Natura oppure artificio e rituale? A quale di queste due sfere appartiene la seduzione del corpo femminile? E’ questa l’affascinante premessa da cui si sviluppa la mostra, che analizza il tema attraverso l’interpretazione datane da artisti come Carrà, Manzù, Dalì, Ernst, Guttuso, Modigliani. Si parte da una rappresentazione in parte aderente al canone classico della bellezza sinuosa, ma già minata dalla deformazione antiaccademica, per passare al corpo scomposto, geometrizzato, sezionato delle avanguardie, all’oggetto feticcio, come nella Donna-scarpa di Dalì, alla contaminazione con la natura animale. Sarà inoltre possibile visitare il Giardino delle Fontane, nel quale sono installate alcune sculture della collezione.
Appunt.: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, viale delle Belle Arti, 131
Quota di partecipazione: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: € 12,00 - Gratuito per minori di 18 anni
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo