Elisa, Joséphine, Letizia, Paolina, Eugenia: le donne dei ritratti di famiglia indossano finissime parures, diademi, bracciali. “Rivoli” d’oro che si moltiplicano nei ricami, d’oro anch’essi, di vestiti e mantelli. Ai gioielli dipinti si sommano quelli esposti nelle vetrine. Alcune tipologie sono ormai dimenticate, come i port-bouquet, graziosissimi “gingilli” che le dame del Secondo Impero utilizzavano per contenere i mazzetti di fiori. Tra ufficialità e affetti privati, la storia dei Bonaparte in una insolita chiave di lettura.
Appuntamento: Museo Napoleonico, piazza di Ponte Umberto I, 1
Quota di partecipazione speciale Zetema: € 5,00
Biglietto: € 7,00 – meno di 18 e più di 65 anni gratuito
A cura del dott. Luca Ales