Per chi lo avesse perso o per chi lo voglia rivedere.....
Sul palco del teatro di Testaccio è in scena Simona Zilli che,
insieme a Fuliva Strano, accompagna per mano lo spettatore nella vita
del pittore olandese.
Una ragazza volta per tre quarti, con indosso un turbante e un
orecchino di perla che pende dal suo orecchio sinistro. Un riflesso,
quello dell’orecchino, che cattura l’attenzione grazie anche al
misterioso sfondo nero in cui è racchiusa la ragazza. L’orecchino di
Vermeer vuole entrare nella vita del pittore e scoprirne i segreti. La
voce narrante di Fulvia Strano, storica dell’arte ed esperta di
comunicazione e didattica artistica, accompagnerà gli spettatori alla
scoperta del mistero dei quadri di Vermeer.
Con estrema e coinvolgente passione si spiegheranno le tecniche di
pittura ma anche i retroscena dalla sua vita. A raccontare gli intrighi
che hanno accompagnato la nascita di uno dei quadri più famosi al mondo
sarà la stessa protagonista del quadro, interpretata da Simona Zilli.
Un lavoro teatrale elegante e intenso che andrà in scena nello stesso
mese in cui il quadro, per la in Italia, verrà esposto a Bologna a
Palazzo Fava. L’orecchino di Vermeer è, dunque, un incontro tra due
tipologie d’arte, la pittura e il teatro, portato sul palcoscenico in
un’atmosfera "fuori dal tempo, dentro il mistero di un pittore
straordinario e del suo immaginario pittorico. Così remoto, così vicino
al nostro sentire".
L’ORECCHINO DI VERMEER
uno spettacolo di Gabriele Manili
con Simona Zilli
con la partecipazione di Fulvia Strano
diretto da Gabriele Manili
ACCÉNTO TEATRO
dal 23 gennaio al 2 febbraio
dal giovedì alla domenica
ore 21.00 domenica ore 18.00
info. 06.57.28.98.12 - info@accentoteatro.com
Via Gustavo Bianchi n.12 00153 Roma Testaccio
Biglietti:
Intero 13.00 + 2.00;
Soci Bell'Italia ridotto 10.00 + 2.00