Uno splendido palazzo cardinalizio formatosi fra il Cinque e il Seicento, rivestito di stucchi e affreschi. La Pinacoteca fu ricomposta nel dopoguerra da Federico Zeri, all’epoca direttore del museo. Con i quadri di Guido Reni, del Guercino, dei Gentileschi, padre e figlia, rimane una rara collezione quasi inalterata dal XVII secolo. La Galleria prospettica del Borromini è un capolavoro di spazialità illusoria.
Appuntamento: davanti al Palazzo, Piazza Capodiferro, 13
Quota: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: gratuito per tutti
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo