Un sito archeologico appena aperto, ritrovato per caso durante lavori di ammodernamento dei servizi per l’accoglienza dei pellegrini. I reperti, per lo più altomedioevali, appartengono ad un monastero femminile finora noto da una fonte epigrafica. Ma vi sono anche tracce dei cantieri relativi alla costruzione degli edifici, come i bacini per la miscelazione delle malte. Tra i ritrovamenti, i resti di un portico, alcune colonne, una torre campanaria, un pozzo. La visita prevede l’ingresso alla Basilica e al chiostro, nel quale sono sistemati materiali provenienti dalla basilica paleocristiana e dalla vicina necropoli.
Appuntamento: piazzale San Paolo, 1
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: da comunicare
Visita a cura della dott.ssa Alessandra Negroni