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Terra d’Abruzzo
Dalla Valle delle Abbazie alla Costa dei Trabocchi
25/09/2020 - 27/09/2020

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In pullman
Roma – San Clemente al Vomano - Atri - Pescara - Lanciano - Teramo - Roma

 

(L’Abruzzo è) un'isola schiacciata tra un mare esemplare e due montagne che non è possibile ignorare, monumentali e libere: se ci pensi bene, il Gran Sasso e la Majella son le nostre basiliche, che si fronteggiano in un dialogo molto riuscito e complementare
(Ennio Flaiano)


L’Abruzzo è l’unica regione meridionale, o meglio premeridionale, nella quale la componente ellenica non si avverte. Vi giunse invece più tardi un soffio d’Oriente, e lo si coglie nei costumi, nei tappeti, negli ori, nei merletti. L’Abruzzo ha qualità insulari, e la regione più affine ad esso è la Sardegna; ma qualche somiglianza si può scorgere anche con la Dalmazia e l’Albania. Il fondo dell’Abruzzo è dunque bizantino, romanico, gotico, con riflessi d’Oriente. (Guido Piovene)


Arcaico e rude, pastorale e remoto, estromesso dai confini dell’Italia classica: così appariva l’Abruzzo ai viaggiatori del Gran Tour che l’avevano scoperto nella prima metà dell’Ottocento. Noi moderni viaggiatori , tra queste montagne antichissime, incontreremo , piccole città d’arte, gemme del Medio Evo romanico e gotico, come alcune stupende chiese abbaziali immerse in magnifici contesti naturali e una moderna, bella, città di mare

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Caterina Brazzi Castracane

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 6 SETTEMBRE

1° GIORNO | VENERDI’ 25 SETTEMBRE

Ore 8.00 Appuntamento con i partecipanti a via Federico Cesi davanti all’hotel Le Meridien Visconti

Ore 8.20 Appuntamento a P.le Ostiense davanti al Palazzo dell’Acea e partenza con pullman GT per S. Clemente al Vomano

E’ una delle abbazie più importanti tra le tante incastonate nell’area definita la Valle delle Abbazie. La chiesa, a pianta verticale, venne eretta nel IX secolo ma fu quasi interamente restaurata all’inizio del 1100. Conserva all’interno uno splendido ciborio del XII secolo considerato uno dei più antichi in Abruzzo impreziosito da una ricca decorazione di motivi geometrici, antropomorfi e zoomorfi
Proseguimento per Atri
Una storia incerta quella sulla sua origine che comunque risale a tempi antichissimi: è considerata infatti una delle più antiche città d’Abruzzo. Nel 1400 grazie al ducato degli Acquaviva ebbe un ruolo di rilievo come centro culturale rinascimentale. Numerose testimonianze artistiche, dalle cisterne di epoca romana al Palazzo Ducale, a numerose chiese fanno di Atri un prezioso gioiello d’arte
Interessanti le sue tradizioni e da non trascurare le numerose eccellenze enogastronomiche locali : il vino , l’ olio, il pecorino, i dolci come il famoso Pan Ducale la cui ricetta originale risalirebbe al 1300. E poi la liquirizia, il cosiddetto “oro nero” che i frati domenicani estraevano fin dal medioevo e la cui produzione continua tuttora. E per finire una presenza insolita: la birra. Vari documenti attestano che la produzione della birra risale a circa 1000 anni fa e fanno di Atri uno dei primissimi luoghi in Italia dove questa bevanda veniva prodotta
Una passeggiata nel bel centro storico caratterizzato dall’impianto urbanistico medievale per scoprire la ricchezza del suo patrimonio artistico, chiese, palazzi signorili, teatri
La Cattedrale di Santa Maria Assunta.
E’una delle più pregevoli chiese d’Abruzzo. Tracce della primitiva chiesa del IX secolo permangono in alcune zone dell’attuale edificio, innalzato fra il Due ed il Trecento. Tra i molti affreschi, quelli quattrocenteschi di Andrea De Litio costituiscono il ciclo maggiore del Rinascimento abruzzese.
“La cattedrale di Atri è una mole di indimenticabile potenza geometrica – ed ora che ho scritto a caso questa parola, mi accorgo di quanta geometria abiti Atri.” (Giorgio Manganelli)
Il Teatro Comunale
Di fronte alla cattedrale la sua facciata è caratterizzata da sobrie linee neoclassiche. L’interno presenta il soffitto affrescato, palchi sovrapposti e la sala a ferro di cavallo, tipologia diffusasi nell’Ottocento sul modello della Scala di Milano
Tempo libero. Partenza per Città S. Angelo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

 

2° GIORNO | SABATO 26 SETTEMBRE

Prima colazione e partenza per la visita di Pescara
La città, che ha dato i natali a Gabriele D’Annunzio e a Ennio Flaiano, ha origini antichissime ma poche sono le testimonianze del suo passato soprattutto a causa delle distruzioni subite nella seconda guerra mondiale. Il suo aspetto attuale è dunque quello di una città moderna con alcune interessanti emergenze Liberty e alcune opere contemporanee. Una nota particolare è costituita dai trabocchi complesse macchine da pesca montate su palafitte che si protendono sul mare e punteggiano la costa che va dall’Abruzzo al Gargano. “La lunga e pertinace lotta contro la furia e l’insidia del flutto pareva scritta su la gran carcassa per mezzo di quei nodi, di quei chiodi, di quegli ordigni. La macchina pareva vivere d’una vita propria, avere un’aria e una effigie di corpo animato.” (Gabriele D’Annunzio)

Ex Aurum
Interessante testimonianza storica e architettonica degli inizi del ‘900 . Nasce, con il nome Kursaal , come stabilimento balneare per trasformarsi poi nella distilleria del caratteristico liquore abruzzese. Dopo gli anni ’70 il bellissimo edificio fu abbandonato e solo in periodo relativamente recente è tornato a vivere come centro multiculturale chiamato La Fabbrica delle Idee
Ponte del Mare
Interessante opera ingegneristica divenuta ormai il simbolo di Pescara il ponte, inaugurato nel 2009, collega la riviera sud e la riviera nord del fiume Pescara. E’ il ponte ciclo-pedonale più lungo d’Italia e uno dei più lunghi in Europa.
Casa Museo di Gabriele D’Annunzio
D’Annunzio si impegnò negli anni Venti nella ristrutturazione della casa natale, alla quale dedicò intense pagine del Notturno. Un’ampia rassegna documentaria illustra la vita del poeta, le relazioni con la famiglia, gli amici, i cenacoli artistici. Le stanze conservano gli arredi e le raffinate decorazioni originarie.
Pranzo libero.

Nel primo pomeriggio visita della vicina Lanciano
Lanciano è il crocevia dei due rami maggiori del Tratturo, la grande via erbosa sulla quale le greggi, stagionalmente, migrano dalle alture verso il mare e dal mare verso i pascoli montani. Chi giunge a Lanciano quasi sempre non immagina di trovarsi davanti ad una città ricca di storia e di monumenti di straordinaria bellezza. La Fonte del Borgo, fatta risalire addirittura all’epoca romana; il quartiere di Lancianovecchia con gli scorci medioevali e gli importanti edifici. Pregevolissima la chiesa di Santa Maria Maggiore, di architettura borgognona-cisterciense, con un magnifico portale fitto di colonnine ed un interno elegante e slanciato
A seguire visita all’Abbazia di S. Giovanni in Venere
Sorse sopra un tempio dedicato a Venere forse intorno al VI - VII secolo. Benedettina, poi cisterciense, fu una ricca abbazia la cui grandezza è impressa nella bellezza dell’architettura e nel considerevole patrimonio scultoreo. L’esterno, maestoso è caratterizzato da un magnifico portale e dalle imponenti absidi policrome. L’interno è severo e toccante ; di grande interesse la cripta con affreschi duecenteschi. Magnifica la sua posizione su un promontorio affacciato sul Mar Adriatico
Rientro in hotel.

Cena e pernottamento

3° GIORNO | DOMENICA 27 SETTEMBRE

Prima colazione e passeggiata per la deliziosa Città S. Angelo che nel 1999 ha ottenuto il riconoscimento di città d’arte e nel 2009 è entrato a far parte dei Borghi più belli d’Italia.
In tarda mattinata partenza per Morro d’Oro, nella Valle del Vomano, e visita dell’Abbazia di Santa Maria di Propezzano.
Inconfondibile e suggestiva la facciata della bella abbaziale, rifondata nel XIII secolo al posto di una chiesa più antica . L’irregolare prospetto presenta cornici in cotto, affreschi ed un notevole portale in pietra. La nuda solennità dell’interno è ravvivata da affreschi del XV secolo.
Proseguimento per la vicina Teramo e pranzo libero
Nel primo pomeriggio passeggiata guidata nel centro storico, ancora ricco di monumenti antichi nonostante le consistenti trasformazioni subite nel secolo scorso.
Di particolare importanza gli estesi avanzi del Teatro e dell’Anfiteatro, entrambi di epoca imperiale.
La bella Cattedrale di S. Maria Assunta conserva numerose opere d’arte tra cui due importanti capolavori: il paliotto d’argento e smalto di Nicola da Guardiagrele ed il polittico di Jacobello da Fiore pittore veneziano che ai primi del ‘400 ha realizzato questa magnifica opera composta da 16 tavole; al centro l’Incoronazione della Vergine
Partenza per Roma ed arrivo in serata nei luoghi di appuntamento.

 

 

Come sempre, ma ancora di più in questo periodo, il programma potrebbe subire variazioni per motivi tecnico-organizzativi.
L'Agenzia si riserva la facoltà di annullare il viaggio nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti.