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Barocco… ma non troppo!
Pasqua in Salento
11/04/2020 - 14/04/2020

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Lecce - Casarano - Ruffano - Galatina - Casaranello - Monopoli - Bari - Roma

 

Lecce è sicuramente un nostro cavallo di battaglia! E anche in questa occasione il centrale ed elegante Patria Palace Hotel sarà il nostro ‘quartier generale’ da cui partiremo per avventurarci alla scoperta di un Salento più ‘slow’, lontano dal chiasso e dalle folle, ma ricco di arte e tradizioni antiche. Dal Medioevo al Barocco seguendo un unico fil rouge: il Salento. 

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Giulia Pollini

PRENOTAZIONI ENTRO IL 27 FEBBRAIO

 

1° GIORNO | SABATO 11 APRILE

Ore 7.30 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.05 partenza con Fracciargento n. 8303 per Lecce in posti riservati di 2° classe

Ore 13.28 Arrivo a Lecce e transfer con pullman privato in albergo e sistemazione dei bagagli

L’elegante Patria Palace Hotel è una nostra vecchia conoscenza! Si trova in pieno centro storico, di fronte alla basilica di Santa Croce ed è ospitato in un elegante palazzo del XVIII secolo.
Pranzo libero. Nel pomeriggio una passeggiata urbanistica ci porterà alla scoperta delle bellezze di Lecce.
Piazza S. Oronzo, con la colonna omonima, che segnava il termine della Via Appia, il Palazzo del Seggio, l’Anfiteatro romano. In Piazza del Duomo uno spettacolare complesso di edifici disegna una delle più belle piazze d’Italia: la Cattedrale, dalla scenografica fiancata, il leggiadro Palazzo del Seminario, che anticipa il rococò, e il Palazzo vescovile che chiude la piazzetta davanti alla facciata del Duomo.
Il pomeriggio terminerà con la visita alla splendida Santa Croce.
Foglie, cariatidi, volute, emblemi, statue: non manca niente nel repertorio decorativo della facciata di Santa Croce. Elemento distintivo del prospetto è il grande ed elaborato rosone. Un vero fuoco d’artificio di barocco leccese, assolutamente imperdibile.
Cena e pernottamento

2° GIORNO | DOMENICA 12 APRILE

Prima colazione e partenza per le “serre salentine”, le colline del basso Salento.
Visita guidata alla cripta del Crocifisso nei pressi di Casarano.
Sopra un’altura, da cui si domina tutta la vallata sottostante, si cela l’accesso di un luogo affascinante e ricco di storia. Un ambiente naturale ipogeo, abitato sin dalla Preistoria, che divenne, nel X secolo, il luogo ideale per il riparo dei monaci greci provenienti dall’impero bizantino. La cripta nel corso del Trecento passò sotto le cure degli Olivetani, di cui si scorgono ancora i resti del monastero, a cui bisogna legare gli affreschi ancora visibili. Ci accoglieranno la quiete e il silenzio che secoli fa accompagnavano la vita eremitica dei monaci.
Proseguimento per la vicina Ruffano. Una passeggiata urbanistica ci porterà alla scoperta di questo delizioso borgo.
Questa piccola Lecce in miniatura fa sfoggio della sua storia secolare tra le piazzette e le corti che si snodano tra le stradine tortuose del centro storico. Qui si affacciano i prospetti dei ricchi palazzi nobiliari, tra cui spicca il Castello, un’antica rocca medievale trasformata nel Seicento in dimora privata dai principi Brancaccio.
La mattinata si concluderà con una visita alla Chiesa del Carmine e alla cripta di S. Marco.
L’elegante chiesa tardo barocca nasconde ai suoi piedi un tesoro: un’affascinante chiesa rupestre bizantina di epoca medievale. Costruita nel XII secolo da monaci orientali, nonostante le condizioni non proprio ottimali, conserva ancora importanti tracce di affreschi realizzati nel corso dei secoli centrali del Medioevo che testimoniano il forte legame tra Ruffano e l’evangelista.
A seguire pranzo in ristorante.
Nel primo pomeriggio visita alla chiesa della Natività Beata Maria Vergine.
Mirabile esempio del tardo barocco salentino, fu costruita agli inizi del Settecento su un sito preesistente, diventando il luogo di punta del centro storico cittadino. Durante gli anni Duemila un’estesa campagna di restauri ha portato alla luce l’antico luogo di culto di epoca medievale e alcune fosse di sepoltura di un antico cimitero bizantino del IX secolo.
A seguire partenza per Lecce. Tempo libero a disposizione
Cena e pernottamento

3° GIORNO | LUNEDI’ 13 APRILE

Prima colazione e partenza per la vicina Galatina dove si visiterà la straordinaria chiesa di Santa Caterina.
Chiesa gotica dei francescani, è una presenza insolita in terra pugliese per l’impronta umbra, che l’avvicina molto alla basilica assisiate di San Francesco. Splendido e inaspettato il ciclo di affreschi di scuola giottesca che ricopre volte e pareti smaterializzando la possente muratura medievale.
Proseguimento per il Museo civico Pietro Cavoti.
La comprensione della chiesa di S. Caterina passa anche per le stanze di questo museo. Rilievi scultorei proveniente dalla chiesa, ma soprattutto acquerelli e disegni eseguiti da Pietro Cavoti, durante i restauri condotti da lui nella chiesa alla fine dell’Ottocento, ci riveleranno segreti e curiosità di questo gioiello di architettura gotica.
Pranzo in ristorante
Nel primo pomeriggio proseguimento per Casaranello e visita con apertura riservata alla chiesa di Santa Croce.
Una incredibile sorpresa in terra di Puglia: mosaici paleocristiani del V secolo, gli unici della regione, e affreschi bizantini e gotici dall’ XI al XIV secolo, rendono rara e preziosa questa piccola chiesa e sottolineano come il Salento fu luogo d’incontro tra Occidente ed Oriente.
Rientro a Lecce.
Cena e pernottamento

4° GIORNO | MARTEDI’ 14 APRILE

Prima colazione e visita di Santa Maria di Cerrate, suggestiva chiesa abbaziale isolata nella campagna negli immediati dintorni di Lecce.
Costruzione romanica del XII secolo, deve il suo nome “Cervate” al conte Tancredi a cui, durante una battuta di caccia, apparve la Madonna tra le corna di un cervo. Dal 1965 è tornato all’antico splendore questo gioiello del romanico pugliese, dalla sobria ed elegante struttura architettonica. Di grande interesse anche il doppio ruolo che ebbe nel passato: luogo di culto e masseria. Bellissimi i preziosi affreschi duecenteschi di influenza bizantina.
Proseguimento per Monopoli. Sosta golosa con una degustazione di olio nella Masseria Salamina.
Il Salento è soprattutto olio e questa masseria, già centro agricolo e residenza nobiliare dalla fine del Seicento, è il posto giusto per conoscere e apprezzare questo prezioso prodotto. La visita alla masseria storica, e al suo uliveto, affiancherà il racconto dei processi produttivi dell’olio pugliese: un viaggio sensoriale tra i sapori della terra salentina.
Visita di Monopoli
Il suo caratteristico centro storico, di origine alto-medievale, caratterizzato dalle costruzioni bianche, è circondato da possenti mura, orgogliosamente affacciate sul mare, che sono uno dei simboli della regione pugliese.
Pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita alla Basilica Cattedrale Maria SS. della Madia e al Museo della Cripta di Romualdo.
Sotto il transetto della maestosa basilica Maria SS. della Madia c’è un luogo straordinario: l’antica cripta romanica della chiesa costruita nel XII secolo dal vescovo Romualdo, sulle rovine di un precedente edificio. I resti architettonici sono stati trasformati in museo e i reperti conservati ci faranno fare un viaggio nel tempo, dall’Età del Bronzo al Settecento, passando per il Medioevo.
A seguire tempo libero a disposizione per godersi il meraviglioso mare salentino.
Partenza per Bari

Ore 18.17 Partenza con Frecciargento n. 8326 in posti riservati di 2° classe

Ore 22.20 Arrivo alla Stazione Termini