Arte dell’inganno ottico, che combina la superficie piana con la terza dimensione, crea mondi impossibili e confonde l’occhio e la mente aprendo prospettive sull’infinito. È l’arte di Escher, incisore e grafico olandese del XX secolo, che si ispirò ai grandi olandesi del Seicento oltre che ai contemporanei. Evidenti le connessioni con la matematica, la geometria e la scienza della percezione. Un mondo di oggetti scrutato con occhio implacabile, non di rado ironico, che trae dalla realtà meraviglie e rebus visivi, dal fascino vertiginoso.
Appuntamento: Chiostro del Bramante, Arco della Pace
Quota: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto (incl. pren. e auricolari): € 13,50
A cura della dott. Caterina Brazzi Castracane