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Bellezza di confine
Trieste e il Friuli
25/09/2022 - 28/09/2022

Itinerario culturale di 4 giorni, 3 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Padova - Portogruaro - Aquileia - Trieste - Parenzo - Cividale del Friuli - Sesto al Reghena - Roma

 

Il fascino di Trieste è sempre intramontabile per la sua atmosfera mitteleuropea incarnata non solo dalle architetture di fine Ottocento, ma anche per i magnifici caffè storici, vivi e intensamente vissuti dai triestini di oggi.
E poi il fascino del mare e di tante pregevoli “presenze” artistiche.
Ma non solo Trieste nel nostro viaggio in Friuli.
Una incursione in straordinari luoghi medievali, anche fuori Italia, ci faranno godere e apprezzare ancora una volta la bellezza luminosa del Friuli e di quelli che vengono definiti “i secoli bui” del Medieovo

 

Le visite saranno curate dalla dott.ssa  Valeria Danesi

 

PRENOTAZIONI ENTRO IL 4 AGOSTO

1° GIORNO | DOMENICA 25 SETTEMBRE

Ore 11.00 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 11.35 Partenza per Padova con treno Frecciarossa n. 9490 in posti riservati di 2° classe

Ore 15.04 Arrivo alla Stazione di Padova e partenza con pullman privato per Portogruaro. 

Nel primo pomeriggio visita di Concordia Sagittaria
Nelle immediate vicinanze di Portogruaro sorge Concordia Sagittaria con la Cattedrale di S. Stefano Protomartire, il cui nucleo iniziale risale al X sec, il Battistero, realizzato per volere del vescovo Regimpoto, tra la fine del 1000 e gli inizi del 1100, e la Basilica paleocristiana con mosaici.
Proseguimento per Aquileia e visita dell’area monumentale.
Fondata nel 181 a.C., è stata uno dei centri nevralgici dell’Impero romano, testa di ponte tra il Mar Mediterraneo e le aree danubiane. Nominata sede patriarcale, dopo la caduta dell’Impero espanse il suo dominio come avamposto cristiano nel mezzo dell’Europa medioevale. A quel tempo, sul selciato urbanistico arcaico, fu edificata la Basilica di Santa Maria Assunta, ineguagliabile capolavoro di architettura religiosa, caratterizzata da pavimenti a mosaico del IV secolo. Sorge all’ombra del suo Battistero, ad un passo dal foro, dal porto fluviale, dalle mura e dall’anfiteatro, e nell’insieme, la città, patrimonio dell’Unesco dal 1998, resta un luogo incantato, fuori dal tempo.
Proseguimento per Trieste, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

2° GIORNO | LUNEDI’ 26 SETTEMBRE

Prima colazione e partenza per Parenzo per la visita guidata allo straordinario complesso della Basilica Eufrasiana
Porec, la romana Colonia Iulia Parentium, fu sotto i Goti, i Bizantini, i patriarchi di Aquileia ed infine, dal 1267, un possedimento veneziano. Lo schema ortogonale della città romana si è mantenuto nei tracciati attuali. La Basilica Eufrasiana del VI secolo è il suo più bel monumento e un celebrato capolavoro di arte bizantina. Intorno ad un cortile colonnato, sorgono il battistero, il campanile, la basilica ed il palazzo vescovile. Eccezionale la fattura dei mosaici concentrati nella zona presbiteriale, opera probabile di maestranze ravennate.
Rientro a Trieste e pranzo libero. Pomeriggio dedicato alle visite di Trieste iniziando dalla zona di Piazza Unità d’Italia

Ariosa e imponente, si apre al mare con la cintura dei suoi eleganti palazzi, a rammentare l’età d’oro della più “giovane” delle città italiane. Nata anticamente sull’interramento del porto romano, la piazza si è aperta definitivamente al mare nel Novecento ed è sempre stata il cuore pulsante di Trieste. Vi si trovano il Palazzo Comunale ottocentesco, il Palazzo Pitteri, la bella Fontana dei Quattro Continenti del 1751, l’imponente Palazzo del Lloyd Triestino dell’architetto austriaco von Ferstel. Al pianterreno di Palazzo Stratti è ospitato il Caffè degli Specchi, aperto nel 1840. E’ uno dei caffè storici di Trieste, divenuta emporio europeo del commercio del caffè; certamente simboli di una Trieste asburgica, ma tuttora aperti e frequentatissimi dai cittadini.
A seguire visita alla Cattedrale di San Giusto
San Giusto è il colle che domina l’Adriatico, abitato fin dall’età del ferro e su cui sorsero i primi insediamenti della Trieste romana. Mura di età augustea, enormi propilei e resti di colonne sono le basi su cui, nel Medioevo, fu costruita una roccaforte difensiva, a lato di una basilica paleocristiana distrutta nel IX secolo. Al suo posto, da quel momento, sorsero due luoghi sacri, una Cattedrale, dedicata all’Assunta, ed un Sacello, intitolato a San Giusto. Fusi in un unico ambiente nel ‘300, sono considerati un grande esempio di architettura religiosa, resa ancor più emblematica dai mosaici di ispirazione bizantino-ravennate. Resti di edifici romani, una basilica e il Tempio Capitolino, sono visibili accanto alla Cattedrale. Domina la platea romana il Castello di San Giusto, eretto tra il XV e il XVII secolo.
Cena e pernottamento

3° GIORNO | MARTEDI’ 27 SETTEMBRE

Prima colazione, partenza per Cividale del Friuli e visita della città.
E’ la romana Forum Iulii, fondata da Giulio Cesare, le cui funzioni primarie furono probabilmente commerciali. Le mura romane, ristrutturate nel Medioevo, cingono ancora quasi per intero l’abitato. Sede vescovile nel V secolo, con i Longobardi divenne la capitale del primo dei loro ducati. La vitalità della Cividale longobarda è testimoniata dal numero e dalla qualità degli oggetti d’arte sopravvissuti.
Il Duomo di Santa Maria Assunta e il Museo Cristiano
All’architetto Pietro Lombardo si deve la ricostruzione del Duomo in pacate forme rinascimentali. Vi sono custodite belle pale d’altare di Pomponio Amalteo e Palma il Giovane e, presso l’altare maggiore, la pala del patriarca Pellegrino II, in argento sbalzato e dorato. L’annesso Museo presenta il più importante complesso italiano di sculture dell’Alto Medioevo. I capolavori sono il Battistero di Callisto e l’Ara del duca Ratchis, entrambi dell’VIII secolo, ed una Cattedra marmorea del Mille.
Attraverso il quartierino medioevale alle spalle del Duomo si giunge al Tempietto Longobardo, che è poi la chiesetta di Santa Maria in Valle, sulla riva del fiume Natisone.
E’ il monumento più importante della città. A semplice pianta quadrilatera, colpisce per la bellezza dei rivestimenti decorativi, a stucchi ed affreschi. Capolavori di arte barbarica sono gli stucchi sopravvissuti su una delle pareti dell’aula: un finissimo tralcio vitineo e sei snelle e delicatissime figure femminili, in abiti monacali e simboli regali.
Pranzo libero.

Rientro a Trieste e tappa allo storico Antico Caffè San Marco
Trieste è indubbiamente tra le città più ‘letterarie’ del nostro Bel Paese e le sale di questo storico caffè lo sanno bene. Svevo, Joyce, Saba e tanti altri scrittori e intellettuali, infatti, amavano riunirsi proprio qui disquisendo di arte, cultura, politica e letteratura. E quando varchi la porta del caffè e gli eleganti arredi liberty perfettamente conservati ti accolgono, ti sembrerà di essere catapultato indietro nel tempo, a inizio Novecento, e di poterti sedere a uno dei tavolini in attesa che Svevo si sieda davanti a te pronto a intavolare una qualche discussione.
Cena e pernottamento

4° GIORNO | MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE

Prima colazione e partenza per la visita al Castello di Miramare
Il Castello svetta alto sul promontorio di Grignano, immerso in una luce tersa e leggera, restituita dalle bianche pietre carsiche delle pareti. Simbolo della Trieste asburgica, il Castello è una residenza nobiliare di fine ‘800, realizzata per l’Arciduca Ferdinando Massimiliano e la consorte Carlotta del Belgio. Gli appartamenti sono arredati e decorati secondo il gusto eclettico dell’epoca quando le maestranze artigiane austriache si esprimevano nel nome di un solo obiettivo: stupire Nel delizioso giardino il dialogo tra natura selvatica e ordinata è a tutt’oggi visibile
Pranzo libero e proseguimento per Sesto al Reghena per visitare il complesso di Santa Maria in Silvis
Antica Abbazia benedettina fondata nel VIII secolo fu rimaneggiata varie volte nel corso dei secoli. La sua prima ristrutturazione avvenne nel secolo successivo alla sua costruzione quando assunse l’aspetto di castello fortificato. Di grande interesse il ciclo di affreschi di scuola giottesca che decorano il suo interno e la cripta di età longobarda
Trasferimento alla stazione di Padova

Ore 17.56 Partenza per Roma con Frecciarossa in posti riservati di 2° classe

Ore 21.25 Arrivo alla Stazione Termini