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Tra le Valli del Trentino
Arte…..in alta quota
24/08/2020 - 28/08/2020

Itinerario culturale di 5 giorni, 4 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Trento - Cavalese – Andalo – Castel Thun – Val di Rabbi – Val di Sole – Madonna di Campiglio – Pinzolo – Egna – Trento - Roma

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Valeria Danesi

 

PRENOTAZIONI ENTRO:

NUOVA SCADENZA 3 AGOSTO

1° GIORNO | LUNEDI’ 24 AGOSTO

Ore 8.20 Appuntamento alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.50 Partenza per Trento con treno Frecciargento n. 8506, in posti riservati di 2° classe

Ore 13.15 Arrivo a Trento e proseguimento con pullman privato. Pranzo lungo il percorso. 

Il nostro ormai tradizionale viaggio in montagna inizia dalla Val di Fiemme
E’ una delle principali valli dolomitiche con scorci paesaggistici straordinari. Nella valle persistono antiche tradizioni risalenti al XII secolo quando i cittadini si dettero una particolare forma di autogoverno chiamata Magnifica Comunità della Val di Fiemme che tuttora amministra il patrimonio boschivo.
Nel pomeriggio una passeggiata a Cavalese il centro più importante della Val di Fiemme
La chiesa di S. Maria Assunta, piccolo e interessante edificio gotico caratterizzato dallo svettante campanile e dagli affreschi che decorano le pareti esterne. Il Museo-Palazzo Magnifica Comunità di Fiemme, edificio della fine del 1200 dove il vicario del principe-vescovo amministrava la giustizia. E’ tuttora la sede della Comunità e conserva, oltre a interessanti affreschi sulla facciata ambienti antichi come la Stanza del Vescovo, lo Studiolo e le prigioni
Partenza per Predaia, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | MARTEDI’ 25 AGOSTO

Dopo la prima colazione la mattinata sarà dedicata alla visita di due località dell’Altopiano della Paganella.
Cavedago con la suggestiva chiesetta di San Tommaso
Sorge isolata e in magnifica posizione con uno splendido panorama che si apre sulla Val di Non e sul gruppo del Brenta. La piccola chiesa è un edificio medievale nata come cappella per viandanti e pellegrini. L’interno gotico è impreziosito da affreschi del 1300
Fai della Paganella per visitare il Museo delle Arti e dei Saperi, il maso più antico della frazione di Cortalta
I masi sono edifici tradizionali del Trentino Alto Adige, risalenti forse al medioevo e utilizzati a scopi prevalentemente agricoli. Con la loro tipica struttura in pietra e legno i masi caratterizzano il paesaggio di queste magnifiche vallate. Nel M.A.S. sarà possibile conoscere tradizioni e cultura della civiltà contadina.
Pranzo libero. Nel primo pomeriggio la Val di Non
La valle del nostro soggiorno, è caratterizzata da altopiani, boschi e laghi, castelli, borghi e chiese e dai celebri meleti disseminati sul suo territorio. Interessante sapere che la coltivazione di mele ha salvato la Valle dalla povertà e dallo spopolamento. Nel 1800 infatti viti e gelsi, le uniche coltivazioni presenti in Valle, furono distrutti da malattie che costrinsero molte famiglie ad emigrare. Alcuni con tenacia non si arresero e provarono con successo la coltivazione delle mele . Oggi sappiamo che un ecosistema perfetto, altitudine, clima, esposizione, è il motivo dell’abbondanza e della bontà di questa coltivazione.
Castel Thun
Una magnifica massiccia costruzione civile-militare inserita nella suggestiva cornice della Val di Non. E’ uno dei più originali e imponenti tra i numerosissimi castelli del Trentino. Di origine medievale appartenne alla potente famiglia dei Conti di Thun. Le sue bellissime sale con preziosi arredi, stufe in maiolica, camini monumentali, soffitti decorati riescono a far rivivere i fasti di epoche passate. Il Castello , utilizzato da Antonioni come location per un suo film, è circondato da un bel giardino su due livelli
Rientro a Predaia e tempo libero per passeggiate o relax in albergo.

Cena e pernottamento

3° GIORNO | MERCOLEDI’ 26 AGOSTO

Dopo la prima colazione la giornata trascorrerà tra la Val di Rabbi e la Val di Sole
La Val di Rabbi, immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio, è una valle laterale alla Val di Sole conosciuta, sin dal 1600, per le proprietà terapeutiche delle sue acque termali. Seguendo il percorso del torrente Rabbies, ci godremo una natura incontaminata con paesaggi suggestivi di straordinaria bellezza
Verso la fine della Valle proseguiremo poi a piedi per immergerci completamente nella natura e raggiungere la Malga Stablasolo, situata in una splendida posizione panoramica a 1539 metri nel Parco Nazionale dello Stelvio. La passeggiata ha una durata di 50 minuti circa e non presenta difficoltà. Pranzo libero in malga.
Nel pomeriggio ci trasferiamo nella vicina Val di Sole il cui percorso segue quello del torrente Noce.
La Valle, inserita tra il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Naturale Adamello Brenta, incanta con paesaggi straordinari, montagne maestose, ghiacciai , corsi d’acqua, foreste: una natura prorompente e scenari che giustificano la definizione di montagna allo stato puro. Ma la Val di Sole è anche storia, tradizioni, architettura rurale, malghe, masi, borghi medievali, castelli, antiche chiese. Molto interessante anche la presenza dei fratelli Baschenis che hanno lavorato qui.

Commezzadura con la Parrocchiale di S. Agata
Edificio romanico – gotico con rimaneggiamenti successivi è una delle chiese più suggestive e interessanti della Valle. Bellissima la sua posizione immersa nella natura. Semplice e lineare l’esterno. Luminoso l’interno per i 3 altari in legno dorato e gli affreschi dei fratelli Baschenis
Monclassico. Una passeggiata per scoprire una curiosità di questo antico borgo
Dal 2002 è diventato il paese delle meridiane artistiche realizzate sulle facciate degli edifici da artisti contemporanei . Una galleria all’aria aperta con 55 orologi solari sparsi nelle strade del borgo
Rientro ad Predaia. Cena e pernottamento

4° GIORNO | GIOVEDI’ 27 AGOSTO

Dopo la prima colazione escursione in Val Rendena
Tra le Dolomiti del Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella, lo spettacolo del paesaggio è impressionante: boschi estesi e pascoli, montagne rivestite di verde e guglie di roccia che si ergono maestose come cattedrali della natura, prati lussureggianti e corsi d’acqua. E campanili che spuntano qua e là a segnalare la presenza di piccoli borghi.
Pinzolo con la Chiesa di San Vigilio
Decisamente interessante questa chiesa medievale dalla lunga storia. Dedicata al vescovo Vigilio martirizzato in Val Rendena, conserva notevoli opere d’arte all’interno ma è celebre per gli affreschi esterni di Simone Baschenis che ricoprono la facciata medievale. Si tratta di una suggestiva e singolare Danza Macabra, una lunga teoria di personaggi sotto i quali si trovano didascalie sia in forma dialettale che in latino.
Escursione a Malga Ritorto.
Situata a 1750 metri, è uno straordinario punto panoramico per ammirare il paesaggio che comprende una ampia sezione delle Dolomiti del Brenta e tutta la Val Rendena. Una breve passeggiata su un percorso pianeggiante e senza difficoltà da fare a piedi, ma raggiungibile anche con una carrozza trainata da cavalli.
Pranzo libero in Malga. Nel pomeriggio visita di Madonna di Campiglio
Una passeggiata in quella che è sicuramente la località più famosa della Val Rendena. Le sue origini risalgono al XII secolo quando fu costruito un ospizio e una chiesetta su una delle più importanti strade attraverso le Alpi che collegava l’Italia alla Germania. Ma la sua importanza inizia solo dopo la metà del 1800 e raggiunge l’apice quando comincia a essere frequentata da aristocrazia e nobiltà. Il Grand Hotel Des Alpes ospitò la principessa Sissi e l’imperatore Franz Josef.
Rientro in albergo, cena e pernottamento

5° GIORNO | VENERDI’?28 AGOSTO

Dopo la prima colazione partenza per Termeno. Dopo quattro giorni intensi in Trentino, una piccola sosta in Alto Adige, sulla Strada del Vino, non poteva mancare. A Termeno visiteremo la chiesa di San Valentino
La piccola chiesa ha origini medievali, con i primi documenti che la attestano risalenti al 1276. Ampliata e restaurata a cavallo tra il Trecento e il Quattrocento, la chiesa fu impreziosita con un ciclo di affreschi, dedicato alla Passione di Cristo e a sant’Orsola, di Scuola Veneta, che sorprende per la brillante tavolozza di colori scelta dalla bottega di artisti che lo realizzò e dall’uso sapiente della luce.
Traminer è la traduzione tedesca di Termeno. Ed è proprio qui, nel cuore della Strada del Vino, che viene prodotto un vino conosciuto in tutto il mondo, il famoso Gewurztraminer. Non potrà mancare quindi una visita-degustazione ad una delle Cantine della zona.
Egna
Centro principale della Bassa Atesina, è contornata da vigneti e da meleti. Nel centro storico medievale, ritroviamo l’urbanistica e l’architettura che contraddistinguono il Tirolo e dunque portici, dedali di stradine, antichi palazzi, finestre fiorite, case affrescate e spesso abbellite dalle caratteristiche finestre aggettanti. A giusta ragione Egna è inserita tra i Borghi più belli d’Italia.
Pranzo libero. Nel pomeriggio una passeggiata nel bellissimo centro di Egna e tempo libero
Partenza per Trento.

Ore 17.43 Partenza per Roma con treno Frecciargento, n. 8529, in posti riservati di 2° classe

Ore 22.10 Arrivo alla Stazione Termini