Bookmark and Share
Alto Adige
Tra i giganti delle Dolomiti in Val D’Ega
24/08/2021 - 29/08/2021

Itinerario culturale di 6 giorni, 5 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bolzano - Val D’Ega - Bolzano - Roma

 

La Val d’Ega viene chiamata “il cuore delle Dolomiti” e lo è davvero e non solo dal punto di vista geografico. Paesaggi incantati e colori da sogno che mutano con il cambiare delle ore: il verde dei prati, quello più cupo dei boschi di conifere, lo smeraldo variegato del lago di Carezza. E su tutto la maestosità delle Dolomiti, Patrimonio Unesco,  le montagne del Latemar le cui cime segnano il confine fra Trentino e Alto Adige e quelle del Catinaccio, il cui termine ladino, ciadenac, significa conca di montagna, catino roccioso. E ancora vigneti,  leggende, piccoli borghi fuori dal tempo, chiese medievali in posizioni suggestive con panorami mozzafiato.  Davvero un mondo da scoprire, come ormai da anni facciamo nei nostri viaggi in Alto Adige, per abbandonare per qualche giorno i ritmi della città e goderci, con ritmi lenti e rilassati, la bellezza. Immersi nella natura.

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Giulia Pollini

PRENOTAZIONI ENTRO IL 22 LUGLIO

1° GIORNO | MARTEDI’ 24 AGOSTO

Ore 8.20 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.50 Partenza per Bolzano con Frecciarossa 8506 in posti riservati di 2° classe

Ore 13.48 Arrivo a Bolzano e proseguimento con pullman privato per la vicina Terlano. Pranzo libero

Nel pomeriggio una passeggiata nella piccola cittadina definita “Il Giardino dell’alto Adige”, tra montagne e vigneti.
Due sono gli emblemi di Terlano: le rovine di Castel Maultasch che sovrastano il paese e la Parrocchiale del XIV secolo, edificio tardo gotico con un campanile in porfido rosso, tra i più alti dell’Alto Adige. Notevole la raccolta di affreschi di fine ‘300, considerata la più ricca della regione
Proseguimento per Nova Ponente
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | MERCOLEDI’ 25 AGOSTO

Dopo la prima colazione visita alla Chiesetta di S. Elena
Una passeggiata nella natura con panorami straordinari che si aprono sul Catinaccio e, arrivati alla piccola chiesa, una visione mozzafiato sui boschi della Val d’Ega fino alla Sciliar. Ma le sorprese per i nostri occhi non finiscono perché, come spesso accade in Alto Adige, la bellezza dei paesaggi va di pari passo con quella artistica. Resteremo incantati dunque davanti ai preziosi affreschi del XV secolo, capolavoro della scuola pittorica di Bolzano che ricoprono sia le pareti esterne che le navate
Pranzo in baita. Rientro in albergo e tempo libero per relax
Cena e pernottamento

3° GIORNO | GIOVEDI’ 26 AGOSTO

Dopo la prima colazione partenza per il Lago di Carezza
“Lago dell’Arcobaleno” viene definito il lago di Carezza per le sfumature dei suoi colori, e per una leggenda che parla di una strega, di una sirenetta e di un mago innamorato. Una passeggiata lungo le sue sponde per goderci i giganti delle Dolomiti che si rispecchiano nelle sue acque: il Latemar, in tedesco Rosengarten, il “giardino delle Rose” per la saga altoatesina del re Laurino, e il Catinaccio.
Rientro a Nova Ponente e spuntino in albergo
Nel primo pomeriggio partenza per Fiè allo Sciliar
Un delizioso, pittoresco paese, tra le Alpi di Siusi e il Catinaccio, dominato dal massiccio dello Sciliar. Antichi masi, vigneti, prati che si estendono sull’altopiano e, tra tanta bellezza di paesaggi, piccole e suggestive chiese medievali che andremo a scoprire.
Rientro in albergo, cena e pernottamento

4° GIORNO | VENERDI’ 27 AGOSTO

Dopo la prima colazione visita al Museo territoriale a Castel Thurn
Proprio al centro di Nova Ponente Castel Thurn è una torre romanica del XIII che, con gli ampliamenti dei secoli successivi, divenne una vera e propria residenza. Oggi ospita il Municipio e un interessante Museo con reperti archeologici, una collezione di arte sacra e statue barocche
Pranzo in baita.

Rientro in albergo e tempo libero per relax
Cena e pernottamento

5° GIORNO | SABATO 28 AGOSTO

Dopo la prima colazione visita al Santuario di Pietralba.
Un salto nel tempo per passare dal Medioevo al Barocco con l’imponente mole di quello che viene definito il Duomo dell’Alto Adige. La sua origine risale alla metà del 1500 quando venne edificata una prima cappella come ringraziamento di un eremita precipitato in un burrone al quale era apparsa la Vergine. L’interno, ampliato nei secoli successivi, conserva la cappella originaria e interessanti opere tra cui l’altare maggiore e gli affreschi settecenteschi di Adam Mölk, pittore austriaco che subì l’influenza del Tiepolo. La maestosità del Santuario è esaltata dal verde dei prati e dalle montagne che fanno da sfondo
Rientro in albergo e spuntino
Nel pomeriggio visita al Museo Steinegg nella vicina Collepietra
Un Museo speciale che narra 1000 anni di storia tirolese: la vita nei masi, i mestieri artigianali, la fede della popolazione raccontati da opere d’arte popolare, arredamenti, attrezzi di lavoro, abiti tradizionali
Tempo libero per passeggiare e godersi lo spettacolo delle Dolomiti: i gruppi del Catinaccio, del Latemar, le cui montagne, secondo una leggenda sono bambole trasformate in pietra, e il massiccio roccioso dello Sciliar
Rientro in albergo, cena e pernottamento

6° GIORNO | DOMENICA 29 AGOSTO

Dopo la prima colazione partenza per Castel Roncolo
Nelle vicinanze di Bolzano, in posizione scenografica, all’imbocco della Val Sarentino si staglia Castel Roncolo, definito il maniero illustrato. Il Castello, la cui origine risale al 1237, racchiude un tesoro di valore inestimabile: un ciclo di affreschi profani di epoca medievale, forse il più ricco esistente nel mondo. Momenti della vita medievale della società di corte impreziosiscono le sale: battute di caccia, tornei cavallereschi, scene di vita quotidiana, banchetti. Una testimonianza unica e affascinante per conoscere la vita, le abitudini, l’abbigliamento del mondo cortese.
Pranzo libero e tempo a disposizione a Bolzano

Ore 17.10 Partenza con Frecciargento  8529 in posti riservati di 2° classe

Ore 22.10 Arrivo alla Stazione Termini

 

 

Come sempre, ma ancora di più in questo periodo, il programma potrebbe subire variazioni per motivi tecnico-organizzativi.
L'Agenzia si riserva la facoltà di annullare il viaggio nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti.