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Il Regno dei ‘giganti’ pallidi
Le Dolomiti bellunesi
27/07/2022 - 31/07/2022

Itinerario culturale di 5 giorni, 4 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Bolzano - Ortisei - Arabba - Val Fiorentina - Cortina - Agordo - Alleghe - Barbiano - Roma

 

Tra Veneto e Alto Adige, tra la Valle di Fodom e la Val Gardena, le Valli Bellunesi e la Val d’Isarco. Comunque montagne!
E, immersi nella bellezza indescrivibile di questi luoghi, paesaggi dalla bellezza prorompente, suggestive chiesette, castelli, rifugi e malghe per scoprire sapori locali.

Per “gustare” con tutti i sensi questi luoghi meravigliosi. Per un relax,sicuramente del corpo, ma soprattutto della mente e dell’animo.

Per riempirci gli occhi e desiderare di tornare ancora una volta in questi luoghi straordinari.

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 3  GIUGNO

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Giulia Pollini

1° GIORNO | MERCOLEDI’ 27 LUGLIO

Ore 8.20 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.50 Partenza per Bolzano con Frecciarossa 1000 n. 8506  in posti riservati di 2° classe

Ore 13.48 Arrivo a Bolzano e proseguimento per Ortisei

Pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio visita alla bella cittadina della Val Gardena
Una piacevole passeggiata alla scoperta del centro più famoso della Val Gardena. Il piccolo borgo è noto agli amanti della montagna sia per il suo paesaggio, caratterizzato dagli inconfondibili profili montani dei gruppi della Sella e del Sassolungo, sia per l’antica lavorazione del legno condotta ancora oggi dalle mani esperte di artisti e artigiani intagliatori. Un’anima sincera, quella di Ortisei, che sapremo cogliere al meglio camminando senza fretta nella sua bella ‘isola pedonale’, fatta di chiese dai profili a cipolla e di profumi di montagna.
Proseguimento per Arabba, in Val di Fodom, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

 

2° GIORNO | GIOVEDI’ 28 LUGLIO

Prima colazione e partenza per il vicino Castello di Andraz
Abbarbicato su uno sperone di roccia, che funge da fondamenta architettonica, il castello fu costruito nei secoli centrali del Medioevo con lo scopo di proteggere, controllare e dominare il territorio circostante. Un vero e proprio ‘maschio’ circondato dalle montagne che sovrastano la Valle di Fodom, ci narra l’affascinante scorrere del tempo tra le mura del castello.
Proseguimento per immergerci nella bellezza della Val Fiorentina
Questa valle dolomitica seppur piccola merita indubbiamente di essere percorsa e ammirata. Adagiata tra i giganti montani, patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2009, si snoda tra natura, storia, sapori, piccoli borghi e villaggi, tradizioni e arte. Un percorso eccezionale che è possibile racchiudere in un concetto preciso, la cultura ladina, che avremo modo di scoprire.
A Selva di Cadore, il centro maggiore della Val Fiorentina, dedicheremo una breve sosta per una passeggiata .
E poi, a poca distanza dal centro di Selva, la bella chiesetta medievale intitolata a Santa Fosca, la cui struttura presenta influenze gotico-alpine. L’interno è arricchito da affreschi a tema agiografico, l’esterno invece è caratterizzato da due affreschi raffiguranti S. Fosca e una grande immagine di San Cristoforo che accoglie i viaggiatori. Suggestiva e magnifica la posizione di questo piccolo gioiello, ai piedi del Monte Pelmo e del gruppo del Monte Civetta che fanno da sfondo alla chiesetta.
Proseguimento per Cortina e pranzo libero
Un passaggio…brusco! Da una valle “segreta” alla mondana Cortina d’Ampezzo.
La ‘Regina delle Dolomiti’ sarà la protagonista di un pomeriggio ricco di bellezze sia naturalistiche, sia storico-artistiche. Il delizioso borgo, circondato da cime maestose, conserva infatti alcuni esempi di architettura religiosa - come la piccola chiesetta trecentesca dedicata a san Francesco - e civile – come il ‘Comun Vecio ‘- che con il loro linguaggio squisitamente ‘montano’ raccontano di una storia lunga secoli che affonda le proprie radici nel pieno Medioevo. E se poi saremo fortunati potremo assistere, nei primi istanti del tramonto, al famoso fenomeno dell’Enrosadira, che tinge di rosa i profili di questi ‘Giganti pallidi’
Rientro in albergo, cena e pernottamento

3° GIORNO | VENERDI’ 29 LUGLIO

Prima colazione e mattinata dedicata ad una escursione al Rifugio Monte Burz
Chi viaggia l’estate con noi lo sa bene! Durante i nostri soggiorni in montagna amiamo scoprire rifugi e malghe dove concederci dei momenti di relax golosi e immersi nella natura. Non potevamo quindi non inserire nel nostro itinerario una tappa al rifugio Burz, dove la tradizione del legno incontra la cucina dai sapori decisi delle Dolomiti. Un luogo incantevole dove il tempo sembra essersi fermato. Per arrivare al Rifugio Burz, a 1936 metri di altitudine, c’è una passeggiata ….un po’ in salita, di circa un’ora.
Chi preferisse invece raggiungere, in 3 minuti, il Rifugio Burz per poi passeggiare nei dintorni , rilassarsi e godersi il paesaggio c’è la possibilità di usare la seggiovia
Pranzo in Rifugio. Nel pomeriggio rientro in albergo e tempo libero per passeggiate o relax in albergo
• L’albergo è fornito di piscina coperta, idromassaggio, cabina a raggi infrarossi, palestra,bagno turco, doccia aromatica, brechelbad, vitarium, sauna finlandese, kneipp, thermarium, centro estetico con massaggi
Cena e pernottamento

4° GIORNO | SABATO 30 LUGLIO

Una giornata dedicata alla Conca Agordina tra i paesaggi straordinari delle Dolomiti bellunesi, patrimonio Unesco, montagne spettacolari come la Marmolada, il Monte Civetta, i Monti del Sole.
Una pausa di puro relax a contatto con la Natura tra monti, laghi e caratteristici paesi.
Agordo
Una passeggiata nella piacevole cittadina, centro principale dell’Agordino, dalle origini antichissime: residenze aristocratiche, il centro storico con el Broi, un suggestivo giardino pubblico, la Chiesa Arcidiaconale di S. Maria Nascente caratterizzata da due campanili gemelli con numerose opere d’arte. Molte facciate della cittadina sono decorate con murales di artisti contemporanei grazie ai quali Agordo viene definito “Il paese di graffiti”
Alleghe
Se foste dei bambini e vi fosse richiesto di disegnare un piccolo paesino delle Alpi, probabilmente disegnereste, pur non sapendolo, proprio il profilo di Alleghe. Piccolo, deliziosamente adagiato sulle sponde di un lago alpino dai colori brillanti, che spaziano dall’intenso verde e blu delle sue acque, e un alto campanile dal profilo gotico. Così si presenta al visitatore questo piccolo centro.
Pranzo libero
Rocca Pietore
Un piccolo borgo incantato nel cuore della Marmolada, un villaggio alpino quasi fuori dal mondo. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia ha meritato anche di entrare a far parte delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano. Passeggiando immersi nella natura idilliaca avremo modo di scoprire gli antichi fienili che caratterizzavano l’anima rurale del luogo e la Chiesa gotica di S. Maddalena
Rientro in albergo. Cena e pernottamento

5° GIORNO | DOMENICA 31 LUGLIO

Prima colazione e partenza per Barbiano
Una breve passeggiata …per una pausa caffè e proseguimento in taxi per Tre Chiese
Concludiamo il nostro viaggio in Val d’Isarco, in un posto di rara bellezza dove la natura magnifica si fonde con tre piccole e suggestive chiese realizzate tra il XII e il XV secolo, Santa Gertrude, San Nicola e Santa Maddalena. Tetti di legno, tre campanili, pietra a vista, il verde dei prati, la vista sulla Valle e notevoli affreschi tardogotici rendono il luogo quasi mistico. Un’ ultima visita emozionante e indimenticabile.
Pranzo light e ritorno in taxi a Barbiano
Partenza per Bolzano e tempo libero

Ore 17.10 Partenza per Roma con Frecciargento in posti riservati di 2° classe

Ore 22.10 Arrivo alla Stazione Termini