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Venezia
‘da collezione’
29/02/2020 - 02/03/2020

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno
Roma – Venezia - Roma

 

Un viaggio alla scoperta di una Venezia meno nota, ma non per questo di minor fascino, chiusa tra le stanze di palazzi e casini privati. Dalla collezione di statuaria antica del patriarca di Aquileia Grimani, alla ‘piccola casa’ dei Venier, passando per le preziose sale della Scuola Grande dei Carmini. E dalle stanze private di anonimi collezionisti provengono anche molte delle straordinarie opere esposte nella mostra di Palazzo Ducale, dedicata all’arte fiamminga, dove si celebra il secolare rapporto che legò Venezia ad Anversa.
Di sera, e a porte chiuse, visiteremo la basilica di San Marco. Un privilegio che permette di sostare all’interno della chiesa, al riparo dall’assedio dei turisti. 

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Andreina Ciufo

PRENOTAZIONI ENTRO IL 15 GENNAIO

1° GIORNO | SABATO 29 FEBBRAIO

Ore 8.00 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.35 partenza con Frecciarossa  9412 in posti riservati di 2° classe

Ore 12.34 Arrivo a Venezia, Stazione Santa Lucia, transfer con motoscafo privato in albergo e pranzo libero

Nel primo pomeriggio visita guidata della Chiesa di San Giorgio dei Greci e del Museo dell’Istituto Ellenico.
Chiesa e Museo costituiscono il fulcro del quartiere della comunità greco-ortodossa, realizzato da Baldassarre Longhena nel Seicento. Le raccolte museali, tra le più ricche del genere, comprendono arredi liturgici e bellissime icone dipinte a Venezia da maestri greci, a testimonianza dello straordinario e secolare rapporto intercorso tra la Laguna e l’oriente bizantino.
Tempo libero
Cena e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA 1 MARZO

Prima colazione in albergo e visita guidata della mostra allestita nell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale “Da Tiziano a Rubens. Capolavori da Anversa e da altre collezioni fiamminghe”.
Un’ occasione unica per ammirare capolavori provenienti da collezioni pubbliche e private di arte fiamminga, alcune delle quali esposte per la prima volta al grande pubblico. La mostra è curata da Ben Van Beneden direttore della Rubenshuis di Anversa e presenta numerosi artisti , tra i quali Tiziano, Rubens, van Dyck e Michiel Sweerts. Una sezione è dedicata al famoso compositore fiammingo Adriaan Willaert, che visse a Venezia e diventò, nel 1527, Maestro di Cappella della Basilica di San Marco.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata di Palazzo Grimani
Il Palazzo fu riaperto alcuni anni fa dopo un lungo restauro e oggi si propone come un gioiello dell’architettura rinascimentale. Nota per gli affreschi manieristi di Francesco Salviati, Giovanni da Udine, Federico Zuccari, la sontuosa residenza dei Grimani è un unicum nel panorama cittadino, poiché realizzata secondo il modello romano del palazzo signorile.
Nel palazzo visiteremo anche la mostra Domus Grimani 1594-2019
L’esposizione celebra il rientro a palazzo, dopo oltre 400 anni, della bella collezione di statuaria classica appartenuta al patriarca di Aquileia Giovanni Grimani. Ospitata originariamente nel palazzo di famiglia, la collezione fu poi donata, come lascito testamentario, alla Serenissima.
L’idea di questa mostra? Ricostruire la tribuna, ancora integra, che, ospitando a mo’ di quinta architettonica i pezzi classici, era il vero fiore all’occhiello del camerino di antichità del patriarca, che proprio qui incontrava ospiti illustri.
Tempo libero per la cena

In serata, visita con un’eccezionale apertura riservata della Basilica San Marco
Un capolavoro. Un gioiello. Una architettura dipinta. Per la Basilica di San Marco qualsiasi descrizione è insufficiente. La splendida basilica di epoca romanica – bizantina è il simbolo della città e per molti stranieri è uno dei simboli dell’Italia. Fu costruita per conservare le spoglie dell’evangelista Marco. Si rimane incantati davanti alla sua imponente struttura che diventa “leggera” grazie alle cupole, alle guglie e ai mosaici color oro. L’interno poi lascia senza parole. 8000 metri quadrati di decorazione musiva! Mosaici che coprono otto secoli di storia, caratterizzati da colori caldi e dalla abbondante presenza di oro, impreziositi ed esaltati dalla luce.
La nostra visita assume carattere di eccezionalità perché si svolgerà a porte chiuse, in orario serale senza le solite file per entrare e senza la folla di persone presente nei normali orari di apertura
(Compatibilmente con il numero dei partecipanti)
Rientro in hotel e pernottamento

3° GIORNO | LUNEDI’ 2 MARZO

Prima colazione e visita guidata del Casino Venier
La tipologia della ‘piccola casa’, luogo intimo dove incontrare gli amici magari dopo uno spettacolo a teatro, nasce a Venezia nel Cinquecento. Tuttavia, sarà solo nel corso del Settecento che questo particolare spazio privato vivrà un vero e proprio exploit, replicando, in piccolo formato, la struttura monumentale del tipico palazzo veneziano. Il Casino Venier è senza dubbio uno dei più caratteristici: deputato alle attività di gioco del procuratore veneziano Venier, è in realtà diretta emanazione della sua elegante e raffinata consorte Elena Priuli. Stucchi, affreschi, marmi e bronzi animano ancora oggi le preziose sale, sede dell’Alliance Française.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita guidata della Scuola Grande dei Carmini
Venezia, sin dal Medioevo, organizzava parte del proprio tessuto sociale per mezzo delle sue scuole: istituzioni di carattere associativo-corporativo animate da confraternite laiche. Questa dei Carmini fu fondata nel 1594 e fu l’ultima a essere insignita dell’aggettivo ‘grande’. La sede che ospita ancora oggi l’istituzione è un bell’esempio di palazzetto barocco di fine Seicento e conserva arredi e decorazioni originali, con opere di artisti del calibro di Tiepolo e Piazzetta. La visita tra gli eleganti saloni ci farà compiere un viaggio indietro nel tempo tra i fasti della Serenissima.
Trasferimento alla stazione a piedi e spedizione dei bagagli dall’hotel

Ore 17.20 Partenza con Frecciarossa n. 9433 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.25 Arrivo alla Stazione Termini