Ha scritto Thomas Mann che la chiave della malinconia che accompagna la vita e l'arte di Michelangelo è "in una sensualità straordinaria e opprimente (...) un innamoramento senza fine, lungo quanto la sua vita, volto alla figura umana". In attesa della mostra ai Musei Capitolini, di imminente apertura, dedichiamo alcune riflessioni a questo aspetto centrale del temperamento del grande artista, attraverso l'analisi delle opere figurative e dei numerosi versi da lui composti sul tema amoroso.
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo