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Delizie d’arte a Bologna e dintorni
e la Mostra “Giovanni Boldini. Lo sguardo nell’anima”
28/01/2022 - 30/01/2022

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bologna – San Giovanni in Persiceto – Abbazia di Nonantola – Sassuolo - Roma

 

Iniziamo il 2022 con un viaggio dove ai grandi classici abbiamo affiancato visite insolite: capolavori indiscussi, quindi, come l’Abbazia di Nonantola e il Palazzo Ducale di Sassuolo e il borgo medievale di San Giovanni in Persiceto.
Un viaggio nel quale abbiamo dato spazio anche all’aspetto musicale, che scopriremo a Palazzo Sanguinetti, e che, a Bologna ha sempre avuto, nel passato e nel presente, un ruolo importantissimo. Come affermava Ezio Bosso “non a caso, i direttori hanno la bacchetta come i maghi”. Per concludere con una grande Mostra come quella su Boldini, grande artista sempre coinvolgente.

 

”Chi passeggia una giornata per le vie di Bologna, tra gli odori carnosi e brodosi dei ristoranti, tra gli odori cremosi delle pasticcerie, nel riverbero rosso delle sue mura e torri, in un’atmosfera, direi, da re, dame e fanti bonari e ghiotti da mazzo di carte, tra gli esemplari di un gotico tra i più belli che l’Italia abbia elaborato, finisce in uno stato di euforia, quasi di gioia irrazionale; tutto è permesso qui, fuorché la secchezza critica. (Guido Piovene)

 

1° GIORNO | VENERDI’ 28 GENNAIO

Ore 8.15 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.50 Partenza per Milano con Frecciarossa n. 9618 in posti riservati di 2° classe

Ore 10.53 Arrivo a Bologna Centrale e proseguimento con pullman privato per San Giovanni in Persiceto 

Una passeggiata nella bella cittadina che si sviluppa intorno al centro storico medievale caratterizzato dall’originale impianto concentrico conosciuto come Borgo Rotondo. Sulla Piazza del Popolo si apre la Collegiata di San Giovanni Battista con opere di grandi maestri della pittura bolognese dal 1500 al 1800 tra cui il Guercino. Nel Palazzo Comunale si trova il Teatro Comunale le cui origini risalgono al 1600. L’ aspetto attuale è legato alla ricostruzione avvenuta alla fine del 1700 e alla ristrutturazione del 1800.
Un’atmosfera inconsueta caratterizza la Piazzetta Betlemme definita “Piazzetta degli Inganni” per la presenza di colorati dipinti trompe-l'œil realizzati dallo scenografo cinematografico Gino Pellegrini sui muri delle case di un quartiere che, negli anni ’80 del secolo scorso, era un luogo degradato e che è diventato ora un luogo incantato dal sapore di favola
Pranzo libero. Proseguimento per la vicina Abbazia di Nonantola
Un gioiello medioevale di inestimabile valore è una delle abbazie più importanti d’Europa. Prima monastero benedettino, poi cistercense, racchiude 1300 anni di fede, cultura, storia e arte. Magnifico il portale scolpito da Wiligelmo. Imponente l’esterno con le sue absidi svettanti. Di grande impatto il maestoso e severo interno con il tetto a capriate. Magnifica la cripta, una delle più vaste d’Europa, dove la luce crea effetti suggestivi tra la selva di colonne.
Al termine partenza per Bologna
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | SABATO 29 GENNAIO

Prima colazione e partenza per Sassuolo
Città di probabile origine romana la storia della deliziosa cittadina è legata agli Estensi quando la sua floridezza economica, culturale e artistica raggiunse l’apogeo. Molto piacevole l’urbanistica e l’atmosfera del centro storico disseminato da chiese, portici, piazze e botteghe storiche come la Drogheria Roteglia, del 1848, che tra profumi di spezie e sapori, liquori della tradizione, arredamenti antichi riporta indietro nel tempo.
Il fulcro di Sassuolo è costituito dal Palazzo Ducale noto anche come “Delizia del Duca d’Este”una delle residenze barocche più importanti dell’Italia Settentrionale. Il suo aspetto attuale risale al 1634 quando il duca Francesco I d’Este dette il via ai lavori per trasformare l’antica e massiccia rocca in una dimora extraurbana per la corte arricchita da pitture murali, decorazioni a stucco e circondata da un grande parco con sculture e fontane
Pranzo libero
Rientro a Bologna e visita di Palazzo Sanguinetti nelle cui sale è allestito il Museo Internazionale della Musica
Nel centro storico di Bologna, su Strada Maggiore, sorge il cinquecentesco Palazzo Sanguinetti, uno dei più interessanti di Bologna. Le bellissime decorazioni che lo impreziosiscono sono un esempio di pittura neoclassica tra Settecento e Ottocento e una testimonianza significativa per Bologna del periodo napoleonico. Dal 2004 gli ambienti del bellissimo palazzo, dove soggiornò Rossini, ospitano il Museo Internazionale della Musica una affascinante raccolta di preziosi strumenti musicali antichi, dipinti di illustri personaggi della musica e una ricca collezione di teoria musicale: manoscritti, libretti d’opera autografi e lettere.
Cena e pernottamento

3° GIORNO | DOMENICA 30 GENNAIO

Prima colazione e visita alla Mostra “Giovanni Boldini. Lo sguardo nell’anima”
Nelle belle sale del cinquecentesco Palazzo Albergati, realizzato probabilmente dal Peruzzi, Bologna celebra, con una bellissima Mostra, i 90 anni della morte di Giovanni Boldini.
Un artista di grande fascino nelle cui opere si respira charme, sensualità, gioia di vivere, leggerezza, eleganza. Una pittura tutta ammiccamenti, “leggera” quanto si voglia ma terribilmente attraente. Pittore talentuoso, armato di solida tecnica, capace di impennate che anticipano l’avanguardia, Boldini è amato ancora oggi, come lo fu all’epoca in cui visse. Celebri opere provenienti da collezioni pubbliche e private permetteranno di conoscere l’aspetto più intimo dei nobili protagonisti dell’epoca anche grazie al confronto con altri esponenti contemporanei a Boldini tra cui Corcos, Zandomeneghi.
Pranzo libero. Nel pomeriggio visita alla Pietà di Niccolò dell’Arca nella Chiesa di S. Maria della Vita
Un capolavoro commovente dell’arte plastica del ‘400. Scolpita in terracotta, è una spettacolare rappresentazione del dolore davanti al corpo esanime del Cristo. Un dolore convulso e incontenibile che sconvolge volti e gesti, proiettandosi nelle pieghe scomposte degli abiti. Un’opera straordinaria definita da Gabriele D’Annunzio “un urlo di pietra”.
Tempo libero.
Ritiro dei bagagli in albergo

Ore 18.12 Partenza con treno Frecciarossa n. 9325 per Roma in posto riservati di 2° classe

Ore 20.35 Arrivo alla Stazione Termini