Bookmark and Share
Valle D’Aosta Favolosa
...e non solo!
28/08/2022 - 01/09/2022

Itinerario culturale di 5 giorni, 4 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Torino - Novalesa - Aosta - Etroubles - Valpelline - Gignod - Fenis - St Vincent - Arnad - Roma

 

La Valle d’Aosta è la regione delle montagne e delle valli dalla bellezza prorompente, ma anche la regione dei monumenti antichi, delle case di legno, dei borghi, delle chiese e dei castelli.

Una terra che già conosciamo, ma che sa regalarci emozioni nuove a ogni ritorno, alcune delle quali anche fuori dai confini regionali!

Ci ritroveremo proprio lì dove la storia romana incontra quella di epoca medievale, dove il verde dei boschi si fonde con il blu del cielo terso.

Un’immersione totale tra natura, arte e storia…e sapori locali!

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Valeria Danesi

PRENOTAZIONI ENTRO IL 27  GIUGNO

1° GIORNO | DOMENICA 28 AGOSTO

Ore 7.40 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.10 Partenza per Torino con Frecciarossa n. 9516 in posti riservati di 2° classe

Ore 13.00 Arrivo a Torino Porta Nuova e partenza con pullman privato per l’Abbazia di Novalesa con pranzo lungo il tragitto 

Può un’abbazia benedettina di epoca medievale diventare una sorta di ‘libro in pietra’ da sfogliare? I preziosi affreschi realizzati a Novalesa, nei secoli centrali del Medioevo, ci dicono di sì! Un cenobio di importanza capitale sia per la posizione geografica (era tappa di passaggio obbligatoria se si andava o si tornava dalla Francia), sia per le sue storie di santi affrescate in alcuni ambienti di pertinenza dell’abbazia. Un ‘libro in pietra’, per l’appunto, dai colori sorprendentemente brillanti, che aspetta solo di essere scoperto e decifrato.
Proseguimento per Aosta, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | LUNEDI’ 29 AGOSTO

Prima colazione e giornata dedicata alla Valle del Gran San Bernardo e alla visita delll’Ospizio del Colle San Bernardo
Un luogo di altissima spiritualità, esaltata da una natura aspra, selvaggia ma sicuramente bellissima. Un luogo che sin dai secoli centrali del Medioevo è segnato dal passaggio di una delle vie di pellegrinaggio più importante per la Cristianità cattolica: la Francigena. E noi, calandoci nei panni di un pellegrino di epoca medievale, questo luogo lo attraverseremo andandone a scoprire la sua anima fatta di storia secolare e fede profonda… ma anche di cani grandi e affidabili: i San Bernardo!
Partenza per Etroubles. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio visita di Etroubles
Un borgo medievale fuori dal tempo che è stato giustamente inserito tra i Borghi più belli d’Italia Etroubles è incastonato, in modo scenografico tra le vette alpine. Un centro storico con stradine acciottolate, case dalla tradizionale architettura in pietra e legno, balconi fioriti che colorano l’ambiente. E tutto intorno natura, boschi, prati e spettacolari vette alpine. Etroubles è diventato un Museo a cielo aperto perché, in collaborazione con la Fondation Gianadda di Martigny, si è arricchito di sculture, pitture, installazioni di artisti contemporanei di fama mondiale. Le opere si fondono all’antico e alla natura rendendo Etroubles ancora più fascinoso
Rientro ad Aosta e visita della città
Aosta è sempre bellissima. Tornarci e non dare uno sguardo alle sue bellezze non sarebbe ammissibile. Motivo per cui ci affacceremo sui grandi e importanti resti di epoca romana, come il Teatro e la Porta Pretoria, e torneremo poi a S. Orso, eccezionale episodio di arte e architettura medievale. A seguire la Cattedrale che, adagiata nell’area del Foro romano, sorge sopra i resti di un grande edificio tardo-antico nel quale fu ricavata la prima aula di culto cristiano. Intorno al Mille fu edificata la Cattedrale romanica, alla quale si sovrapposero i successivi interventi, gotici e rinascimentali. La facciata cinquecentesca combina felicemente architettura, scultura e pittura. L’interno conserva vetrate del XV e XVI secolo, affreschi, un pregevole pavimento musivo nel presbiterio e un coro intagliato del Quattrocento.
Rientro in albergo, cena e pernottamento

3° GIORNO | MARTEDI’ 30 AGOSTO

Prima colazione e partenza per Valpelline
Se amate la folla, se amate la ressa, se amate il turismo di massa… allora Valpelline non fa per voi! Adagiata in una conca verde, circondata da frutteti e aspre cime montane, questa località è nota ai buongustai per essere la ‘patria’ della fontina. Ma tra un pezzetto di fontina e l’altro, avremo modo di soffermarci su alcuni simboli architettonici di questa zona, come la Casa-forte La Tour, di epoca medievale e di proprietà dell’omonima e locale casata nobiliare, o come la chiesa di S. Pantaleone, patrono locale, che dai primi decenni del Settecento raccoglie e custodisce la forte devozione degli abitanti della valle.
A seguire visita al Museo della Fontina e degustazione
Una puntata al Museo della fontina non poteva certo mancare. Il museo dedicato al formaggio più tipico della Valle d’Aosta è collocato in alcune gallerie delle antiche miniere di rame attive qui dal 1700 e fino ai primi del ‘900. Tre sezioni con esposizioni su Storia, Ambiente, Lavorazione, un piccolo spazio dedicato all’artigianato valdostano, un filmato che permette di seguire le fasi della lavorazione e gli spettacolari magazzini scavati nella roccia. Con possibilità, ovviamente di fare provviste!

Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Gignod
Riprendiamo i nostri abiti da pellegrini moderni, ritorniamo sul tracciato della Francigena, di cui Gignod ne è tappa, e prepariamoci a godere di scorci panoramici davvero unici. Questo piccolo borgo, però, non è solo natura! La parrocchia di S. Ilario dietro una semplice facciata del XIX secolo nasconde la sua origine antica del 1400 anche se le sue origini sono antecedenti. Un restauro di fine ottocento ha riportato in luce dei pregevoli affreschi quattrocenteschi. Molto interessante anche l’altare barocco in legno.
Rientro ad Aosta, cena e pernottamento

4° GIORNO | MERCOLEDI’ 31 AGOSTO

Prima colazione, partenza per Fenis e visita al castello
Forse il più famoso dei castelli della Valle d’Aosta, Fenis conserva straordinari affreschi del XV secolo, nel cortile e nella cappella gentilizia. La struttura originaria del XIII secolo ha subito notevoli rinforzi nei due secoli seguenti, imprimendo al maniero un aspetto inconfondibile che, alla fine dell’Ottocento, l’architetto D’Andrade ripristinò in perfetto stile neomedievalista.
Proseguimento per la vicina Saint Vincent e pranzo libero
Una passeggiata rilassata ci porterà alla scoperta della ‘Riviera delle Alpi’: modaiola ed elegante, la piccola cittadina alpina, già amatissima dal ‘turismo’ di fine Settecento, merita indubbiamente una sosta. La chiesa più importante, dedicata a san Vincenzo, ci regalerà un viaggio tra le pieghe del tempo, dai tempi della Roma antica fino al Medioevo.
Rientro ad Aosta e tempo libero a disposizione, cena e pernottamento

5° GIORNO | GIOVEDI’ 1 SETTEMBRE

Prima colazione e partenza per Arnad dove visiteremo la bella chiesa intitolata a S. Martino
Eretta tra l’XI e il XII secolo, presenta una facciata disadorna che acquista leggiadria nel portale, inquadrato da due rami d’albero scolpiti. Sul fianco destro restano affreschi del ‘400. L’interno è irregolare, caratterizzato da una pianta trapezoidale, con la facciata disposta obliquamente rispetto all’asse della chiesa. Al di là degli apparati ornamentali, colpisce il severo e affascinante aspetto, tipico dell’architettura romanica, con grandi volte ribassate su corti pilastri, messo in risalto dalla natura che la circonda
Partenza per la Sacra di San Michele in Val di Susa
Iconica. E’ forse questo il termine migliore per descrivere la Sacra di S. Michele che, dal XII secolo domina la val di Susa, arroccata, a quasi mille metri di altezza, in cima a un poderoso sperone di roccia. E nonostante l’abbazia che fa da teatro a ‘Il nome della rosa’ di Umberto Eco sia frutto dell’invenzione letteraria dello scrittore, è impossibile non riconoscere la Sacra nelle sapienti descrizioni che Adso de Melk, il monaco benedettino protagonista del romanzo, fa del cenobio dove vive. Una visita di grande suggestione, tra architettura e scultura, che ci farà concludere alla grande il nostro viaggio di fine estate.
Tempo libero per il pranzo. A seguire partenza per Torino

Ore 17.00 Partenza per Roma con Frecciargento in posti riservati di 2° classe

Ore 21.49 Arrivo alla Stazione Termini