Antichissimi, questi cunicoli ipogei furono riportati alla luce alla fine dell'Ottocento. Sviluppati su due livelli, si compongono di ambienti in parte preesistenti alla fase paleocristiana, tra cui le tombe degli Acili Glabrioni, alla cui gens appartenne la Priscilla che donò il terreno per la catacomba. Diverse ed importanti le pitture conservatesi, come l'immagine della Vergine col Bambino, ad oggi la più antica mai rinvenuta in un contesto del genere, e, nella Cappella Greca, le storie dell'Antico e del Nuovo Testamento,tra cui una Adorazione dei Magi
Appuntamento: via Salaria, 430
Quota di part.: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: € 8,00
A cura della dott.ssa Karen Ilardi