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Napoli
La fucina della bellezza
25/01/2020 - 26/01/2020

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno e pullman
Roma – Napoli - Roma

 

Ancora una volta torniamo a Napoli, che Stendhal ha definito “la città più bella dell’universo” , alla scoperta o riscoperta di impareggiabili tesori di bellezza, in un lungo arco temporale che ci porterà dall’antichità al 1600 di Luca Giordano e di Caravaggio. L’occasione è una Mostra imperdibile al Museo Capodimonte “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica” che ci conduce fino all’epoca borbonica quando re Carlo e la moglie fondano la Real Fabrica dando inizio alla tradizione della lavorazione della porcellana che tuttora fa parte della storia e della cultura partenopea.
Ma nel 1700 Napoli diventa, grazie al San Carlo, anche la capitale della Musica.
Tutto questo lo vivremo nella Mostra come in un grande spettacolo teatrale  

 

1° GIORNO | SABATO 25 GENNAIO

Ore 8.45 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 9.15 partenza con Freccia 1000 n. 9595 in posti riservati di 2° classe

Ore 10.28 Arrivo a Napoli. Trasferimento in hotel e sistemazione dei bagagli. Inizio visite guidate

San Gregorio Armeno: la chiesa, il chiostro, il coro delle monache
In una delle strade più suggestive di Napoli c’è un angolo incantato che porta lontano dalla atmosfera popolare e festosa, in ogni periodo dell’anno, per la presenza delle famose botteghe di presepi. La chiesa del Cinquecento è splendidamente vestita di affreschi, stucchi dorati e statue del miglior barocco napoletano. Famosi gli affreschi seicenteschi di Luca Giordano. Il chiostro è uno dei più belli di Napoli, con piante di agrumi e una fontana barocca che gli donano un’atmosfera da Arcadia. Lo sfarzoso coro delle monache domina dall’alto la chiesa sottostante ed è riparato dagli sguardi da una gelosia lignea a trafori
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita del Pio Monte della Misericordia dove si conserva la tela del Caravaggio Le sette opere di Misericordia
L’ingegnosa pala d’altare, di elaborata e affascinante complessità, fu eseguita dal Caravaggio nel 1607, l’anno successivo alla fuga da Roma. La tela, uno dei suoi massimi capolavori, primeggia sulle altre, peraltro bellissime, dei grandi seguaci napoletani del pittore, tra cui Battistello Caracciolo.
A seguire visita alla Chiesa di San Giovanni Maggiore
E’ una tra le chiese più antiche di Napoli riaperta solo dal 2012 dopo molti anni di restauri che si sono resi necessari per i danni subiti da numerosi terremoti. La storia della chiesa, a pianta balicale, attraversa secoli di storia rintracciabile nelle sue stratificazioni. Il suo aspetto infatti è tardo barocco ma le sue origini, ancora visibili nella zona absidale, risalgono all’epoca paleocristiana: Alcune colonne potrebbero provenire da Leptis Magna
Tempo libero
Cena in albergo e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA 25 GENNAIO

Prima colazione e transfer con pullman privato al Museo Capodimonte per visitare la Mostra “Napoli Napoli… Di lava, porcellana e musica”
Contenitore di grande bellezza per posizione, arredi, decorazioni, il Palazzo sulla collina di Capodimonte è anche uno dei musei più belli di Napoli. Le collezioni di pittura e scultura comprendono opere di Raffaello, Tiziano, Masaccio, Caravaggio, ma la lista delle eccellenze è ben più ampia.
In questo periodo le magnifiche sale dell’Appartamento Reale ospitano una mostra particolarissima, ideata in collaborazione con il Teatro San Carlo. Le sale sono state allestite dall’artista Hubert le Gall nello spirito di una scenografia teatrale. I manichini in costume rappresentano personaggi d’opera che, fuggiti dal teatro, sono venuti, finalmente liberi, a popolare la Reggia. Filo conduttore è la musica, che fluisce di sala in sala: i brani sono tratti da Paisiello, Cimarosa, Jommelli, Pacini. Con il concorso di tutte le arti e la teatralizzazione degli spazi, la mostra racconta la storia della Napoli del Settecento, feconda produttrice di cultura. In esposizione oltre mille oggetti: porcellane di Capodimonte e di altre manifatture europee, ma anche cinesi; oggetti d’arte e arredo, strumenti musicali, costumi del San Carlo firmati da stilisti e costumisti prestigiosi, come Ungaro e Giusi Giustino.
• La mostra si visita individualmente con l’aiuto di “cuffie dinamiche”. Lo storico dell’arte al seguito del gruppo introdurrà al percorso.
Pranzo libero
Nel pomeriggio visita Palazzo Zevallos Stigliano che conserva la Sant'Orsola di Caravaggio
Il Palazzo sorse nel XVII secolo ed in seguito a diversi passaggi di proprietà, fu trasformato radicalmente nell'Ottocento. Quanto si vede oggi è il risultato di una ottima campagna di riassetto architettonico e decorativo, affidato nel XIX secolo a pittori e stuccatori dell'Accademia napoletana di Belle Arti. Un risultato di eccellente eleganza, che si lascia ammirare insieme alla preziosa collezione di opere disposte nelle sale, comprendenti vedute di Gaspar van Wittel, paesaggi della Scuola di Posillipo e della Scuola di Resina, sculture e disegni di Vincenzo Gemito, gli ottimi caravaggeschi del seicento napoletano. E sopra gli altri l'ultimo capolavoro di Caravaggio, il Martirio di Sant'Orsola.
Tempo libero a disposizione
Ritiro dei bagagli in albergo e transfer in stazione con pullman privato

Ore 19.30 Partenza con Frecciarossa n. 9672 in posti riservati di 2° classe

Ore 20.40 Arrivo alla Stazione Termini