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Grandi mostre in Italia
Ferrara racconta. Dal Rinascimento a De Nittis
21/03/2020 - 22/03/2020

Itinerario culturale di 2 giorni, 1 pernottamento. In treno e pullman
Roma – Ferrara - Roma

 

Ancora una volta ci presentiamo come ospiti alla corte degli Este, dinastia che fece del piccolo centro di Ferrara una delle capitali della cultura rinascimentale, con la sua allure dotta e sfarzosa.
Città d’arte e di parole, quelle in versi dei poemi di Boiardo, Ariosto e Tasso e quelle in prosa della penna contemporanea di Giorgio Bassani, che rimbalzano “dentro le mura” ferraresi e ritraggono la cittadina in uno dei momenti più complessi della sua storia.
L’acqua dei canali del Delta del Po e il legame con il cinema di Michelangelo Antonioni infine ne incarnano l’anima liquida e onirica, che ci impone un cambio di prospettiva e uno sguardo differente sulla realtà.
La stessa “rivoluzione dello sguardo” informa la pittura di Giuseppe De Nittis, il più francese degli italiani a Parigi, in mostra nella splendida cornice di Palazzo dei Diamanti. De Nittis traduce la vivacità della Ville Lumière con immediatezza e audacia di visione, fondendo gli stimoli provenienti dalla fotografia e dalle stampe giapponesi e dando vita ad un’arte raffinata e modernissima.

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Clara Bartocci

PRENOTAZIONI ENTRO IL 11 FEBBRAIO

1°?GIORNO | SABATO?21 MARZO

Ore 9.00 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 9.35 Partenza con Frecciarossa n° 9414 in posti riservati di 2° classe

Ore 12.27 Arrivo a Ferrara e transfer con pullman privato in albergo. Sistemazione dei bagagli e pranzo libero

Nel pomeriggio inizio delle visite guidate
Il Monastero di S. Antonio in Polesine
Le origini del Monastero sono anteriori all’anno 1000. Dal 1200 il complesso monastico accolse le monache benedettine, tuttora presenti, il cui ordine era stato fondato da Beatrice d’Este. Un luogo che viene definito come “un’isola di pace e di silenzio” nel quale si percepisce una suggestiva atmosfera. Numerose e di grande interesse le varie opere d’arte tra cui i bellissimi affreschi di scuola giottesca eseguiti tra la fine del 1200 e la metà del 1300.
Il Castello (esterno)
Commissionato da Niccolò II d’Este per proteggere la città dalle frequenti rivolte cittadine, fu iniziato il giorno di San Michele, l’arcangelo che protegge il regno celeste combattendo contro il male. Imponente e raffinato, nella sua mole massiccia tradisce l’origine militare, ma le sue decorazioni narrano la vita di una corte elegante e sfarzosa, che ospitò artisti del calibro di Dosso Dossi e Tiziano
La Cattedrale
Gioiello del romanico del XII secolo, la Cattedrale di San Giorgio si impone al centro della piazza principale di Ferrara con la sua grandiosa facciata a tre cuspidi, ricca di trafori lapidei e di sculture. Al fianco meridionale, anch’esso ricco di trafori e arcatelle, si addossano alcune caratteristiche botteghe commerciali. L’interno, ristrutturato nel gusto barocco a seguito di un terribile incendio scoppiato nel Seicento, ospita pitture di Guercino e di Francesco Francia, oltre al grandioso affresco absidale con il Giudizio Universale, dipinto del XVI secolo a firma di Bastianino
Tempo libero
Cena e pernottamento

2°?GIORNO | DOMENICA?22 MARZO

Dopo la prima colazione proseguimento delle visite guidate
Una passeggiata nella zona del Ghetto ci condurrà a Casa Romei
Il Ghetto di Ferrara ospitò una delle comunità ebraiche più antiche d’Italia . Lo percorreremo attraverso le parole di Giorgio Bassani, grande scrittore contemporaneo vissuto a Ferrara che si ispirò a questo suggestivo luogo della città nel suo “Il giardino dei Finzi Contini”
Casa Romei
E’ una affascinante residenza signorile del Quattrocento, con ambienti decorati da fregi affrescati di sapore rinascimentale ed uno splendido chiostro centrale. L’edificio fu abitato anche dal cardinale Ippolito II d’Este,squisito mecenate della famosa Villa d’Este a Tivoli.
Il Teatro Claudio Abbado (in attesa di conferma per l’apertura riservata)
E' stato costruito alla fine del XVIII secolo con il concorso dei migliori architetti di teatri. I cinque ordini di palchi e la sala ellittica sono stati decorati nell'Ottocento. Interessante documento dei miti patriottici risorgimentali sono i dipinti del soffitto che esaltano Marte dio della guerra, le imprese di Cesare e le virtù degli antichi.
Pranzo libero
Nel pomeriggio visita guidata alla Mostra “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo” a Palazzo dei Diamanti
Elementi di eleganza e di raffinatezza, sempre presenti nelle opere di Giuseppe De Nittis, permisero a questo artista pugliese di raggiungere un grande successo nella Parigi dell’800. La Mostra sottolinea come dal suo desiderio di sperimentare e dalla sua sensibilità ottica scaturì quella “rivoluzione dello sguardo” che decretò l’inizio della modernità nell’arte
Al termine rientro in albergo per ritiro bagagli e transfer alla stazione con pullman privato

Ore 18.29 Partenza con Frecciarossa n. 9433 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.25 Arrivo alla Stazione Termini