L’iniziativa, parallela alla mostra di Rodin alle Terme di Diocleziano, intende dimostrare l’influenza decisiva dell’artista francese sugli scultori italiani del XX secolo. L’interpretazione rodiniana di Michelangelo, la rivisitazione dell’antico e l’estetica del non-finito, diedero agli italiani la chiave della modernità senza che ciò comportasse l’abbandono della tradizione. L’allestimento segue le tracce di Rodin nel processo evolutivo della scultura italiana, da Boccioni a Medardo Rosso ad Arturo Martini, ormai alle soglie degli anni Quaranta.
Appuntam.: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, viale delle Belle Arti, 131
Quota di partecipazione: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: € 12,00 – meno di 18 e più di 65 anni gratuito
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo