E’ rimasta solo la parola ottobrata a ricordare le tradizionali feste fuori porta a base di vino, balli, giochi come la ruzzola e sostanziosi menù di gnocchi, trippa e abbacchio. Scomparsa è pure la campagna romana, che ne costituiva lo scenario, a Monte Mario, a Ponte Milvio, al Testaccio, a San Paolo.
Cercheremo di ritrovarne le atmosfere attraverso gli occhi “innamorati” degli artisti italiani e stranieri, come Bartolomeo Pinelli e i XXV della Campagna Romana, che nei primi vent’anni del Novecento dipinsero tutte le sfumature di luce e di colore dell’Agro romano.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 12,00 – ospiti € 14,00
Visita a cura della dott.ssa Andreina Ciufo
Brinderemo con i vini dalle Cantine Colli Ripani