Una magistrale interpretazione delle esperienze mistico-visionarie narrate dalla santa di Avila nell’autobiografia, ed una vetta della cultura artistico-ideologica del Barocco, anche per la precisione drammaturgica del racconto. Indimenticabili la bellezza suadente dell’angelo, il fluttuare dei due protagonisti nella luce filtrata ad arte, l’unità raggiunta tra scultura, decorazione, archiettura e pittura.
Appuntamento: chiesa di Santa Maria della Vittoria, via XX Settembre, 17
Quota di partecipazione (incl. auricolare): € 10 ,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo