Per centinaia di anni l’unica presenza abitata della zona fu la chiesa di San Saba con l’annesso monastero. Negli anni Venti del Novecento vi sorse intorno il rione omonimo, un fiore all’occhiello dell’edilizia popolare romana. La qualità degli alloggi, l’ampiezza delle strade, la presenza del verde e la bassa densità abitativa sono i suoi pregi. Indice di sensibilità all’ambiente, le cortine laterizie degli edifici richiamano le adiacenti Mura Aureliane. La passeggiata prevede una breve occhiata alla chiesa, che conserva strutture e manufatti medioevali.
Appuntamento: chiesa di San Saba, piazza Gianlorenzo Bernini, 20
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo