Sebbene esuli dal nostro ambito specifico, il soggetto della mostra solletica la nostra fantasia, anche per l’immagine del femminile che affiora dal personaggio. Ecco dunque Cenerentola, raccontata per sezioni: le origini napoletane, con la Gatta Cenerentola di Basile; le versioni classiche di Perrault e dei Grimm, le riprese puntuali ed i liberi adattamenti nella letteratura mondiale, nel cinema, nel balletto, nell’opera lirica, negli spot pubblicitari. Tra i materiali esposti: costumi di scena, edizioni pregiate, come quella illustrata dal Dorè, e una carrellata di scarpette, quelle canoniche di cristallo, quelle tibetane in pelle e la collezione di scarpe del Museo d’Arte Orientale. Parte della visita sarà dedicata all’analisi dell’edificio della Biblioteca, costruito negli anni Settanta da un team di noti architetti.
Appuntamento: cancello d’ingresso della Biblioteca, viale Castro Pretorio, 105
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti € 10,00
Ingresso gratuito
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo