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50 Sfumature di bianco
in “Terra di Bari”
16/10/2020 - 18/10/2020

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno e pullman.
Roma – Bari - Conversano – Putignano – Monopoli – Polignano a Mare – Bari - Roma

 

A nord il Gargano. A sud il Salento. E, tra queste due sub regioni straordinariamente belle e conosciute in tutto il mondo per arte e natura, una “terra di mezzo”, la Terra di Bari stretta tra l’Adriatico e le Murge, da esplorare e da scoprire. Un’altra tessera di quel mosaico meraviglioso che è la Puglia, un altro spicchio di bellezza da gustare con calma e con tutti i sensi

“perchè é un paese la Puglia, come il mattino, un mattino limpido, un mattino di sole liquido: e, il mattino, sarà sempre lo stesso, ma non viene mai a noia.” (Cesare Brandi)

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Giulia Pollini

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 28 SETTEMBRE

1° GIORNO | VENERDI’ 16 OTTOBRE

Ore 7.30 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.05 Partenza per Bari con Frecciargento n. 8383 in posti riservati di 2° classe

Ore 12.04 Arrivo a Bari e proseguimento con pullman privato per Conversano

Sistemazione dei bagagli in albergo e pranzo libero
Nel primo pomeriggio una passeggiata di pochi metri ci farà attraversare secoli di storia: dai resti delle mura megalitiche del VI secolo, quando il nome di Conversano era Norba, alle belle testimonianze medievali,fino al periodo del barocco napoletano.
Cattedrale di S. Maria Assunta
Tra l’XI e il XIII secolo la Puglia realizza numerosissime cattedrali nelle quali coesistono elementi architettonici provenienti da altre zone d’Italia e d’Europa, dal mondo bizantino e da quello arabo dando vita a quello stile peculiare che viene definito romanico pugliese. La cattedrale di Conversano presenta una facciata a capanna tripartita decorata da archetti pensili e due piccoli oculi che esaltano il bellissimo rosone centrale a 12 raggi.
Castello Aragonese
Due aggettivi, massiccio ed elegante. Due epoche. Due utilizzi. Due famiglie tra le più importanti della storia di Conversano. In sintesi la storia del Castello. Nasce in epoca medievale come struttura difensiva per volere della famiglia degli Altavilla. Viene nei secoli successivi trasformato in raffinata dimora signorile dagli Acquaviva di Aragona. I
Monastero di S. Benedetto
I documenti parlano dell’esistenza di questo monastero già dall’889 anche se la leggenda lo vorrebbe addirittura anteriore. Affidato nel 1100 alle monache cistercensi fu un ricco centro di potere. L’aspetto architettonico colpisce per il contrasto tra il rigore dello stile romanico e la ricchezza delle stile barocco. Suggestivo il Chiostro medievale. Campanile e cupola costituiscono una nota di colore per il rivestimento di maioliche blu e gialle
Tempo libero.

Cena e pernottamento

 

2° GIORNO | SABATO 17 OTTOBRE

Dopo la prima colazione partenza per la vicina Putignano
Antica la sua origine che quasi certamente risale ai Peuceti. Lunga la sua storia, tanti i palazzi aristocratici, le chiese, i monasteri e le chiese rupestri che fanno di Putignano un luogo di notevole interesse artistico e culturale
S. Maria La Greca
La chiesa è antichissima, ma rimaneggiamenti tra il ‘600 e il ‘700, l’hanno portata all’aspetto attuale. Bellissima e articolata la facciata tardo-barocca su cui si apre una finestra sagomata. Tra le opere conservate all’interno l’altare centrale in marmi policromi a intarsio e, nella zona absidale, uno straordinario e raro pavimento maiolicato, con colori vivacissimi e rappresentazioni tipiche della scuola napoletana
S. Pietro Apostolo
Notizie leggendarie parlano di Pietro apostolo presente a Putignano nel 45. La facciata sobria e squadrata in pietra non lascia sospettare la “sorpresa” che riserva l’interno. Tante opere d’arte, tra cui un Presepe in pietra policroma, cappelle ricche di decorazioni e opere pittoriche. Ma soprattutto i due altari centrali raccordati da scalinate laterali e un soffitto ligneo
Museo del Principe Casa Museo Romanazzi Carducci
La magnifica residenza ottocentesca occupa un posto di rilievo nel patrimonio artistico pugliese. Nei bellissimi ambienti, mobili d’epoca, preziosi oggetti d’arredo, dipinti, lampadari, soffitti affrescati. Il fascino della vita di una dimora aristocratica si percepisce soprattutto nel magnifico piano nobile che conserva l’arredo originale. L’ultimo erede lasciò il Palazzo al Comune di Putignano che dal 2017 lo ha aperto al pubblico

Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per il Giardino Botanico “Lama degli Ulivi” 

Il termine lama sta ad indicare una depressione carsica, un solco erosivo poco profondo caratteristico del territorio pugliese soprattutto nelle zone tra mare e colline. La “Lama degli Ulivi” è un luogo fatto di armonia e bellezza che raccoglie 2000 specie di piante diverse provenienti da tutto il mondo. Nel percorso si trovano antichi muretti a secco, giardini scavati nella roccia e due chiese rupestri datate tra il 1000 e il 1200.
A seguire visita di Monopoli
Quasi certamente nasce come fortezza dei Messapi, oggi della cittadina ammiriamo il caratteristico centro storico, di origine alto-medievale, circondato da possenti mura affacciate sul mare, che sono uno dei simboli della regione pugliese.
Castello di Carlo V
Ancora una volta lo stretto legame tra arte e natura costituisce un vero spettacolo. Il Castello, maestosa e massiccia costruzione cinquecentesca di forma poligonale è circondato infatti su tre lati dal mare.
Basilica Cattedrale Maria SS. della Madia e al Museo della Cripta di Romualdo
Sotto il transetto della maestosa basilica Maria SS. della Madia c’è un luogo straordinario: l’antica cripta romanica della chiesa costruita nel XII secolo dal vescovo Romualdo, sulle rovine di un precedente edificio. I resti architettonici sono stati trasformati in museo e i reperti conservati ci faranno fare un viaggio nel tempo, dall’Età del Bronzo al Settecento, passando per il Medioevo.
Rientro in albergo, cena e pernottamento

3° GIORNO | DOMENICA 18 OTTOBRE

Dopo la prima colazione partenza per la Masseria Spina, tra le più antiche dimore d’epoca Pugliesi. Un tour storico enogastronomico tra insediamenti rupestri, frantoi ipogei e una straordinaria natura terminerà con una degustazione del prezioso olio pugliese
Pochi minuti e siamo a Polignano a Mare. Una passeggiata per scoprire angoli pittoreschi, punti panoramici e alcune interessanti testimonianze artistiche
Un mare trasparente tra azzurro intenso e verde smeraldo, rocce scolpite come ricami, falesie e grotte, spiagge e calette, panorami mozzafiato, colori che dialogano attraverso un’armonia di contrasti: l’azzurro del cielo e del mare e il bianco delle case, un dialogo decisamente “acceso” visto che il centro storico, ricco di tracce arabe, bizantine, spagnole e normanne, è a picco sul mare. Questo magnifico borgo, dove è nato Domenico Modugno, merita dunque l’appellativo di Perla dell’Adriatico. E la Cnn conferma! Nel 2018 infatti ha inserito Polignano a Mare tra i 12 paesi del mondo più belli
Chiesa del Purgatorio
L’imponente facciata della bella chiesa barocca è suddivisa in due ordini e conduce in un interno a navata unica dove predomina il colore: quello degli altari barocchi policromi e quelli del pavimento maiolicato
Chiesa Matrice S. Maria Assunta
Netto il contrasto tra le linee sobrie ed essenziali della facciata romanica e l’interno con opere dal Cinquecento al Settecento tra cui un prezioso Coro ligneo dipinto e un Presepe realizzato da Stefano da Putignano dichiarato monumento Nazionale
Pranzo libero.

Pomeriggio a disposizione e partenza per Bari

Ore 18.17 Partenza per Roma con Frecciargento n. 8326 in posti riservati di 2° classe

Ore 22.20 Arrivo alla Stazione Termini

 

Come sempre, ma ancora di più in questo periodo, il programma potrebbe subire variazioni per motivi tecnico-organizzativi.
L'Agenzia si riserva la facoltà di annullare il viaggio nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti.