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Un viaggio tra arte e sapori
Piacenza, Busseto e i Luoghi Verdiani, il Labirinto di FMR
07/11/2022 - 09/11/2022

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In treno e pullman
Roma – Reggio Emilia - Fontanellato - Vigoleno - Piacenza - Traversetolo - Busseto - Reggio Emilia - Roma

 

Un itinerario variegato come piace a noi, e a voi!
Partiremo con l’arte…labirintica a Fontanellato per spostarci poi nel medioevo del delizioso borgo di Vigoleno davvero poco conosciuto.
E ancora Piacenza, capitale del ducato farnesiano, la cui bella atmosfera deriva dalla sua aristocratica urbanistica di Otto e Novecento e da alcune bellissime chiese medioevali.
Il fascino dei grandi collezionisti lo scopriremo sia alla Galleria Ricci Oddi, sia alla Fondazione Magnani Rocca dove torniamo ancora una volta per una intrigante Mostra nella quale saranno nuovamente presenti i secoli dell’’800 e del ‘900
E concluderemo con un itinerario musicale legato a una storia tutta italiana con i luoghi di Giuseppe Verdi a Busseto.
Non ci faremo mancare intermezzi dedicati al palato che in questa regione sono davvero tanti!

 

1° GIORNO | LUNEDÌ 7 NOVEMBRE

Ore 7.40 Appuntamento dei partecipanti alla Stazione Termini lato Via Marsala

Ore 8.10 Partenza per Reggio Emilia con treno Frecciarossa 9516 in posti riservati di 2° classe

Ore 10.58 Arrivo alla Stazione di Reggio Emilia e proseguimento per Fontanellato 

Pranzo libero nel Bistrot del Labirinto e visita al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci
Sogno coltivato per anni, alimentato dalle sottili ed elucubranti fantasie dell’amico e collaboratore Jorge Luis Borges, il labirinto di Ricci ha aperto al pubblico nel 2015. E’ fatto di bambù, e questa è la prima nota originale, l’altra è che con tre chilometri di percorsi è il maggiore dei labirinti esistenti. Al centro si trova una grande piazza porticata sulla quale si dispongono sale per concerti e manifestazioni culturali. Non manca una cappella dalla nitida forma piramidale
Proseguimento per Vigoleno
Una passeggiata per immergersi nell’atmosfera fascinosa e nell’urbanistica medievale, rimasta pressoché intatta nel tempo, di Vigoleno, inserito tra i Borghi più Belli d’Italia e Bandiera Arancione del Touring Club. Il borgo minuscolo ed elegante è caratterizzato da imponenti mura merlate con un camminamento di ronda che permettono di godere un bel panorama sui circostanti colli piacentini, da uno svettante mastio quadrangolare, da una piccola piazza con una fontana cinquecentesca Durante la passeggiata si visiterà la suggestiva romanica Pieve di S. Giorgio e gli ambienti privati, piano nobile e Teatrino, del Castello.
Il pomeriggio terminerà con una visita con degustazione alla Cantina Visconti
Il Vin Santo di Vigoleno è un vino passito da meditazione che viene prodotto solo in 6 cantine di questa zona e in piccole quantità, 1200 bottiglie all’anno. La sua produzione ottenuta da uve del territorio dei Colli Piacentini ha una antica tradizione poiché risale a secoli lontani quando i frati che abitavano il Castello realizzavano questo speciale profumato e prezioso vino liquoroso. Lo assaggeremo anche noi accompagnato dalla sbrisolona
Proseguimento per Piacenza
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento

2° GIORNO | MARTEDÌ 8 NOVEMBRE

Prima colazione e mattinata dedicata alle visite di Piacenza
Si comincerà con una passeggiata urbanistica nel cuore di Piacenza: la centrale Piazza dei Cavalli su cui prospettano il Palazzo Pubblico detto Il Gotico e la Chiesa di San Francesco
Il Duomo
Appare come una notevolissima manifestazione del romanico padano. La complessità della struttura e la magnificenza dell’apparato scultoreo medioevale la rendono una gemma del patrimonio artistico cittadino.
San Savino
E’ anch’essa un ammirevole frutto della cultura romanica, come dimostrano i capitelli decorati con soggetti antropomorfi e il pavimento musivo con segni zodiacali, custoditi nella cripta
La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi
La bellissima, ampia collezione è collocata in un edificio di grandissimo interesse architettonico nel quale sono presenti anche ambienti appartenuti ad un convento seicentesco sapientemente raccordati alla nuova costruzione realizzata dall’architetto Giuseppe Arata a partire dal 1924 . La raccolta, che possiamo ammirare grazie alla passione del collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi, spazia da Fattori a De Pisis, da Hayez a Boldini, da De Chirico a Morandi.
Pranzo libero

Nel primo pomeriggio partenza in pullman per Mamiano di Traversetolo e visita alla Mostra Moda e pubblicità in Italia 1850-1950 alla Fondazione Magnani Rocca
Il manifesto illustrato è la prima luce sulla vetrina, quella che si irradia per mostrare l'attimo di perfezione assoluta che potremmo raggiungere indossando quell'abito o atteggiandoci in quella posa. Il mondo in cui viviamo, fatto ormai quasi di sola pubblicità, nasce da lì, dall'arte della reclame, illustrata dai grandi artisti della Belle Epoque. Muovendoci tra le mode di fine secolo scopriremo l'effimera bellezza di cui è fatta l'età contemporanea, in cui non si immaginano più grandi cattedrali, ma grandi magazzini.
Rientro a Piacenza, cena e pernottamento

3° GIORNO | MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE

Prima colazione e partenza per Busseto per un “tour verdiano
Il centro storico di Busseto è in effetti uno scrigno di memorie legate alla figura di Giuseppe Verdi, ai suoi amori, al suo sentire profondo.
Inizieremo dal Teatro Verdi
Collocato nella Rocca duecentesca venne realizzato dall’architetto Pier Luigi Montecchini e fu inaugurato nel 1868. Alla inaugurazione, con il Ballo in Maschera e il Rigoletto, non fu presente il Maestro contrario alla costruzione del Teatro. La maggior parte delle signore vestivano in verde, per i signori era obbligatoria la cravatta rigorosamente verde!
Una brevissima passeggiata ci permetterà di toccare tre luoghi legati a Verdi: l’Oratorio della SS Trinità dove Giuseppe Verdi e Margherita Barezzi si sposarono, il bell’edificio del Palazzo del Monte di Pietà che elargì a Verdi una borsa di studio che gli permise di studiare a Milano e il Palazzo Orlandi che il Maestro acquistò nel 1845; qui convisse con Giuseppina Stepponi e compose alcune delle sue opere
Visiteremo poi la Casa Museo Barezzi
Apparteneva al padre di Margherita, la prima moglie di Verdi. Dal 1979 sono tornati nella loro collocazione storica quadri, arredi , mobili originali e il pianoforte viennese Tomaschek. Più recentemente il Museo è stato impreziosito da una collezione di autografi, ritratti, cimeli legati a Giuseppe Verdi.
Pranzo libero
Nel primo pomeriggio concluderemo il nostro percorso musicale con la visita a Villa Verdi a Sant’Agata.
Acquistata dal compositore nel 1848, la casa divenne lentamente il suo luogo di elezione; per questo trasmette meglio di altri posti il carattere intimo e privato di Verdi, la sua natura più profonda. Splendidamente conservata negli arredi e nell’atmosfera generale, la casa conclude perfettamente il tema verdiano, leit motiv del nostro viaggio
Trasferimento a Reggio Emilia

Ore 17.42 Partenza per Roma con Frecciarossa in posti riservati di 2° classe

Ore 20.35 Arrivo alla Stazione Termini