Bookmark and Share
Frammenti d’arte nei secoli
Viaggio di Capodanno - MILANO …e non solo
30/12/2021 - 02/01/2022

nerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Milano – Garegnano – Agliate – Abbazia di Chiaravalle - Roma

 

Ci sono città di evidente bellezza che si danno a tutti, e altre segrete che amano essere scoperte. Milano appartiene a questa specie, al punto che riesce difficile stabilire le ragioni del suo fascino (…). Io credo che esso consista anzitutto nella sua “classe”, né più né meno come avviene per certe donne che ci colpiscono per il loro portamento, anche se belle non sono, e neppure truccate (Carlo Castellaneta)

A questa bellezza “silenziosa “di Milano aggiungeremo nel nostro itinerario delle vere gemme d’arte , anche nei dintorni, per compiere un lungo viaggio nei secoli dal Medioevo all’arte dei giorni nostri

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Valeria Danesi

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 22 NOVEMBRE

1° GIORNO | GIOVEDI’ 30 DICEMBRE

Ore 8.50 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 9.20 Partenza per Milano con treno Frecciarossa 1000 n, 9620 in posti riservati di 2° classe

Ore 12.30 Arrivo a Milano Centrale,  sistemazione dei bagagli in albergo e transfer con pullman privato in zona Duomo per il pranzo libero

Visita guidata alla Mostra Monet. Opere dal Musée Marmottan di Parigi a Palazzo Reale
Tutto Monet nei dipinti donati dal figlio al Museo Marmottan di Parigi. Tutto Monet e la sua parabola artistica. Tutto Monet e la sua riflessione sulla luce e sui suoi mutamenti. Tutto Monet e alcuni dei suoi capolavori. Tutto Monet e il suo fascino intramontabile attraverso una piccola, preziosa antologia di opere che riassume l’intera vicenda artistica e umana del grande Maestro impressionista
A seguire visita alla vicinissima Chiesa di San Fedele.
Nata nel 313 con il nome di Santa Maria in Solariolo, solo nell’ XI fu dedicata a San Fedele.
Una sorpresa questa chiesa poco conosciuta pur essendo a due passi dal Duomo e tra le più significative di Milano. Una sorpresa trovarsi davanti a questa chiesa che sembra lo sfondo di un teatro. Costruita nel Cinquecento per volere di San Carlo Borromeo costituisce uno splendido modello dell’arte della Controriforma. Tra le varie opere pittoriche ritroveremo un dipinto raffigurante la Deposizione di Simone Peterzano. E, in una ricerca di dialogo tra arte e fede, tra antico e contemporaneo, opere di artisti tra cui Lucio Fontana e Kounellis. Nella a chiesa che sorge a pochi passi dal Teatro della Scala, il suo nome completo è infatti Santa Maria della Scala in San Fedele, ritroviamo anche un legame con la musica e la danza. Nella “Cappella delle Ballerine” infatti, fino agli anni Ottanta, le ballerine della Scala, prima del debutto, deponevano un fiore davanti alla trecentesca immagine della Madonna del Latte. E per concludere San Fedele è legata ad Alessandro Manzoni che abitava a pochi passi e fu un assiduo frequentatore della chiesa.
Rientro in albergo.

Cena e pernottamento

2° GIORNO | VENERDI’ 31 DICEMBRE

Prima colazione e partenza con pullman privato per la Certosa di Garegnano, alle porte di Milano.
S. Maria Assunta, fondata nel 1349 da Giovanni Visconti, è la Certosa di Milano, uno dei maggiori esempi della Milano rinascimentale e barocca. Del grande complesso, dove soggiornò Francesco Petrarca, oggi rimangono la Chiesa, il Cortile dell’Elemosina, il Cortile d’Onore e qualche resto degli edifici dei Certosini. L’interno colpisce per la ricchezza della ornamentazione pittorica nella quale spicca l’opera di Simone Peterzano che affrescò il presbiterio il catino e il tiburio. L’artista veneziano è una figura di rilievo nella pittura del secondo Cinquecento ed è ricordato, tra l’altro, per essere stato allievo di Tiziano e maestro del Caravaggio.
Proseguimento per la vicina Basilica di Agliate
Bellissima la Basilica dei SS. Pietro e Paolo, uno dei più importanti esempi romanici della Brianza. L’edificio risale all’ XI secolo e presenta una facciata realizzata con ciottoli di fiume. Il suggestivo, nitido interno a tre navate è scandito da colonne e archi risalenti al IV – V secolo. Degli affreschi dell’XI – XV secolo che dovevano ricoprire tutte le pareti rimangono solo piccoli brani.
Al termine rientro a Milano e pranzo libero.
Nel pomeriggio visita della Milano Contemporanea
Negli ultimi anni Milano ha consolidato la propria immagine di metropoli globale attraverso una serie di edifici audaci e spettacolari, i più significativi dei quali si aprono sulla piazza dedicata a Gae Aulenti Ponti edifici di grande impatto, che si impongono con la loro altezza nello skyline cittadino e costituiscono un raccordo tra antico e contemporaneo.
Rientro in albergo e tempo libero
Cena di fine anno (facoltativa)?e pernottamento

3° GIORNO | SABATO 1 GENNAIO

Prima colazione e transfer con pullman privato al Palazzo dell’Arengario per la visita al Museo del Novecento.
Una ristrutturazione felice, incentrata sugli aspetti della fruizione e percezione del patrimonio artistico. Lo storico Palazzo accoglie la collezione civica di Arte moderna e contemporanea lungo un percorso elicoidale, che dona fluidità e significato all’evoluzione delle arti del XX secolo. L’eccezionale raccolta vanta opere di Modigliani, Boccioni, De Chirico ed il celeberrimo Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, giungendo sino alle installazioni luminose della Video Art. La fruizione è esaltata anche dallo spettacolo del Duomo, costante punto di riferimento visivo, oltre le ampie pareti a vetrata. Per chi lo desideri possibilità di una breve visita alla Mostra temporanea su Sironi presente nel sale del Museo.
Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza con pullman privato per la vicina Abbazia di Chiaravalle
Una visita emozionante alla scoperta delle radici del monachesimo più spirituale che l'Occidente medievale abbia mai conosciuto, quello cistercense. Perché visitare il monastero di S. Maria di Chiaravalle vuol dire proprio questo: conoscere nel profondo la spiritualità che animò San Bernardo di Chiaravalle, teorico e figura di spicco dell'Ordine cistercense, che nel 1135 fondò l'insediamento milanese. Il modulo ad quadratum che organizza le architetture del suo cenobio, e che è specchio della perfezione divina, è emblema del sentire di questo monaco che attraverso la sua parola seppe organizzare un ordine monastico che si diffuse a macchia d'olio in tutta l'Europa medievale.
Nel tardo pomeriggio rientro a Milano.

Cena e pernottamento

4° GIORNO | DOMENICA 2 GENNAIO

Prima colazione e visita del Duomo e dell’area archeologica
Il Duomo di Milano lo conosciamo tutti. La sua iconica e monumentale facciata in stile neogotico è, infatti, impressa nelle nostri menti come uno dei simboli di Milano e del nostro Bel Paese. Una lunga storia quella della sua costruzione che va dal 1386 agli inizi del 1800. Nomi eccellenti compaiano come consulenti per alcune parti della Cattedrale dedicata a S. Maria Nascente: Bramante, Bernini, Leonardo da Vinci, Vanvitelli. Imponente ed emozionante il suo interno. svettante, con tante opere d’arte e illuminato in modo suggestivo da 55 magnifiche vetrate
In pochi sanno però cosa si sviluppa ai suoi piedi e per questo noi vogliamo mostrarvelo! Un viaggio indietro nel tempo ci condurrà nel IV secolo d.C. lì dove la Milano cristiana, segnata soprattutto dalla figura del vescovo Ambrogio, ebbe origine. E come d'incanto il complesso episcopale di epoca paleocristiana si svelerà ai nostri occhi con le sue antiche basiliche e il suo battistero.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio visita al Pirelli HangarBicocca
Quello che era uno stabilimento industriale della società AnsaldoBreda, acquisito poi dalla Pirelli, è stato riconvertito in uno spazio espositivo, tra i più grandi in Europa. Un suggestivo percorso tra Novecento e arte contemporanea, tra industria ed arte. All’esterno il carattere industriale della struttura è rimasto inalterato. Il vasto interno è composto da 3 sezioni: lo Shed, le Navate e il Cubo
La più suggestiva è forse quella delle Navate per la presenza delle rotaie sulle quali si effettuavano le prove dei treni e della installazione permanente dell’artista Anselm Kiefer, I Sette Palazzi Celesti, imponenti torri in cemento armato, spettacolari per il loro peso, 90 tonnellate ciascuna, e l’altezza, tra i 14 e i 18 metri. In questo momento nelle Navate è allestita un’interessante Mostra di Cattelan.
Rientro in albergo per ritiro bagagli

Ore 18.00 Partenza con treno Frecciarossa 1000 n. 9653 in posti riservati di 2° classe

Ore 21.10 Arrivo alla Stazione Termini