora più belle Padova e Verona

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 6 NOVEMBRE

1° GIORNO | VENERDI’ 6 DICEMBRE

Ore 8.15 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.45 Partenza con treno Frecciargento n. 8506.in posti riservati di 2° classe

Ore 11.37 Arrivo alla Stazione di Verona Porta Nuova e proseguimento con pullman privato per la vicina Negrar dove si  visiteranno le famose  Cantine Negrar Valpolicella 

Il nostro viaggio inizierà con un’esperienza deliziosa per gli occhi, per il naso e soprattutto… per il palato! Ci immergeremo, infatti, nell’affascinante mondo dell’Amarone, la cui origine e produzione è fortemente legata a questa storica cantina nata nel 1933.
“Questo non è un Amaro, ma un Amarone!”. Da questa esclamazione, pronunciata nel 1936 dall’allora Presidente della Cantina Gaetano Dall’Orna, nacque proprio questo famoso vino veneto che oggi è simbolo della Valpolicella, la zona collinare che costituisce l’ingresso alle prealpi veronesi E noi avremo modo di conoscerlo e apprezzarlo grazie a una degustazione prevista a fine visita.
Proseguimento con il pullman per la vicina Pieve di S. Floriano e visita guidata
Una suggestiva pieve tra le più belle del territorio del Valpolicella. Edificata su un antico cimitero romano risale all’epoca romanica, anche se alcune fonti parlano dell’esistenza di un precedente insediamento longobardo già dagli inizi del X secolo. Dopo i rimaneggiamenti avvenuti nei secoli successivi, ha riacquistato le caratteristiche originarie grazie a interventi di restauro eseguiti per questioni di consolidamento. La bella facciata è in tufo mentre la torre campanaria ha un aspetto vivace e variegato grazie alla presenza di pietra chiara, tufo e cotto.
Al termine trasferimento a Verona e sistemazione in albergo.
Tempo libero a disposizione per godere anche dei suggestivi Mercatini di Natale che in questo periodo animano tutto il centro storico di Verona.
Cena in ristorante e pernottamento

2° GIORNO | SABATO 7 DICEMBRE

Prima colazione e partenza per il Castello del Catajo nei pressi di Padova per una visita in apertura riservata
Agli albori del Cinquecento la famiglia Obizzi, originaria della Borgogna, decise di costruire un castello, adagiato tra i colli Euganei, che fosse lo specchio concreto del potere e del prestigio della casata. A metà tra castello militare e villa principesca, è composto da 350 stanze, abbracciate da uno splendido giardino di delizie, che sul finire del XVI secolo furono impreziosite dagli affreschi del veneto Giovanni Battista Zenotti, stretto collaboratore di Paolo Veronese. Estinta la famiglia nel 1803, il castello passò, dopo alcune peripezie ereditarie, all’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo che qui era solito organizzare battute di caccia. Durante i suoi soggiorni, l’arciduca ne approfittò per trasferire a Vienna oggetti preziosi e reperti archeologici che gli Obizzi avevano custodito per secoli
Pranzo libero a Padova

Nel primo pomeriggio visita alla Mostra Van Gogh, Monet, Degas
73 capolavori. Da Van Gogh a Delacroix, da Monet a Degas, passando per Pablo Picasso. Un’esposizione straordinaria che pone l’accento sull’importante opera di mecenatismo promossa nel corso del Novecento dal filantropo americano Paul Mellon e da sua moglie Rachel. Ciò che vedremo è la raccolta d’arte francese della Mellon Collection del Virginia Museum of Fine Arts: opere mai viste dal grande pubblico perché confluite nella collezione del museo americano soltanto da poco. Un’occasione unica e irripetibile, quindi, per immergersi nelle eleganti atmosfere della cultura artistica europea dei primi decenni del Novecento, dal Romanticismo al Cubismo.
A seguire visita agli affreschi di Andrea Mantegna nella Cappella Ovetari della Chiesa degli Eremitani
Nonostante i gravi danni subiti durante il bombardamento del 1944, questo rimane un luogo imprescindibile se si vuole conoscere da vicino il talento creativo di Andrea Mantegna. Di questa opera giovanile del grande maestro rimangono soltanto due riquadri nella parete inferiore della cappella. Frammenti dipinti dove, tuttavia, è già possibile cogliere la grandezza di questo gigante della cultura artistica italiana. Meritevoli di attenzione anche gli affreschi trecenteschi di Giusto de’ Menabuoi e del Guariento. Entrambi vicini a Giotto, attivo in città a inizio secolo al soldo di Enrico Scrovegni, colpiscono per la tavolozza cromatica vivace e brillante.
Al termine rientro a Verona
Cena al ristorante e pernottamento.

3° GIORNO | DOMENICA 8 DICEMBRE

Prima colazione e visita guidata agli scavi della domus romana di piazza Nogara a Verona.
Costruita alla fine del I secolo a.C., e ristrutturata tra il II e il III secolo d.C. con l’aggiunta di splendidi mosaici ancora visibili, questa domus romana continuò a essere abitata fino alla fine del VI secolo. Indubbiamente, è uno degli esempi meglio conservati di abitazione privata del territorio veronese e fu rinvenuta nel 1976 sotto la sede dell’allora Banca Popolare di Verona. Un camminamento ci permetterà di godere appieno dello scavo archeologico che svelerà ai nostri occhi i resti raffinati di questa casa che, nel corso dei secoli, ospitò facoltosi proprietari. (in attesa di permesso)
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita alla mostra Il tempo di Giacometti. Da Chagall a Kandinsky. Capolavori della fondazione Maeght a Palazzo della Gran Guardia a Verona.
La fondazione Aimé e Marguerite Maeght di Saint Paul-de-Vence ha dato il via libera per il prestito di oltre 70 opere del grande Alberto Giacometti. Un’occasione unica per accarezzare con gli occhi le sculture dalle esili forme tipiche del maestro svizzero. Ma per i curatori è stato impossibile ignorare le figure di Aimé e Marguerite Maeght : galleristi coraggiosi, nella Parigi della metà del Novecento, che scommisero a ragione su artisti del calibro di Matisse, Braque, Chagall, Mirò, Kandiskj, ma anche e soprattutto sul Surrealismo di Breton e Duchamp. Così alle sculture di Giacometti, si affiancheranno opere in pittura evocative di quella incredibile stagione artistica che fu il Novecento.
Al termine ritiro dei bagagli in albergo e transfer alla Stazione

Ore 17.52 Partenza con Frecciargento n. 8525 in posti riservati di 2° classe

Ore 20.53 Arrivo alla Stazione Termini