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Le valli della Valle d’Aosta
Tra Gran Paradiso e Monte Rosa
28/07/2021 - 31/07/2021

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Torino – Aosta – Val di Cogne – Valsavarenche – Val d’Ayas – Torino - Roma

 

La Valle d’Aosta è la regione delle montagne e delle valli dalla bellezza prorompente, ma
anche la regione dei monumenti antichi, delle case di legno, dei borghi, delle chiese e dei castelli.
Come rughe che segnano un volto, tracciando il disegno di un vissuto intimo e profondo, le valli alpine caratterizzano il territorio dominato dalle alte vette sedimentando culture, dialetti e tradizioni; smalti che un orefice sapiente ha lasciato raffreddare nell’alveo prodotto dal cesello.
Una immersione nella natura per riappropriarci della bellezza

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 30 GIUGNO

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Valeria Danesi

1° GIORNO | MERCOLEDI’ 28 LUGLIO

Ore 7.40 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.10 Partenza con Frecciarossa  9518 in posti riservati di 2° classe

Ore 13.00 Arrivo a Torino Porta Nuova e proseguimento con pullman privato per Aosta

Pranzo libero lungo il percorso
Sistemazione in albergo e pomeriggio dedicato alla visita di Aosta
Conosciuta come la “Roma delle Alpi” davvero come afferma Cesare Brandi “In un certo senso, dopo Roma, non c’è città più romana di Aosta (…) Non sembra di essere così al Nord con tanta romanità, e vi si parli pure il dialetto o il francese, le parolacce sui muri sono in italiano”
Ingenti le testimonianze del suo passato: l'antico Ponte Romano sul Buthier, l'Arco d'Augusto, “grandioso e rurale come una pagnotta fatta in casa” la Porta Praetoria, la cinta muraria romana, il Teatro Romano, i resti del Foro.
E poi la città medioevale.
La Cattedrale nell’area del Foro romano sorge sopra i resti di un grande edificio tardo-antico nel quale fu ricavata la prima aula di culto cristiano. Intorno al Mille fu edificata la Cattedrale romanica, alla quale si sovrapposero i successivi interventi, gotici e rinascimentali. La facciata cinquecentesca combina felicemente architettura, scultura e pittura. L’interno conserva vetrate del XV e XVI secolo, affreschi, un pregevole pavimento musivo nel presbiterio e un coro intagliato del Quattrocento.
La bellissima Collegiata di Sant'Orso, il capolavoro medievale di Aosta. La gemma del complesso è il chiostro romanico noto in particolare per lo straordinario corpus delle sculture “d’una vigoria rupestre, d’una delicatezza sorniona”.
Cena e pernottamento

2° GIORNO | GIOVEDI’ 29 LUGLIO

Prima colazione ed escursione nella Val di Cogne i cui confini sono quasi interamente inclusi nel Parco Nazionale del Gran Paradiso
Lungo il percorso si ammireranno paesaggi boschivi di larici e abeti bianchi e rossi e ampi pascoli: piccoli centri abitati di grande amenità e imponenti Castelli come quello di Aymaville
Una giornata di relax immersi nella natura. I Prati di S. Orso, su cui si affaccia Cogne, sono una incredibile estensione verde, tanto belli da aver ricevuto il riconoscimento di “meraviglia italiana” Nella bella e vivace cittadina si potranno ammirare il Castello Reale, la Chiesa di S. Orso, la Maison de Cogne Gérard Dayné, antica casa rurale del XVII secolo testimonianza della tipica architettura della Valle in pietra e in legno e la Mostra permanente del Pizzo al Tombolo, la cui tradizione risale al 1665 quando alcune monache benedettine provenienti da Cluny si rifugiarono in questa zona.
Pranzo libero
Nel pomeriggi tempo a disposizione per dedicarsi alla” ricerca” dei prodotti caratteristici della Valle, da quelli dell’artigianato ai buonissimi prodotti gastronomici
Rientro ad Aosta cena e pernottamento

3° GIORNO | VENERDI’ 30 LUGLIO

Prima colazione ed escursione in Valsavarenche cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso che ha preservato intatto il suo territorio, fatto di oasi verdi e autentici ambienti di montagna
Un sosta a Introd , all'ingresso della Valsavarenche e della Val di Rhêmes, per visitare un elegante castello a pianta circolare e un edificio rurale di grande bellezza, costruito nelle forme dell'architettura tradizionale valdostana, detto l'Ola.
Passeggiata nel piccolo e suggestivo paese di Tignet, che conserva tuttora il fascino del tradizionale villaggio valdostano dalla tipica architettura “walser”: case in pietra e legno, i cosiddetti 'rascard', costruzioni sospese su pilastri detti 'funghi' e adatte a tenere lontani i topi e l'umidità
Pranzo libero in malga o ristorante tipico
Rientro ad Aosta.
Cena e pernottamento

4° GIORNO | SABATO 31 LUGLIO

Prima colazione e escursione in Val d’Ayas, ampia, bellissima valle dominata dalla Catena del Monte Rosa
E’ una delle valli del comprensorio del Monte Rosa, meta escursionistica amatissima dagli inglesi dell’Ottocento. Cultura, tradizioni, architettura hanno impronte antiche e sedimentate. Moltissimi gli insediamenti dei Walser, un popolo di origine tedesca stabilitosi da secoli in queste valli. Un universo appagante di paesaggi di maestosa e rilassante bellezza.
Tra i piccoli e fiabeschi borghi tra i più belli d’Italia, ci soffermeremo a Mascognaz e Antagnod con i suoi caratteristici edifici in pietra e legno dell’antico centro. Una particolare attenzione meritano la secentesca ‘Casa degli Challant’, con torre esterna per la scala a chiocciola, e la chiesa di Saint-Martin de Tours, pregevolissimo esempio di barocco della regione
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio partenza per Torino

Ore 17.00 Partenza con Frecciarossa n. 9559 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.49 Arrivo alla Stazione Termini

 

Come sempre, ma ancora di più in questo periodo, il programma potrebbe subire variazioni per motivi tecnico-organizzativi.
L'Agenzia si riserva la facoltà di annullare il viaggio nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti.